LA GABBIA DELL'ANGELO, ANNA ZAIRES. Recensione in anteprima


Titolo: La gabbia dell'Angelo
Autore: Anna Zaires
Serie: Ossessione Molotov #2
Genere: Dark romance
Data di pubblicazione: 26 ottobre 2021
Pagine: 251
Prezzo: € 7,99 ebook

Tornata nella tana del diavolo, sono alla mercé di un uomo che mi affascina e mi terrorizza, un tenero assassino la cui ossessione per me cresce di giorno in giorno. Nikolai Molotov è sia il mio rapitore che il mio protettore, la sua tenuta sia il mio rifugio sicuro che la mia gabbia dorata.
Se solo potessi resistere al suo tocco letale e seducente... o combattere la sua crescente presa sul mio cuore e sulla mia mente. Perché per quanto io scavi nell’enigma del suo passato, non conosco ancora la risposta alla domanda più cruciale:
Quanto è pericoloso il suo amore per me?

Nota: Questa è la conclusione della storia di Nikolai e Chloe.
*** ATTENZIONE. RISCHIO SPOILER PER CHI NON HA LETTO IL PRECEDENTE LIBRO ***
Ti terrò al sicuro, aveva detto, e mentre l'oscurità mi reclama, gli credo.
Mi terrà al sicuro da tutti tranne che da se stesso.
Nel finale de LA TANA DEL DIAVOLO eravamo rimasti al salvataggio di Cloe e delle conseguenti mani sporche di sangue di Nikolai.
Per la prima volta Cloe ha potuto vedere con i suoi occhi il potere distruttivo dell'uomo di cui si stava innamorando, la bestia incontrollata che Nikolai possiede dentro di sé e di cui mai avrebbe immaginato la ferocia.
Ora che Cloe si trova di nuovo in casa con Nikolai non è sicura dei sentimenti che prova, combattuta tra la gratitudine per essere stata salvata e la paura di ciò che lui rappresenta nella sua interezza.
Cloe è consapevole che dietro i suoi occhi oscuri si nasconde più di quanto mostra, e il ricordo della follia nel suo sguardo, mentre uccide i suoi aggressori, ne è la prova. Quell’attimo è impresso a fuoco nella sua memoria.

Il tempo passa, e mentre le ferite sul suo corpo svaniscono, quelle della mente vengono sanate da un Nikolai che non la lascia mai – le è d’aiuto anche per lavarsi e per mangiare – e pur di vederla ristabilita tiene sotto controllo il feroce desiderio che lo assale ogni volta che le sta vicino.
Ma fino a quando riuscirà a resistere?
Ormai Nikolai ha ben impresso l'odore della pelle di Cloe, conosce i suoi sospiri quando la tocca, percepisce il battito del suo cuore quando la guarda.
La bestia che si nasconde dietro il suo meraviglioso volto è pronta a sbranarla appena possibile, Cloe non ha idea di cosa sarà di lei quando accadrà.
Eppure, ogni volta che lui le sta vicino, lei lo brama con la stessa intensità, fatica addirittura a trattenersi dal toccarlo.
È sia estasiata sia spaventata dal potere che Nikolai ha su di lei e, forse, accecata da un sentimento che non riesce né a soffocare né a reprimere.
Non ho mai conosciuto un uomo che potesse far reagire il mio corpo semplicemente entrando in una stanza. E non è solo il suo aspetto; è tutto di lui, dalla cruda intensità animale nel suo sorprendente sguardo verde ambra all'aura di potere, che indossa comodamente come uno dei suoi completi su misura.
Per Nikolai rischiare di perdere Cloe è stato come perdere una parte di sé.
Nonostante si conoscano appena, la follia ossessiva che sente verso di lei è qualcosa che non può controllare e, esattamente come suo padre, non può sovrastare.
La maledizione dei Molotov è questa e lui ne è consapevole.
Quando una donna entra nella loro vita in maniera così profonda, solo la morte può strapparla da loro.
Nikolai per Cloe farebbe di tutto, sarebbe disposto persino a gettarsi tra le fiamme se ciò servisse a tenerla al sicuro.
E poi, da quando vive nella sua casa, è riuscita in qualcosa di impossibile, cioè scacciare la paura dagli occhi di suo figlio nei suoi confronti. 

Ora che ha scoperto chi vuole morta la sua donna, ha un nuovo nemico da contrastare, ma prima di gettarsi nella mischia deve fare in modo che Cloe rimanga legata a lui per sempre.
Che le piaccia o no, la possiederò.
Cuore, mente, corpo e anima.
Come immaginavo, i segreti appena svelati nel primo libro, sono tutti palesati in questo testo conclusivo della dilogia e saranno sia sconvolgenti sia liberatori.
Le fondamenta ossessive di Nikolai sono radicate dalla credenza di essere come i suoi predecessori, nonno e padre, un uomo immorale, pericoloso e incapace di amare.
Nei suoi occhi è ancora impresso il dolore che sua madre ha subìto per l’indifferenza perpetrata da suo padre, la paura con cui l’ha soggiogata, la mancanza d’amore cui l’ha relegata, anche dopo aver generato quattro splendidi figli.
Nikolai rivede dentro di sé quell'uomo maledetto, che ha odiato per tutta la vita, ed è convinto di possedere la stessa mostruosa identità.
La sente emergere tutte le volta che guarda Cloe, la sente ringhiare quando la sua “ossessione” è lontana alla vista, la sente esplodere se la donna per cui ha perso il senno lo tocca.
Senza di lei non riesce a respirare, l’idea che possano ferirla lo porta sull'orlo della follia.
È un sentimento disperato quello che prova, malato, compulsivo, un istinto che non può nascondere o placare.


Cloe, imparando a conoscere ogni sua sfaccettatura, riuscirà a fargli intendere che loro due non sono poi così diversi; che pur con passati non uguali e crescite differenti, il destino li ha uniti, e che insieme possono essere una squadra e una vera famiglia; che l'amore di Nikolai, pur essendo possessivo ed irruente, è un sentimento reale e che lei condivide, incondizionatamente, senza riserve, anche se il loro approccio iniziale non è stato il più normale.
L'amore, quello vero, non si può calibrare o ignorare e loro lo esprimono attraverso l’istinto primordiale e unitario.
Sei tutto per me, la fonte della mia più grande felicità e piacere. Ti voglio con me per il resto della nostra vita, finché il respiro rimarrà nei nostri corpi. Il destino ti ha portata alla mia porta, ti ha consegnato a me come il dono che sei, e non potrei essere più grato.
La Zaires ci porta nuovamente alla scoperta di un personaggio imponente, autoritario e infido, ma Nikolai è solo all'apparenza un uomo freddo e distaccato.
Lo scopriremo nei panni di padre spaventato da un rapporto che non conosce e che non sa trattare, ma che, trasportato dal cuore e dalle emozioni, riuscirà a costruire e a renderlo migliore. Nel ruolo di protettore, non solo nei confronti di Cloe, ma anche verso la la sorella che tenta in ogni modo di salvare da un destino segnato fin dalla tenera età.

Con questo libro si conclude la storia di Nikolai e Cloe ma si apre il sipario su un nuovo capitolo che la Zaires, ne sono sicura, intende proporci prossimamente.
Inutile dire che la curiosità già mi divora.
Concludo consigliandovi, ancora una volta, questa autrice straordinaria capace di trasformare anche i mostri più pericolosi in umani degni d'amore.


PRODOTTO RICEVUTO DALLA CASA EDITRICE

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