KAETON, AMO JONES. Recensione


Titolo: KEATON
Autore: Amo Jones
Editore: Virgibooks
Serie: Midnight Mayhem vol. 4
Genere: Dark romance
Data di pubblicazione: 26 novembre 2022
Prezzo: € 2,99 ebook

Benvenuti al Midnight Mayhem. Non siamo un circo, non siamo un luna park, e l’unica cosa che dovreste temere di perdere stasera… è la vostra salute mentale.

Io ero la carta che non avrebbero mai potuto giocare.
Lei è sempre stata il più bello dei giochi...

C'è una certa eleganza che deriva dall'essere plasmati dalle ceneri di tutta l'oscurità che ti circonda. Polvere sei in principio e polvere sarai alla fine. Almeno questo è quello che ho sempre pensato. Da sempre incoronata principessa Mayhem, la vita mi è presto venuta a noia, e mi sono ritrovata a forgiare la mia personale corona di ferro con il sangue dei nostri nemici.

Per i Fratelli di Kiznitch, non sono mai stata altro che una piccola mocciosa che ha sempre avuto tutto quello che voleva. Sono la sorella che nessuno di loro ha chiesto, ma di cui ben presto si troveranno ad aver bisogno. Lui non fa eccezione. Amare Keaton Cicero non sarà mai semplice. C'è una malvagità dentro di lui che non verrà mai accettata.

Per tutti questi anni si sono convinti di avermi tenuta al sicuro col loro atteggiamento iperprotettivo, ma si sbagliavano. Tutto ciò che credevano di sapere... sta per bruciargli attorno. Non ero io ad aver bisogno di protezione...
Erano loro.
È uscito il 26 novembre, Keaton, il quarto e ultimo capitolo della serie Midnight Mayhem di Amo Jones edito da Virgibooks

In questo capitolo avremo poco a che fare con gli spettacoli del Mayhem, ma più con l'istituzione che radica questa famiglia e il nome che porta.
Il personaggio principale è ovviamente Keaton, il quarto dei fratelli di Kiznitch, e nella prima parte del libro scopriremo molto di lui grazie al personaggio di Cartier - sorella di Kyrin - che da Keaton stesso.
La storia è intrisa di bugie e di segreti e fino all'ultimo ci regalerà la forte sensazione di esserci persi qualche passaggio. Gli intrighi e i misteri saranno fitti e si perpetreranno fino alle ultime battute del libro.
L’unico punto chiaro e indiscutibile è il valore della famiglia di Kiznitch, l'unione che esiste tra i vari membri e l'amore che, a modo loro, si dimostrano vicendevolmente, in particolare affinché tutti siano sempre al sicuro da eventuali pericoli.



Come ormai sappiamo, ogni fratello all'interno del Mayhem ha un compito ben preciso e quello di Keaton è la “caccia”.
I "padri di Kiznitch" gli hanno assegnato l’odine di forgiare le reclute, schiacciarne la volontà e manipolarle per far sì che diventino remissive e sottomesse. Per quelle che non si piegano il destino è uno solo: l’eliminazione.
Per Keaton uccidere rappresenta quasi un bisogno, qualcosa che prescinde dalla sua volontà, specie quando cede alla rabbia.
"Non ti viene data una scelta quando fai parte di Kiznitch. O dai il tuo contributo, o muori."
Solo una persona è – ed è sempre stata capace – di placare la sua brama: Cartier.
Lei ripulisce il sangue dalle mani di Keaton con la sola presenza, spazza via la nebbia che staziona davanti ai suoi occhi costituita dalla lunga serie di vittime di cui si è liberato.
"Keaton esiste nell'oscurità in modo che io possa essere la luce per riportarlo a casa".
Cartier è sempre stata la piccola della famiglia, la sorellina che i fratelli devono proteggere, ma è anche l'unica donna che, a insaputa dei fratelli stessi, è destinata a diventare "grande" per la famiglia.
Tuttavia, fino ai diciotto anni, resta la ragazza viziata da tenere sott'occhio, quella che combina guai ancora prima di averli pensati, coccolata oltre ogni limite e che abusa da sempre del suo status, poi, con la morte di Delila, tutto cambia e per Cartier inizia un percorso di formazione e segreti che è costretta a mantenere per ordine dei Padri.

Tre lunghi anni in cui finge di essere la solita ragazza corrotta da droghe e da alcol, indisciplinata e distruttiva, mentre in realtà impara a diventare il nuovo CEO della Midnight Mayhem e prende in mano le redini della famiglia.
Per quanto riguarda la storia intrecciata con Keaton, la narrazione si svolge tra il presente e i ricordi del passato.
Scopriremo come il loro legame sia sempre stato forte ed esclusivo e che fin da bambini si siano sempre sentiti legati in modo molto più vincolante che tra normali fratelli.
"Keaton è tutto ciò che ho sempre voluto ma che non avrei mai dovuto volere".
L'autrice ci regala un capitolo che ci consente di spingerci nel profondo di questi due personaggi e capire nel dettaglio che cosa sia questa famiglia, traviata fin dalle origini dagli orrori e dalla follia dei Padri fondatori.
E saranno proprio alcuni di loro, bramosi di potere e di fama, a tentare di fuorviare Cartier tramite manipolazioni mentali, per spingerla a distruggere ciò che loro stessi hanno creato.

A che scopo? Ovviamente lo capirete, ma solo nelle ultime pagine, perché la Jones è davvero abile nel tenere il lettore sul filo del rasoio.
"Il potere è l'unica cosa che il denaro non può comprare, e tutte queste ricche teste di ca**o adorano sbandierare la loro supremazia in giro per far finta di averlo".
Ma veniamo ai personaggi principali: Cartier e Keaton.
Cartier, con i suoi capelli verde acqua e i suoi occhi da cerbiatta, è cresciuta in una bolla fatta di corruzione e vizi, ma con i fratelli sempre pronti a guardarle le spalle.

Essere la sorella di Kyrin non è stato semplice.
Psicopatico e folle oltre ogni immaginazione, ha tentato di tenere al sicuro Cartier nell'unico modo che conosce, ovvero con forza e autorità, terrorizzando ogni persona che le si avvicina.
Ma non è stato abbastanza scaltro da accorgersi che il suo migliore amico, Keaton, lentamente è entrato nella sua vita e si è appropriato del suo cuore e della sua anima.
La chimica che intercorre tra i due è sempre stata inequivocabile, ma solo dopo la maggiore età di lei, Keaton la reclama come sua e, nonostante entrambi abbiano altri corpi che scaldano i loro letti, è tra le braccia l’uno dell'altra che trovavano il loro porto sicuro.


Keaton, senza accorgersene – o chiedersi perché –va da Cartier ogni volta che si sporca di sangue le mani e lei con una carezza lo seda, lo seduce, gli dona modo e maniera di sfogare la sua brama, la sua voglia di uccidere per poi riportarlo sulla giusta via.
Cartier, nonostante il suo aspetto da ragazzina debole, si rivela una donna di carattere, difficile da sottomettere.
Il solo fatto che sia l’unica a saper gestire la discutibile follia di Keaton la dice lunga circa il ruolo e la sua volontà.
"...mi sento gli occhi di Keaton sulla schiena nuda.
Quando due persone si sono guardate dritte nell'anima, come abbiamo fatto Keaton e io, non c'è bisogno di vedersi per sapere quando l'altro è nelle vicinanze".
Keaton sa da sempre che il suo destino è all'interno di Midnight Mayhem.
Suo padre, uno dei fondatori, lo ha cresciuto e forgiato affinché diventasse quello che è oggi: un temibile e rispettato killer.
Alto quasi due metri, muscoloso, la pelle macchiata da mille tatuaggi che tessono la sua storia, è un uomo senza morale che vive per la famiglia del Mayhem.
"Il suo corpo è arte, ma non del tipo che stai lì a fissare in ammirazione. È il tipo di arte che vendi perché pensi sia maledetta".
Non ha debolezze a parte Cartier, la sola persona capace di annebbiargli la mente e soffocare la sete.
Ma oltre questo, anche la sua vita è fatta di misteri, di segreti e di tradimenti, cose che Cartier non dovrà mai scoprire.

Il finale di questa serie è una scoperta continua, ricco di manipolazioni e fitto di bugie al punto da far girare la testa al lettore, e il merito è anche dei personaggi secondari importanti e tossici. Ben studiati e caratterizzati, il loro ruolo ci condurrà a una lunga lista di dubbi e fino all'ultima pagina non avremmo certezza di quale sia la verità.
Perdersi sarà facile al punto che vi troverete invischiati in una fitta rete di menzogne da cui non saprete come liberarvi.
È per questo che vi invito caldamente a leggere questo libro con dedizione e calma, per non cascare anche voi nella manipolazione mentale in cui l’autrice tenta di farvi cadere.
Cosa dire di più?

La Jones ci lascia lo spiraglio di quella che potrebbe essere una nuova serie continuativa del Midnight Mayhem, purtroppo per ora le mie sono solo congetture. Mi auguro e spero che avrà voglia di scriverla.

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