UN LETTO PER DUE, BETH O'LEARY. Recensione



TITOLO: Un letto per due
AUTORE: Beth O'Leary
GENERE: contemporary romance
EDITORE: Mondadori
PAGINE: 370
DATA DI USCITA: 4 giugno 2019
PREZZO: € 9,99 ebook



Dopo il naufragio della sua storia d'amore, Tiffy Moore ha assolutamente bisogno di trovare una nuova sistemazione. E alla svelta. Peccato che il suo stipendio da junior editor sia poco compatibile con gli affitti stellari di Londra. Ma Tiffy non si dà per vinta e, spulciando le inserzioni, decide di rispondere a un annuncio singolare: dividere appartamento, camera, e soprattutto l'unico letto della casa, con Leon, un infermiere che fa i turni di notte. Una convivenza ideale: Leon occupa la casa di giorno, mentre Tiffy rientra la sera ed esce prima che lui torni. Unico scambio: un via vai di messaggi sul frigo. All'inizio formali, poi ironici, infine affettuosi... Due perfetti sconosciuti e una amicizia affidata a bigliettini di carta.
Ma quanto passerà prima che a Tiffy e Leon non venga la curiosità di vedersi?


Salve a tutti, 
Oggi vi parlo di “Un letto per due" dell'autrice Beth O'Leary, edito da Mondadori. 
Rispondereste mai a un annuncio come questo?
“L’appartamento (e la camera/letto) è da condividere con una persona di 27 anni che lavora in una clinica di cure palliative la notte e nei fine settimana è sempre via. Occuperò l’appartamento solo dalle 9 del mattino alle 6 del pomeriggio nei giorni feriali. Il resto del tempo sarà tutto vostro! Perfetto per qualcuno che lavora in ufficio.”
È proprio quello che fa Tiffany, una editor solare ed esuberante, alle prese con dei disagi economici e con la fine di una storia d’amore travagliata. Si ritrova, così, a essere coinquilina di Leon, un infermiere che si occupa di cure palliative e che lavora di notte, occupando l'appartamento di giorno, mentre Tiffany è in ufficio. Viene così a crearsi una situazione alquanto surreale e anche un po' comica, perché i due di fatto non riescono mai a incontrarsi. Comunicano tramite dei bigliettini lasciati qua e là in giro per la casa, e proprio grazie a questi, e a una serie di altre circostanze, i due protagonisti iniziano una conoscenza quasi tutta “caratteriale", andando ben oltre quella fisica, che porterà le loro vite a fondersi.
“Mentre strappo i foglietti attaccati a sportelli, tavoli, pareti e (in un caso) al coperchio della spazzatura, mi trovo a sorridere. È stato un modo bizzarro di fare amicizia con Leon, scrivere tutti questi messaggi negli ultimi mesi, in qualche modo è successo senza che me ne accorgessi: un minuto prima stavo scrivendo un veloce appunto sugli avanzi, un minuto dopo ero in massa in una corrispondenza a trecentosessanta gradi"
Rimarranno soltanto due sconosciuti che dividono la casa, oppure nascerà qualcosa di più? 


È un libro originale, buffo e divertente. Inizialmente può sembrare un po’ noioso, dato che la prima metà scorre in modo abbastanza lento e il centro della storia sembra essere esclusivamente questo scambio di bigliettini, ma, durante la seconda metà, le cose iniziano ad accelerare e a farsi più interessanti. Si assiste al lento aprirsi di due persone le cui vite stanno cambiando in parallelo e che in realtà non sono poi tanto sconosciuti, ma hanno molto in comune. Tiffany e Leon sono descritti in maniera ottima e non ho potuto fare altro che adorarli, ognuno a modo proprio. All'inizio ho trovato lei un po’ frignona, a causa della sua insicurezza (conseguenze di una storia trascinata stancamente per molto tempo), ma in realtà è una tipa bizzarra, divertente e di una simpatia unica e mi sono ritrovata con le lacrime agli occhi dal tanto ridere.
“Un ferro da stiro a forma di Iron Man. Autentiche scarpe da clown, appese al muro come un’opera d’arte. Stivali da cowboy con gli speroni, che devo concludere indossi regolarmente, a giudicare da quanto sono consumati.”
Leon adora il suo lavoro e lo svolge con dedizione e amore, tenendo molto ai suoi pazienti e guadagnandosi la stima dei suoi colleghi. È un po’ sociopatico, timido e introverso, e questo lo rende ancora più misterioso e interessante come personaggio, ma anche tenero, gentile e altruista. È stato come un libro chiuso per me, ho smaniato dalla voglia di leggerlo. Potrei dire molto su di lui, perché mi è piaciuto davvero tanto, ma vi lascio la sorpresa e la curiosità di conoscerlo. 

I personaggi secondari, invece, non sono di certo marginali ma, anzi, sono di forte impatto nella storia. I dialoghi sono narrati in prima persona, in Pov alternati, dando modo al lettore di scoprire i pensieri e le vite di entrambi. La casa editrice ha scelto di impostare i dialoghi evitando le virgolette ma questo non rende certo più lenta o confusa la lettura. Che altro posso dire? È un romanzo emozionante e all'apparenza leggero, in cui si affrontano tematiche serie e attuali, adatto a tutti coloro che sono in cerca di una lettura piacevole e romantica, non troppo impegnativa.

PRODOTTO FORNITO DALLA CASA EDITRICE

1 commento

  1. E' in coda e già nel mio Kobo, non vedo l'ora di leggerlo, ho sbirciato il primo capitolo e mi piace com'è scritto :p

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