EL DIABLO, M. ROBINSON. Recensione in anteprima



TITOLO: El Diablo
AUTORE: M. Robinson
EDITORE: Quixote Edizioni
SERIE: The Devil #1 
PAGINE: 504 
GENERE: Dark romance 
COSTO: € 4,99 ebook - € 17,50 cartaceo

Ero spietato.
Ero temuto.
Avevo sacrificato me stesso.
Lei.
Ogni cosa…
Vivere in un mondo in cui valgo più da morto che da vivo è stata una mia scelta. Sono un uomo terribile, e non ho mai aspirato a essere nulla di diverso. Ho fatto cose di cui non sono fiero. Ho visto cose che non dovrebbero essere viste. Ho causato dolore a cui non posso rimediare.
È sempre stata una mia scelta.
Ogni decisione.
Ogni ordine.
Che fosse giusto o sbagliato, non aveva importanza.
Fino a lei. Era sotto la mia protezione, finché non è diventata la mia ossessione. Ma chi l’avrebbe salvata…
Da. Me. Stesso. Io, il diavolo. Il fato ci ha fatto incontrare. Il destino ci ha distrutti.



"Mi amor, lo siento, perdoname por todo. Eres mi vida. Siempre, recuerdalo. No importa le què pase. Eres mìa, cariño"

Finalmente, dopo tanta attesa, siamo arrivati a poter leggere EL DIABLO, un libro che ha fatto molto discutere e che ha creato non poco clamore a causa dei suoi contenuti forti.
Questa è la storia di un ragazzo, costretto a diventare un uomo troppo presto, da un padre padrone di un mondo corrotto e perverso, fatto di droga e armi, un uomo senza cuore disposto a tutto pur di farsi rispettare da chiunque, compresa la sua famiglia.
Alejandro ha solo 14 anni quando è stato messo di fronte ad una realtà crudele, dove ha conosciuto il padre per quello che era realmente, ed ha scoperto solo la punta dell'iceberg della cattiveria profonda di quell'uomo.
Quello non era mio padre, ma il boss che tutti temevano.
Non ero mai stato testimone della vera natura di mio padre fino a quel momento. In seguito avrei imparato che, nella vita, non devi mai permettere ai tuoi nemici di vedere le tue debolezze.
Puoi avere un incendio dentro, ma all'esterno devi apparire sempre freddo e senza cuore. Anche in punto di morte, quando tutta la tua vita ti passa davanti agli occhi.
Costretto ad uccidere per difendere l'onore di sua sorella e della ragazza che amava Sophia, costretto a diventare un uomo degno del cognome che porta e per capire che il suo destino è sempre stato segnato per diventare EL DIABLO.
La storia, per molti di voi, potrebbe, soprattutto all'inizio, risultare decisamente prolissa e un po' lenta, ma è stata una scelta voluta dall'autrice per far capire nel profondo al lettore, cosa ha contribuito a far diventare un ragazzino amante della vita, l'uomo terrificante che è diventato con il tempo.
Un uomo che si rende conto di essere causa principale della morte di tutte le persone che ha amato nella vita, un uomo che si sente soverchiato ogni giorno da un compito che non ha mai voluto.
Come si può crescere con un padre che non ha mai dimostrato amore ne con i gesti e nè con le parole, qualcuno che non esprime sentimenti in nessuna occasione, imperturbabile e distaccato a tal punto da non farsi remore a far picchiare la figlia, solo per dare una lezione di vita al figlio che sarà il suo erede. 
E per erede non si intende qualcosa di materiale, ma detentore di un impero terrificante, dove per gestirlo bisogna essere senza scrupoli e senza cuore, pronti ad uccidere a sangue freddo senza voltarsi mai indietro.


Alejandro che ha visto morire sua madre tra le braccia, lasciato dalla donna che stava per sposare, allontanato dalla sorella nella speranza che la sua scelta di vita cambiasse e non lo rendesse come il padre.
Il cuore di Alejandro Martinez, si trincera ogni giorno sempre di più dietro ad un dolore che lo distrugge, a tal punto da trasformarlo esattamente in chi non voleva essere: suo padre.
Avevo ucciso. Avevo torturato. Vite innocenti avevano pagato un prezzo, il mio, solo per dimostrare qualcosa, per essere superiore a tutti e a tutto. Nemmeno Dio era al sicuro con me.
Ero un figlio di puttana senza scrupoli che non accettava un no come risposta. Nessuno poteva incontrarmi e sopravvivere abbastanza per raccontarlo.
Non ero fedele nè leale verso nessuno, se non a me stesso.
Non avevo pensato nemmeno una volta al dolore che stavo infliggendo.
le conseguenze delle mie azioni sarebbero state il più grande rimpianto della mia vita.
Per molti di voi, Martinez, sarà solo un uomo senza scrupoli, che si è costruito una vita inetta.
Invece scoprirete che sarà solo colpa dell'immenso dolore che porta dentro da sempre, l'abbandono di tutte le persone care, che l'hanno forgiato nell'uomo spietato che è oggi. Un uomo che prega ogni giorno di poter morire per non sentire più quell'enorme peso sulla sua anima, per non sentire più colare dalle sue mani il viscidume di sangue innocente, per renderlo libero dal suo tormento e dalle sue colpe.
Un uomo del genere è convinto di non essere destinato ad amare mai nella vita e soprattutto di essere amato, ma è anche vero che a causa del suo nome, chiunque si avvici a lui è in pericolo.

Lui che ogni giorno è una mina vagante, non può permettersi distrazioni di nessun tipo, tanto meno la vicinanza di una donna.
Ma è anche vero che il destino è dannatamente beffardo, e mette EL DIABLO di fronte a qualcosa di imprevisto che lo destabilizza ancora una volta, e gli fa quasi perdere la ragione.
Non mi perderò troppo nella descrizione della trama, perchè questo libro è carico di eventi fondametali fin dalle prime pagine e saranno necessarie una ad una per capire le dinamiche della storia.
Le vicende di EL DIABLO sono narrate in uno spazio temporale molto lungo,
partendo dalla sua adolescenza, fino ad arrivare oltre i cinquant'anni.
Il libro è strutturato in quattro parti, dove scopriremo dettagli inquietanti e logoranti di più personaggi, ma sempre concentrati su Martinez e Lexie.



Chi è Lexie?
Lexie è una persona spezzata da una vita fatta di sofferenza e dolore.
Una madre eternamente depressa che vive tra le sue lenzuola e intontita dai calmanti.
Un patrigno  poco presente, che si trasformerà con il tempo nel suo peggior incubo.
L'unica cosa che la tiene in vita, la fa sorridere e le permette di far scorrere le ore dei giorni, è la danza. Vive per essa, dentro la sua musica e scarpette da ballo.
Solo mentre danza si sente libera da se stessa e dalle brutture che patisce da tutta la vita. Ma non ha ancora incontrato EL DIABLO, e quando accadrà, capirà che il peggio deve ancora venire.

La musica e la danza erano la mia pace.
Mi facevano sentire completa.
Danzai come se fosse il mio ultimo spettacolo, come se la mia vita, la mia felicità, il mio mondo dipendessero da questo.
Scivolai intorno al palco da un angolo all'altro.
Ruotavo e mi torcevo, saltando nell'aria come se fossi stata un cigno in cattività per tutta la vita.
Finamente ero libera.
Per EL DIABLO, Lexie sarà la bambina, ragazza, donna che gli strapperà il cuore. La sua debolezza e la sua redenzione. Il suo paradiso e il suo inferno.
Tutto ciò che dovrebbe fare è starle lontano, ma quando si rende conto che le loro anime sono intrecciate e destinate a rimanere unite, Martinez potrà fare qualsiasi cosa, ma anche a distanza di anni si ritroverà sempre a sentirla più vicina. 
E quella vicinanza lo porterà sull'orlo di un baratro che minaccerà la sua dipartita a causa della sua stessa mano.

Ho trovato la terza e la quarta parte di questo libro FA.VO.LO.SA. 
La natura di EL DIABLO sfocia nella sua peggiore veste, fatta di omicidi e follia allo stato puro, ma per la prima volta dal cuore di Martinez si intravede un'incrinatura, una debolezza, un'umanità che lo ha reso ai miei occhi un uomo sconfitto e solo, vinto dal suo senso di colpa ed infelice per non saper far altro che generare dolore nelle persone che ama, distruggendole emotivamente come solo EL DIABLO sa fare. 
Ogni capitolo è stato essenziale. 
La chiusura del testo vi lascia però con l'amaro in bocca, ma non sarà che l'introduzione al prossimo capitolo di questa serie che però vedrà come protagonisti altri personaggi. 
Se siete amanti delle dark series, non potete assolutamente non leggere EL DIABLO.

"Ho rinunciato alla mia vita e alla mia anima per stare insieme a te. Ti voglio. 
Sei sempre stata tu. Non m'importa dove andremo e cosa faremo.
Sei il mio inizio e la mia fine".





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