Titolo: Dammi solo un istante
Autore: Sara Purpura
Serie: La storia di Bre e Lliam #1
Genere: Romanzi d'Amore
Editore: Mondadori
Pagine: 276
Prezzo: € 18,50 Cartaceo
Data di uscita: 8 marzo 2022
Prendo un profondo respiro, cercando di allentare l’irrequietezza. Non sono mai scappata da nessuno in vita mia. A un certo punto ho semplicemente imparato a non avvicinarmi troppo alle persone. Ma mentre penso a un modo per gestire la situazione, Liam continua a fissarmi: i suoi occhi addosso mi fanno sentire come se bruciassi.
Liam Thompson e Breanna Stevens. A un primo sguardo, sembrerebbero non esserci due persone più diverse tra loro. Liam è il campione della squadra universitaria di football, gli piacciono le ragazze, il sesso, l’alcol e il divertimento. Breanna è una ragazza molto bella che sembra fare di tutto per passare inosservata. È spesso più diretta del necessario e di certo fin troppo cinica per la sua età. Lui è uno dei migliori amici di Desmond Ward, lei l’amica più cara di Anais Kerper – i protagonisti della trilogia “La storia di Des e Ana” -, e per questo sono “costretti” a frequentarsi.
Tra loro esiste una chimica fortissima, eppure entrambi cercano di negarla. Per Liam lasciare che una ragazza diventi la sua ossessione significa distogliere l’attenzione dall’obiettivo di una convocazione nella National Football League. Per Bre, invece, abbandonarsi al brivido che la sconquassa ogni volta che si ritrova vicino a lui, vorrebbe dire concedergli di scalfire il muro che si è costruita intorno per sopravvivere alla situazione familiare di cui è prigioniera. Ma, si sa, per alcune persone l’amore talvolta fa giri un po’ più lunghi prima di chiudere il cerchio. E, quando la passione brucia così prepotentemente come tra Liam e Bre, opporsi diventa un’impresa impossibile…
Ma non pensarmi più
Ti ho detto di mirare
L'Amore spacca il cuore
Spara, spara, spara, Amore
Tu non pensarci più
Che cosa vuoi aspettare?
L'Amore spacca il cuore
Spara, spara, spara, dritto qui
Qui
Quanto dolore si può provare per amore? Quanto può condizionare la vita di una persona, quando questo nobile sentimento che dovrebbe scaturire gioia, riesce solo a tracciare ferite profonde e sanguinanti?
Amare può far male, rendere fragili, insicuri. L'amore può ucciderti; può farlo in fretta, d'impeto, ma è quando ti uccide lentamente che fa più male. E quando a ucciderti è l'amore di chi dovrebbe amarti incondizionatamente, non muori una volta sola, muori ogni ora di ogni fot***o giorno.
Breanna Stevens, studentessa alla UCLA, muore ogni giorno da ventuno anni, da quando la sua vita si è trasformata in un vero inferno, in una partita a scacchi in cui a condurre i giochi è sua madre. Infatti da quando il padre le ha abbandonate per andarsene con un'altra donna, sua madre si è spenta ogni giorno sempre di più fino a sprofondare in una spirale autodistruttiva fatta di abuso di alcol e autocommiserazione. Da allora la sua unica via di fuga è stata l'amicizia di Anais, così diversa eppure così simile a lei; Ana e la sua famiglia per anni sono stati la sua unica casa, un luogo in cui si rifugiava e si sentiva al sicuro, nonostante questo non ha mai raccontato a nessuno l'inferno personale che vive ogni giorno, se ne vergogna troppo. Questa sua paura l'ha portata a chiudersi con le persone, a tenerle a distanza, e malgrado questa cosa la faccia soffrire si è convinta che se mai questo dovesse accadere soffrirebbe mille volte di più.
Non ha mai permesso a nessuno di avvicinarsi troppo, nemmeno a un ragazzo, almeno fino a quando un concentrato di muscoli, talento, intelligenza e sfrontata bellezza entra prepotentemente nella sua vita.
Lui è Liam Thompson, un ottimo studente e capitano della squadra dei Bruis, un vero dio tra i ragazzi del college. Le ragazze fanno a gara per scaldargli il letto e i ragazzi farebbero carte false per essere al suo posto, ma la vita di Liam non è poi così perfetta come appare dall'esterno. Da anni si trascina dietro un peso che pian piano lo sta logorando dentro, un profondo senso di colpa che lo ha allontanato da una persona a lui cara. Da allora si sente solo, ha perso interesse ed è incapace di gioire sul serio dei suoi successi. C'è una sola ragazza, l'unica che sembra detestarlo, a destare il suo interesse, la bella e imperscrutabile Bre Stevens, migliore amica della fidanzata di Desmond, suo compagno di squadra e migliore amico. Bre è diversa dalla ragazze che è abituato a frequentare, non le piace dare nell'occhio, al contrario tende a nascondersi agli occhi del mondo, se non fosse per la sua folta chioma rosa nessuno al campus si accorgerebbe di lei. Bre lo tratta con distacco ed è questo suo modo di essere ad attrarlo, perché è l'unica tra le ragazze del campus che riesce a mettere a posto il suo ego smisurato. Bre rappresenta per lui una nuova sfida, il touch-down più importante della sua vita.
Dal canto suo Breanna sente di provare una forte attrazione per quel ragazzo tanto bello quanto spocchioso, ma per quanto faccia il possibile per stargli alla larga, un legame invisibile continuerà a spingerla tra le sue braccia. Lui sembra leggere tra le righe del suo dolore, la fa sentire desiderata, libera, selvaggia e per la prima volta nella sua misera vita sente il bisogno di rischiare, di provare a vedere come sarebbe, almeno per una volta, essere una semplice ragazza del college.
Ma il desiderio di normalità sarà più forte del senso di responsabilità?
Ma il desiderio di normalità sarà più forte del senso di responsabilità?
"Non mi ricordo più come si fa a respirare" sussurro...
"Perché sei qui, Bre?"
Ho bisogno di saperlo. Ho bisogno del terremoto che mi provoca dentro. Che mi scuota ancora di più. Che mi riduca in macerie o che la pianti di farmi sussultare.
"Ci sono presenze silenziose e altre che danno fastidio come il rumore del gesso su una lavagna. E poi ci sono le mancanze, quelle che non mentono. Quelle che guardandoti negli occhi ti urlano il motivo per cui restano per sempre assenze."
"Ti odio!" ha detto.
"Ti odio!" e le credo.
Io, al contrario, la amo. Perché è mia madre.
E perché ci sono legami che non possono essere recisi.
Sono trascorsi quasi tre anni da quando Sara Purpura ha pubblicato la trilogia A time for love, una delle poche trilogie che ho amato tantissimo. Chi conosce la penna di Sara sa che le sue non sono mai storielle divertenti, adatte a trascorrere un pomeriggio in spensieratezza, al contrario, sono storie impegnative, sofferte, che portano il lettore a mettersi in discussione. Durante la lettura della trilogia ho messo in discussione me stessa diverse volte, soprattutto perché in Anais ho rivisto me stessa e vi confesso che ancora oggi mi capita spesso di rileggere diversi passaggi, soprattutto quando sento che la mia "debolezza" sta avendo la meglio sulla mia vita; in qualche modo grazie alle sue parole riesco a ritrovare il focus e la spinta per andare avanti.
Anche se in modo differente, con questa nuova dilogia mi ha dato decisamente del filo da torcere; i temi affrontati sono diversi dalla storia precedente, ma non per questo meno delicati o forti.
Dammi solo un istante racconta la storia di due anime apparentemente agli antipodi, ma che in realtà nascondono lo stesso dolore, la stessa fragilità, due anime che lottano contro un orribile senso dell'abbandono.
Ancora una volta Sara Purpura si conferma un'autrice dall'enorme talento; il suo animo sensibile viene fuori attraverso i pensieri e le azioni dei suoi personaggi, che personalmente trovo siano sempre ben caratterizzati.
Chi mi conosce sa che solitamente ho un debole per i personaggi maschili, ma le protagoniste femminili messe su carta da Sara, riescono sempre a far breccia nel mio cuore; quello di Bre è un personaggio complesso, a tratti ambiguo, e per comprendere realmente il suo personaggio bisogna scavare in profondità. Bre ha solo ventuno anni, ma in realtà è un'adulta che finge di vivere una vita che non esiste. I suoi desideri e i suo bisogni non rispecchiano quelli di una ragazza di vent'anni; la sua vita è sobbarcata da responsabilità che non dovrebbero competerle, eppure l'abbandono da parte dei genitori l'ha privata di ogni possibilità di vivere. L'abuso eccessivo di alcol da parte dell'unico genitore che avrebbe dovuto occuparsi di lei le ha tarpato le ali e le impedisce di spiccare il volo come dovrebbe fare una ragazza della sua età.
Liam è molto simile a lei, nasconde le sue stesse ferite inferte dall'abbandono dietro una brillante facciata, e nessuno oltre lei è riuscita a vedere oltre quella maschera; Bre è riuscita a scorgere nello sguardo perso di Liam il suo stesso riflesso e quello sguardo perso è riuscita a spogliarla di ogni certezza, di ogni determinazione fino a farle compiere quel passo falso che tanto scongiurava.
Vorrei potervi raccontare tanto altro ancora di questa storia, ma rischierei di incorrere in uno spoiler.
Questo primo capitolo termina con un clamoroso chiffhanger e non vedo l'ora di avere tra le mani Dammi solo un per sempre per scoprire quali pieghe prenderà il rapporto tra Liam e Breanna. Riusciranno ad avere un lieto fine?
Lo stile della Purpura è pungente, diretto e senza filtri, non è certo una a cui piace indorare la pillola solo per accaparrarsi consensi. Arriva dritta al cuore di chi legge, perché non si limita a raccontare una storia, te la fa vivere, tela fa sentire fin dentro alle ossa.
Alla prossima lettura!




















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