FIGHTING SOLITUDE - INCONTRO CON LA SOLITUDINE, ALY MARTINEZ. Recensione



Titolo: Fighting solitude – Incontro con la solitudine
Titolo originale: Fighting solitude
Serie: On the ropes #3
Autrice: Aly Martinez
Traduttrice: Cecilia Belletti
Genere: Contemporaneo
Lunghezza: 334 pagine
Data di uscita: 21 maggio 2020

Ero nato per lottare. Abbandonato dai miei genitori, ho passato la vita a forgiare il mio cammino, un cammino guidato dai pugni e lastricato di dolore.
Intoccabile sul ring, ho distrutto chiunque mi trovassi davanti, ma le mie vittorie si limitavano a quello. Fuori dalle corde continuavo a deludere le persone che mi amavano. Inclusa la mia migliore amica, Liv James, l’unica che avrei protetto a costo della vita.
Anche se non la meritavo, Liv non ha mai smesso di credere in me. Non si è mai arresa. Non ha mai mollato. Dopotutto, lei capiva ciò che avevo perso, perché lo aveva perso anche lei.
Liv era tutto per me, ma non era mai stata davvero mia.
Ma le cose sarebbero cambiate.
Avevo perso il mio primo amore, ma mi rifiutavo di perdere la mia anima gemella.
Ora sto per affrontare una delle battaglie più difficili della mia vita.
Sto lottando per diventare l’uomo che lei merita.
Sto lottando contro la solitudine dei nostri passati.
Sto lottando per lei.
Grida e tutti ti sentono. Sussurra e solo chi ti è vicino capisce quello che dici. Taci e solo il tuo amico migliore sa ciò che vuoi dire. 
(Linda MacFarlane)

Quarry e Liv sono migliori amici da praticamente tutta la vita.
La prima volta che Liv ha visto Quarry è stato quando, a soli nove anni, l'ha salvata dall'assalto di un gruppetto di bulli, che le volevano rubare il suo ipad.
Per quanto abbia reagito con forza e coraggio a quell'attacco, i ragazzini contro di lei erano troppi, e Quarry, che già all'età di dieci anni era grande quanto un armadio, l'ha difesa senza porsi domande.
Quarry Page, terzo figlio di quei famosi Page che nello sport, e nello specifico nella boxe, erano diventati i migliori.
Il fratello Till, benché durante la sua corsa al titolo fosse diventato sordo, era riuscito a diventare campione indiscusso dei pesi massimi quando era ancora giovanissimo.
Quarry la boxe ce l'aveva nel sangue, e fin da quando era un bambino ha saputo farsi valere sul ring.
Di fronte ai suoi avversari diventava un muro di pietra, combatteva senza distrazioni e trasformava la sua rabbia interiore in una macchina da guerra pronta a distruggere chiunque volesse battersi con lui.

Liv ha un passato burrascoso.
Figlia di una madre tossica e cresciuta allo sbando fino all'età di cinque anni, quando la madre muore va a vivere con il padre biologico, che si rammarica di non averla portata via prima da quel destino infausto che le è capitato.
Leo, il padre di Liv, è a capo della sicurezza della palestra di Till e Slate, suo mentore, e vive per la sicurezza della sua bambina oltre che degli atleti della On the ropes.
Quando Liv e Quarry diventano amici, non è esattamente al settimo cielo.
Quarry è conosciuto per essere una testa calda, un ragazzino problematico e sempre pronto alla lotta; ma, quando sta con la sua Liv, quel ragazzone nerboruto si trasforma e sembra che, insieme a lei, Quarry trovi una calma quasi innaturale che lo ammansisce e lo fa rimanere con i piedi per terra.
All'esterno, ero una forza travolgente da non sottovalutare perchè incapace di fermarsi. Ma, all'interno, ero vuoto.
Liv ha un grande problema con il silenzio.
Da piccola le è stato imposto così tante volte di rimanere chiusa nella sua stanza e nel silenzio più totale, da diventare per lei un incubo che non riesce a scrollarsi di dosso.
Nonostante gli anni che si sono susseguiti e la bellissima vita che conduce con il suo papà e la sua compagna, la paura del silenzio è rimasta palpabile e ogni volta che rimane da sola, le cuffiette e il suo ipad diventano un balsamo per la sua anima terrorizzata.
Nessuno conosce il suo segreto; nessuno a parte Quarry, e mai si sarebbe aspettata che un giorno quel segreto glielo avrebbe ritorto contro, per allontanarla da lui in un momento di difficoltà.


Se vi ricordate l'intro a questa storia alla fine del secondo libro della serie, INCONTRO CON LE OMBRE, Quarry dovrà affrontare la morte preannunciata della sua fidanzata, che ovviamente non è Liv.
Mia è una ragazza sorda conosciuta in un periodo di allontanamento tra Quarry e Liv.
Sono stati anni senza parlarsi e Liv ha fatto di tutto per dimenticarlo, nonostante i suoi sentimenti siano cresciuti esponenzialmente con il tempo.
La lontananza ha lasciato spazio a quell'amore e il risentimento, poco alla volta, è venuto a scemare, ma la fiducia, quella è una conquista difficile da recuperare.

Quando Liv viene a sapere che Quarry sta per entrare a far parte dei professionisti, non può far altro che tornare da lui e fargli capire quanto è orgogliosa e dargli il suo sostegno.
Ma è proprio in quell'occasione che il suo cuore si spezza per l'ennesima volta, perché al suo fianco trova un'altra ragazza, Mia.
Anche questa volta i sentimenti di Liv tornano in secondo piano, ma oltre ad aver riavuto indietro il suo migliore amico, ha trovato una sorella.
Mia, Quarry e lei diventano indivisibili e quando la tragedia si abbatterà su di loro, sarà quasi impossibile da sopportare e rischieranno di distruggere nuovamente la loro nuova unione.
Avevo sentito parlare del dolore fantasma che ci prova quando si perde un arto. Era quello l'unico modo in cui riuscivo a descrivere i primi mesi senza Mia.
Questo sì che è un "second chance" con le palle (scusate in termine, ma ci sta)
Ho amato ogni singola parola.
Sapevamo delle problematiche di Quarry e che un giorno sarebbe diventato sordo come suo fratello Till, ma partendo dalla sua tenera età, non potevamo immaginare il calvario che ha dovuto vivere, grazie a un destino che continua ad accanirsi su quella famiglia.
Per Quarry, Liv è l'unica persona che riesce a farlo respirare e rimanere connesso a un mondo che lo odia.
I suoi caldi abbracci leniscono le sue ferite, e con il suo carattere ribelle e combattivo, che le ha regalato il soprannome di "Rocky", è per lui sopravvivenza.
Potrei affermare senza alcun dubbio che Liv James fu l'unica ragione per cui non mi autodistrussi negli anni. Sarei potuto tranquillamente andare fuori di testa e perdermi nella rabbia contro il fottuto universo che sembrava così determinato a rovinarmi.
Ma Liv non me lo avrebbe permesso. Lottava per me anche quando io volevo disperatamente gettare la spugna.
Quando suo fratello Flint viene ferito, la sua testa va completamente in tilt, ed è lì che commette l'errore peggiore di tutta la sua vita: allontanare Liv nell'unico modo che sa la spezzerebbe. Con il silenzio.
Da quel giorno per Quarry è difficile ritrovare la pace che aveva con lei; passano anni prima che si rimetta sulla retta via e sarà proprio il padre di Liv a trovare il tasto giusto perché ciò accada.
Come? Dovete scoprirlo da soli :)

Il finale è qualcosa di spettacolare, toccante fino alle lacrime.
I fratelli Page faranno per la prima volta parte di un sogno; la realizzazione di ogni loro fatica, e l'unione della famiglia che si sono creati tutti insieme, sarà qualcosa di unico e imprescindibile.
Questa storia affronta davvero tantissimi temi importanti.
La morte e la mancanza viscerale che crea alle persone che rimangono; il silenzio vissuto in due modi così differenti: per Quarry con consapevolezza, per Liv come una tragedia quasi impossibile da superare. E la solitudine, che si crea nel cuore delle persone anche quando si è circondati da tanta gente. La solitudine, che si instaura nel nostro animo quando i nostri sentimenti non sono ricambiati dalla persona che amiamo.
E la gioia di scoprire che la nostra anima gemella è stata vicino a noi OGNI. SINGOLO. GIORNO e, come dei ciechi folli, non ce n'eravamo accorti.
Ma alla base di tutto questo, c'è l'amicizia.
Quella vera, che viene ancora prima dell'amore, che ti rimane sotto la pelle e che, a volte, fa annullare se stessi in nome di chi non vogliamo perdere.
Cos'è questo libro in una parola?


PRODOTTO FORNITO DALLA CASA EDITRICE

TITOLI DELLA SERIE "ON THE ROPES"

FIGHTHING SOLITUDE - INCONTRO CON LA SOLITUDINE

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