TITOLO: Strada verso il nulla
TITOLO ORIGINALE: Road to nowhere
AUTRICE: M. Robinson
TRADUZIONE: Alex Krebs
AMBIENTAZIONE: North Carolina
COVER ARTIST: The Final Wrap
SERIE: Road to nowhere #1
GENERE: Contemporaneo
FORMATO: E-book (Mobi, Epub, Pdf) e cartaceo
PAGINE: 374
PREZZO: €4,99 (e-book) su Amazon, Kobo, iTunes, Google Play, Store QE
DATA DI USCITA: 19 luglio 2019
Un libro profondo, avvincente ed emozionale che ti farà desiderare di averne sempre di più. I limiti saranno superati, l’amore sarà sempre in bilico, i cuori saranno spezzati, vite saranno spezzate ed emozioni profonde ti scorreranno nelle vene.
Una volta ho letto che ogni guerriero spera in una morte onorevole, e l’avrebbe trovata. Sono sempre andato a cercare la mia fine, ma nemmeno il Tristo Mietitore mi voleva.
Sono stato addestrato per uccidere. Sono stato addestrato a non chiedere il perché. A prendere ordini e a marciare dritto.
Vita o morte.
Uccidi o muori.
E non sto parlando solo della vita militare. Sto parlando della vita che mi ha portato su una strada verso il nulla.
La mia vita.
Ho combattuto per i miei fratelli.
Ho combattuto per la mia famiglia.
Ho combattuto per il mio paese.
E ho combattuto per lei…
Non mi ero mai reso conto che avrei anche potuto morire per loro…
Quanto dolore si può sostenere durante una vita?
Quanto si può sopportare da un destino che non si è scelto, che ci ha creato solo tormento e ci ha fatto commettere più errori di quanti si possano contare?
Quanto si può diventare insensibili e distaccati, incuranti di un sentimento che ci rimane sotto al naso per così tanto tempo, da realizzare cosa abbiamo perso solo dopo che ce lo hanno strappato?
Creed Jameson oggi è un uomo di venticinque anni, ma da quando era solo un ragazzo ha vissuto tra agonia e inferno a causa della sua vita disastrosa.
Il padre è a capo di una banda di motociclisti, un club fatto di criminali pronti a tutto pur di fare rispettare le proprie leggi e capitanare sulle loro proprietà.
Droghe, armi e prostitute, sono solo il contorno di quello che circonda Creed; primo di tre fratelli, si sente molto protettivo verso di loro e la madre, e, pur di tenerli alla larga da quel mondo perverso, è disposto a prostituire se stesso per una causa maggiore.
Il suo primo grande errore è quello di non riuscire a dosare la sua rabbia, quello che riversa sui nemici e che un giorno dovrebbe fruttargli la nomina di presidente del club al posto di suo padre.
I Devil's Rejects erano noti a tutti, ovunque all'interno della comunità, nello Stato e in ogni nazione. OVUNQUE.
Il solo nemico che avevamo era la legge.
A soli diciassette anni, avere un'arma in mano ed essere stato marchiato dai tatuaggi della sua gang, non fa di lui un uomo; ma lui si sente tale, quello che si ritroverà a fare segnerà la sua esistenza per sempre, facendolo sprofondare in un baratro senza via d'uscita.
La mia vergogna.
Il mio rimorso.
Il mio senso di colpa.
Non potevano sostenermi a lungo.
Avrei potuto reagire, difendermi, ma meritavo tutto quello che stavo subendo e anche di più. Meritavo tutto.
Se mi dilungassi sulla trama, rischierei di farvi troppi spoiler e questo libro va assolutamente letto, senza nessun tipo di anticipazione.
Sono molto combattuta nello scrivere questa recensione e non perché il testo non mi sia piaciuto, ma, anzi, mi ha travolta come un tornado e non sono sicura di riuscire a far trasparire dalle mie parole le grandi emozioni che mi ha suscitato.
Il libro precedente di questa autrice, EL DIABLO, mi è piaciuto ma sicuramente non è paragonabile a questo.
STRADA VERSO IL NULLA è il viaggio interiore di uomo travolto dagli eventi che lui stesso ha creato, e che lo hanno condannato a una vita fatta di dolore e atrocità.
Un uomo che non si è mai sentito accettato dal suo stesso padre, che non ha mai provato calore umano se non quello avuto dalle sue infinite pu**ane, che non ha saputo riconoscere la vera amicizia quando l'aveva sotto mano e che ha ferito e ucciso più persone di quante ne ricordi.
Sangue, violenza, e disprezzo: per se stesso e per quel mondo che odia.
In tutto questo delirio e sconvolgimento, però, accade qualcosa di inaspettato. Un raggio di sole nella sua eterna solitudine, un sorriso scanzonato da quella che diventerà la sua ossessione molti anni dopo, la sensazione di avere, per la prima volta, qualcuno che lo capisca andando oltre il suo sguardo d'acciaio.
Mia Ryder ha solo nove anni quando conosce Creed, eppure, nonostante il divario d'età e l’aspetto imponente e terrificante di lui, sente fin da subito una connessione con quel ragazzo così taciturno e introverso.
Mia, nonostante sia una bambina, è un vero tornado di vivacità, perspicacia e irruenza.
Sa il fatto suo, capisce al volo le persone e si aspetta altrettanta sagacia.
Il suo mondo è colorato di rosa in tutte le sue sfaccettature, dagli abiti che porta alla sua inseparabile tavola da surf, dall'infinità di orsacchiotti che arredano la sua stanza ai fiocchetti che adornano le sue treccine.
Oltre a questo, ha una lingua così tagliente e diretta, che anche l'uomo più distaccato e sempre imbronciato come Creed cede all'impulso di una risata così travolgente da rimanerne quasi sconvolto; da quel giorno, per Creed, Mia diventa la sua Pippin, in tributo alla mitica Pippi calze lunghe.
Mia mamma diceva sempre che avevo l'abilità di far sentire felici le persone, che c'era qualcosa nella mia personalità sfacciata che le rendeva come me.
Volevo piacere a Creed più di quanto fossi mai piaciuta a chiunque altro.
È così che nasce un'amicizia quasi inverosimile tra una bambina capricciosa ed esuberante, e un uomo da cui bisognerebbe solo stare alla larga, a causa dell'enorme fardello che lo segue ovunque vada.
Un profondo affetto che con gli anni cambierà forma, si evolverà e crescerà con loro. Un sentimento, quello di Mia, chiaro fin dall'inizio, fatto dell'amore che leggi nelle favole e che germoglierà con il tempo in qualcosa di solido e unico.
Creed vedrà in lei un’àncora senza nemmeno rendersene conto. Sarà per molto tempo l'unica cosa che lo terrà con i piedi per terra, gli regalerà quei sorrisi riservati solo e unicamente a lei e diventerà il fulcro dei suoi pensieri, ma solo fino a quando il destino non giocherà per l'ennesima volta la carta sbagliata e tutto il suo mondo crollerà nuovamente.
La Robinson mi ha fatta tremare: di aspettativa, di rabbia, d'amore verso quest'uomo così coraggioso e intriso di dolore.
la mia lealtà al club mi era costata la mia moralità e, senza una coscienza, un uomo diventa capace di tutto.
Le descrizioni di alcune scene sono talmente vivide e dettagliate, da darti la sensazione di essere insieme ai personaggi stessi, di provare le loro emozioni, di vedere con i loro occhi e di sentire il loro cuore andare in pezzi.
È impossibile non versare più di qualche lacrima nel ricordo del disastro avvenuto l'11 settembre 2001, raccontato dall'autrice con maestria e profonda delicatezza.
Inverosimile non provare tristezza ed empatia verso quest'uomo che ha visto cadere una a una tutte le persone che ha amato di più al mondo, che ha dovuto stringere i denti per non crollare dopo ogni dolore, e che ha rischiato di perdere se stesso dopo ogni dannata stilettata al cuore.
Dopo tanti anni, forse, è venuto il momento di depositare le armi e concedersi un attimo di respiro, ma ci sarà la sua Pippin in quel futuro improbabile?
Il doppio pov di questo libro assicura la totalità di espressione dei personaggi, così carichi di pathos e coinvolgenti.
Una penna raffinata quella della Robinson, tanto semplice quanto emozionale.
"La morte lascia un dolore nel cuore che nessuno può guarire.
L'amore lascia un ricordo che nessuno può rubare".
PRODOTTO FORNITO DALLA CASA EDITRICE


























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