Titolo: Sugar Free
Serie: Sugar Bowl #3
Autrice. Sawyer Bennett
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Romance contemporaneo, Erotico
Data di uscita: 14 settembre 2021
Lunghezza: 260 pagine
La stuzzicante e peccaminosa storia di sesso, bugie e vendetta di Beck e Sela – iniziata nei romanzi Sugar Daddy e Sugar Rush – raggiunge un’esplosiva conclusione nell’ultimo capitolo della trilogia Sugar Bowl, di Sawyer Bennett.
Per anni Sela Halstead ha sognato di ottenere vendetta, ma la sua strada è stata tutt’altro che facile. Adesso, con le mani di Jonathon Townsend strette attorno alla gola, si ritrova ancora una volta alla mercè dell’uomo. E anche ammesso che riesca a scappare, teme che potrebbe non riprendersi mai più. Nel disperato tentativo di trovare rifugio e conforto, Sela corre dall’unica persona di cui può fidarsi. Beckett North è sempre rimasto al suo fianco, ma riuscirà ad accettare la brutale verità?
Beck farebbe qualunque cosa per proteggere ciò che è suo. E senza alcun dubbio, Sela appartiene a lui, cuore e anima. Anche se il loro mondo inizia ad andare in frantumi, la passione che li lega continua a essere rovente. L’eredità del suo spietato socio in affari è appesa a un filo, e Beck rischia di perdere tutto: la sua fortuna, la sua famiglia e la sua libertà. Ma ogni volta che sente la bocca di Sela sulla pelle, le sue unghie che gli graffiano la schiena, diventa più difficile per lui lasciarla andare… e questa scelta potrebbe perfino non spettare a lui.
Avevo delle aspettative molto alte verso “Sugar Free”, volume che chiude la trilogia “Sugar Bowl”.
Abbiamo lasciato Sela un’altra volta in balia di quel pezzo di merda di JT, ma a differenza di tanti anni prima, quando lei aveva solo sedici anni ed era indifesa, stavolta si è trovato davanti una donna che sa difendersi.
Ma a che prezzo?
L’ultimo capitolo si è concluso con una Sela completamente zuppa di sangue (non suo ovviamente) che corre da Beck, e ci lascia soltanto immaginare quali possano essere state le sue azioni. Sì, lo immaginavamo, è successo e ve lo confermo: Sela ha ucciso JT!
Per come la vedo io si è trattato di una situazione alla “uccidi o vieni ucciso” e lei ha fatto ciò che andava fatto per sopravvivere.
La domanda è: che cosa succederà ora?
Indubbiamente ha agito per legittima difesa, ma la legge sarà disposta a credere alla sua versione, a ciò che è accaduto anni prima?
L’attesa è finita e finalmente siamo giunti alla conclusione di una trilogia dai risvolti noir, passionali e vendicativi, che ha saputo travolgere e trasportare molti lettori.
“Oh, Sela. Cos’hai fatto?”
Questo volume si apre proprio con l’omicidio di JT, che è un colpo di scena abbastanza sorprendente dato che mi ero aspettata che la storia prendesse tutt’altra piega. Ed è a quel punto che ho sbuffato ed esclamato: “Ecco un’altra bella trilogia che va a farsi benedire proprio nell’ultimo volume”. Questo perché, da lì in poi, tutto può apparire molto scontato: Sela che compie l’omicidio, viene scoperta e il suo passato, in qualche modo, la scagiona, vivendo sulla nuvoletta dell’amore per sempre felice e contenta.
NO!
Appena andata avanti con la lettura mi sono subito ricreduta e resa conto che la Bennet aveva intenzione di virare verso tutt’altra rotta. Appurato ciò, sono stata di gran lunga colpita dalla piega degli eventi e attratta dalla lettura come una dannata calamita. Tutto è diventato talmente inaspettato che ho cercato di disperdere i miei pensieri impazziti, che andavano sparati in ogni direzione, e recuperare un minimo di controllo per concentrarmi sul reale stato delle cose e continuare la lettura, ferma con il cuore in gola ad aspettare di vedere come si sarebbe districato quel groviglio di guai.
Vi avverto: annasperete in cerca d’aria in ogni singola pagina, avvertirete una profonda e del tutto giustificata aria di catastrofe aleggiare a ogni riga. Il bisogno di sapere, di chiudere il cerchio e mettere a tacere gli ultimi interrogativi che restavano in sospeso mi ha costretta a divorare la prima metà del romanzo in maniera quasi febbrile, spingendomi a mettere da parte tutto ciò che avevo intorno. Trovandomi sui carboni ardenti, poi, ho macinato gli ultimi capitoli in un crescendo di ansia e bramosia tale da non riuscire più a fermarmi: ritmo serrato, cuore impazzito, adrenalina che sembrava farsi strada dentro di me a colpi di artiglio. Una pesante coltre di tristezza e oscurità che ha offuscato anima e cuore, rendendoli pesanti come macigni.
Ciò che ha fatto a JT, uccidere un uomo, per Sela sarà più traumatizzante e dannoso di quanto possiate immaginare. In questo volume la vedrete più fragile che mai, talmente tanto che l’ho immaginata volare via con una leggera brezza. I capitoli dal suo punto di vista sono pregni di rammarico e frustrazione per aver trascinato Beck in una situazione inaspettata, incresciosa e pericolosa come quella che si ritroveranno a vivere. Molto dolore e rimpianto e non per le verità che ha tenuto nascoste a Beck questa volta. Sela si sentirà smarrita e conscia di aver dato vita ad una situazione più grande di lei, soprattutto indecisa sul da farsi o come sentirsi, mentre ce la mette tutta per non ripiegarsi su se stessa. Non vi nego che, per la prima volta in tutta la trilogia, ho provato un pizzico di rabbia per la protagonista femminile.
Come ha potuto essere così stupida e compiere un’azione insensata come cadere nella palese trappola di JT?
Lo avevano capito tutti che le aveva teso un tranello, tranne lei.
“Non riesco a sopportarlo. Sono arrabbiato con lei per essersi andata a cacciare in questa situazione, ma la profondità della sua angoscia mi fa rizzare i capelli. JT se l’è meritato, anche se adesso Sela non se ne rendo conto.”
Inizialmente ho sperimentato quella stessa rabbia e la medesima incredulità di Beck. In partenza, i capitoli dal suo punto di vista saranno carichi di freddezza verso Sela, ma vi scorgerete anche molto rammarico e tanta angoscia per le sorti della donna che ama. Parte di quel dolore ha dominato anche me, facendomi rizzare i peli sulle braccia e temere che forse non ci sarebbe stato un lieto fine per questa coppia. O anche solo un momento di tregua.
Voglio precisare, però, che nonostante l’evidente cambiamento subìto da questo personaggio, il Beck protettivo e amorevole che conosciamo, e ho amato con tutto me stessa, non sparirà nel nulla. Anzi, sarà presente in questo volume più che mai, pronto ad inondare di forza e luce l’anima di Sela, persa nei meandri di una nube troppo tossica per non lasciare segni.
“Farei qualsiasi cosa per assicurarmi che tu non vada in prigione per questa storia.Sento la paura iniziare a germogliare nel petto, mentre immagino il peggio. Beck che viene arrestato per i miei peccati.”
Andando avanti noterete come freddezza e dolore verranno sostituiti da un amore sconfinato e una profonda determinazione a proteggere Sela.
In parole povere?
Cercherà di prendere in mano la situazione e risolverla assumendosi colpe non sue.
Ho sempre immaginato Beck guardare Sela come un uomo che guarda la donna di cui è innamorato: uno sguardo che urla al mondo che sarebbe disposto a morire pur di proteggerla. Mi ha commossa come poche altre cose al mondo il suo ruolo in questo volume.
Anche se non ha mai potuto cancellare il dolore provocato dalla violenza, la sua capacità di sostenere e amare Sela gli ha donato l’intrinseco potere di guarire anche se stesso dalla rabbia e dal rancore annidati nel suo animo.
Affonderà ancora di più nella montagna di guai che Sela creerà per entrambi, finendo coinvolto maggiormente nel suo crimine. Tenteranno di tenere in piedi un castello di bugie, spinti dall’amore che provano l’una verso l’altro, ma arriverà il momento in cui le cose andranno di male in peggio.
La triste verità - perché ne ho avuto la forte impressione - è che ho pensato che entrambi fossero a un passo dal precipitare nella tana del coniglio, e che nessuno dei due sarebbe riuscito ad uscirne.
Se ve lo state chiedendo, anche in tutto questo miscuglio di emozioni, sensazioni e guai, saranno presenti, in dosaggio perfetto, scene sessuali descritte in maniera passionale come le abbiamo sempre conosciute, ma all’insegna della disperazione stavolta.
Ci sono stati momenti in cui mi sono detta: “ma sul serio volete farlo proprio ora, con una tragedia appena sfiorata?”. Ma poi ho compreso che quell’atto non era altro che un modo per sentirsi ancora legati e vicini, e sperare in un futuro che forse poteva non esserci. Fingere, per un solo istante, di vivere un ordinario presente in cui non esiste il terrore che ogni bacio, ogni carezza, ogni gemito o sospiro, potessero diventare null’altro che ricordi da consegnare alla memoria.
Non c’è che dire, la Bennet ha partorito una trama di tutto rispetto, dalle sfumature assai accattivanti, dove nulla è fuori posto. Non ci sarà il tempo di annoiarsi o pensare ad altro con i suoi vividi personaggi che regalano una miscela esplosiva di emozioni e sensazioni.
Ve lo ricordate il tenebroso Dennis?
Ve lo chiedo perché non sto più nella pelle: forte è la speranza che l’autrice torni a riempirci di brio con dei romanzi che vedono protagonista lui, il suo oscuro e pericoloso passato e….no, non voglio dirvelo. Dovrete leggere il romanzo se volete saperne di più!
Mi rendo conto di aver parlato molto per enigmi ed essermi principalmente concentrata sulle mie opinioni e sensazioni, mettendovi poco al corrente delle vicende che troverete tra queste pagine. Ma, ehi, siamo arrivati al capolinea quindi che cosa vi aspettavate? Che vi svelassi i piani della Bennet proprio sul più bello? Assolutamente no!
Questa trilogia è iniziata con lo stupro di Sela e il desiderio della giovane di volersi vendicare. Poi ha incontrato Beck, che ha reso schiavi il suo corpo e, più tardi, il suo cuore e la sua anima, convincendola ad abbandonare i suoi folli propositi in nome del sentimento puro che entrambi nutrivano. Ma il passato di Sela è tornato alla carica, deciso a tormentarla e rovinare per sempre la sua vita. Quale sarà l’epilogo di questa passionale, vendicativa e travagliata trilogia?
Iniziate ad addentrarvi nel romanzo come se stesse attraversando l’oblio; ogni pagina sfogliata sarà un passo in più verso caos ed oscurità. Al suo esatto centro troverete ad attendervi tutto quello che non vi ho descritto.
Ps. Non so voi, ma a me queste cover non convincono proprio. Vi sembrano adatte per rappresentare la storia di Beck e Sela? DECISAMENTE NO! Alla prossima (e spero tanto di parlarvi di Dennis).
PRODOTTO FORNITO DALLA CASA EDITRICE
SUGAR BOWL SERIES:
SUGAR FREE

























Nessun commento