UNA NUOVA VITA, A.D. JUSTICE. Recensione


TITOLO: Una nuova vita
TITOLO ORIGINALE: Intent
AUTRICE: A.D. Justice
TRADUZIONE: Pietro D’Angelo
AMBIENTAZIONE: Georgia
COVER ARTIST: Rocchia Design
SERIE: Stand Alone
GENERE: Contemporaneo
FORMATO: E-book (Mobi, Epub, Pdf) e cartaceo
PAGINE: 433
PREZZO: €4,99 (e-book) su Amazon, Kobo, iTunes, Google Play, Store QE
DATA DI USCITA: 12 aprile 2019

Ace Sharp e Layne Elliott provengono da vite molto diverse.
Ace è un papà single e sta cercando di fare del suo meglio per crescere la sua bambina in una piccola cittadina.
Layne è una donna in carriera e sogna un figlio che non può avere.
I loro cuori sono cauti, ma per ragioni differenti.
L’orgoglio ferito guida le loro decisioni, tenendo le altre persone a debita distanza.
Un tradimento devastante infesta i loro pensieri, facendoli dubitare che l’amore esista davvero.
Anime distrutte che rifiutano di donare ancora una volta il proprio cuore.
Ma un incontro cambia tutto.
Due persone completamente diverse, ma che non vogliono cedere, determinate a non provare più niente, incapaci però di fermare i loro destini. Poi il passato ritorna, cercando di rovinare tutto.
Vale la pena imparare di nuovo ad amare? Dopotutto, una vita senza amore non è una vita che vale la pena vivere.
Il mio battito cardiaco accelera, le mie mani tremano e i miei palmi sono già sudati quando spalanco la porta per entrare. Il mio intero mondo va in pezzi mentre guardo il mio fidanzato da sette anni scopare la mia migliore amica da tredici anni.

Una nuova vita: questo è proprio ciò che succede alla protagonista di questo libro. 
Layne è un affermato avvocato di New York, con un fidanzato storico; mancano soltanto un matrimonio e un figlio a coronare il tutto... ma quel figlio non arriva. 
Sarà durante un’improvvisata al fidanzato che Layne subirà un colpo duro: il suo compagno e la sua migliore amica scoperti a letto insieme. 
Tutto ciò che credeva perfetto cede come un castello di carte, con un piccolo soffio che però ha la portata di un uragano. 
Spronata, o meglio costretta, dal suo capo Marcia, Layne passerà l'estate in un paesino: Oak Grove. 
Qui, nella natura incontaminata, dovrà cercare di ritrovare se stessa, e forse di capire che quello che aveva non era poi tutto. 
Nella cittadina sono tutti molto accoglienti e amichevoli, e piano piano Layne si lascerà "coccolare" da quell'affetto; non tutti però la accolgono con gentilezza: Ace la "aggredisce verbalmente" già al loro primo incontro.


Ace è un papà single che ha cresciuto River, sua figlia, nel migliore dei modi. Aiutato da amici e parenti non ha mai fatto mancare nulla alla figlia, nonostante il loro passato. 
Gestisce, insieme al suo amico storico, un centro riabilitativo, dove si fornisce aiuto alle persone tramite i cavalli e si accolgono animali maltrattati; tra questi ultimi c'è Frankie, un cavallo con un passato di abusi che non gli permette più di fidarsi dell'uomo, ma che riesce a percepire dolore e tristezza, e lega così con la dolce Layne. 
Durante il primo incontro, Layne non abbassa la testa, anzi risponde per le rime ad Ace, che ne resta subito affascinato, ma percepisce anche il dolore e la malinconia della ragazza attraverso uno sguardo. 
Ad avvicinarli sarà poi River, la figlia di Ace, una piccola "peperina" che viene salvata da Layne, e sin da subito tra di loro si crea un legame che va oltre. 
Il bello di Layne è che non ha la minima idea di quanto sia meravigliosa. È beatamente ignara di come le persone che le stanno intorno sembrino cadere sotto il suo incantesimo senza che lei neanche ci provi. Non si rende conto di quanto voglia attirarla fra le mie braccia e baciarla fino a farle perdere i sensi in questo istante. Ho bisogno di tutta la mia forza di volontà per evitarlo.
Da qui in poi è un susseguirsi di eventi; nonostante l'attrazione tra i protagonisti, non è un "tutto e subito". Al contrario, tra i due cresce una stima reciproca, un'ancora di salvataggio per entrambi, che giorno dopo giorno li conduce verso un futuro fatto di alti e bassi, ma vero, sincero. 
Mentre leggevo questo libro, la cosa che più mi è piaciuta è stato il modo in cui l'autrice ha reso questi personaggi reali: il dolore di Layne era il mio dolore, l'apprensione di Ace verso sua figlia era la mia apprensione.


Non mancano di certo dei piccoli colpi di scena, che ci permettono di capire fino in fondo tutte le dinamiche e tutti i personaggi all'interno del romanzo. 
Ovviamente, avendo un debole per i papà single ho amato profondamente Ace, classico ragazzo del sud, sfacciato ma gentile, dolce ma impetuoso, insomma non il classico tenebroso. Ma la vera protagonista a mio parere è Layne: una donna forte, decisa, ma che purtroppo non si sente tale poiché non riesce ad avere figli. Quel dolore è talmente forte che si percepisce sulla propria pelle attraverso i capitoli del libro, è come se fosse divisa a metà, non si sente completa. La sua dolcezza e il suo altruismo vi coinvolgeranno appieno. Ritroverà se stessa proprio in quella piccola cittadina, si lascerà travolgere dalla piccola River, e capirà che quello che ha avuto in passato era soltanto un piccolo raggio di sole, e non il sole in tutto il suo splendore. 
Quella fitta d'invidia è appena diventata uno straziante dolore nel mio petto.
Con Ace si sentirà una donna nuova, proverà sentimenti che non ha mai provato, e finalmente aprirà il suo cuore all'amore.
Questo libro tratta temi importanti, che a mio parere l'autrice è riuscita a toccare delicatamente ma in modo realistico; parla di seconde possibilità ma sopratutto di amore e speranza, di forza e coraggio, perché, si sa, a volte nella vita bisogna cadere più volte per poi rinascere completamente. 
Fatevi trasportare da Layne e Ace verso la natura di Oak Grove, vi riscalderanno il cuore e vi daranno la forza di affrontare i problemi con una nuova carica, perché, se non si è soli, è sempre tutto più bello. 
«Ho detto: tu sei il mio barbagianni. Loro scelgono un partner e sono totalmente monogami fino a quando non muoiono. Tu sei mia.»
 



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