Il tormento della sua anima, J.M. Darhower. Recensione.

 

Titolo: Il Tormento della sua anima
Autore: J.M. Darhower
Serie: Il mostro nei suoi occhi #2
Genere: Mafia Romance
Traduzione: Roberta Mazzocca
Cover: Angelice
Data Uscita: 1 febbraio 2021


Non dire niente, a meno che tu non ne sia davvero sicuro.
È un concetto semplice, che ho ripetuto più e più volte, ma alcune persone sembrano non volerlo afferrare. Dovresti scegliere con attenzione ogni sillaba che pronunci, perché non sai mai quando arriverà qualcuno che ti costringerà a tener fede alle tue parole.
Qualcuno come me.
Non sono un brav’uomo. Non lo sono, lo so.
C’è così tanta oscurità dentro di me da poter spegnere tutte le luci del mondo. Tuttavia c’è una luce a cui non potrò mai fare del male, una che non avrò mai la forza di oscurare.
Karissa.
Lei pensa che io sia un mostro e forse lo sono. La provoco con le mie carezze, mi eccito a tormentare la sua anima. Ma non sono l’unico mostro. Il mondo ne è pieno e io non sono nemmeno il più pericoloso. Neanche lontanamente…
Che Dio mi aiuti, io l’amo.
Davvero.
E che Dio aiuti chiunque proverà a portarmela via.


Vendetta

Per venti lunghi anni Ignazio Vitale ha vissuto con un unico desiderio: vendicare l'amore della sua vita. 
Quando ha perso la sua donna, una parte di lui, la più importante, la sua umanità, è andata persa insieme a lei. 
Prima che il suo mondo venisse fatto pezzi Naz era un uomo pieno di speranze, un uomo pieno di amore, ma quell'uomo è morto di una morte crudele nel momento in cui chi considerava un fratello ha messo fino ad ogni speranza.
Da quel tragico giorno è un uomo tormentato, completamente circondato dalle tenebre; per lui il tempo si è fermato quel tagico giorno alle 2:45 e da allora vive intrappolato nell'oscurità, in un buio fitto e penetrante, e così denso da soffocarlo. 
Dormire è ormai per lui pura utopia; ogni qualvolta si concede il lusso di chiudere gli occhi vede una sola immagine, e notte dopo notte rivive in loop quei tragici momenti che lo hanno cambiato per sempre.
“Avevo visto l’amore morire davanti ai miei occhi; boccheggiare, battersi per ottenere solo un altro respiro che però la vita non gli aveva concesso. Avevo deciso, in quel momento, che avrei preferito morire piuttosto che provare di nuovo quell’emozione. Poi è arrivata lei.”
Non c'è più pace per la sua anima tormentata, non c'è più luce nel suo mondo, ed è convinto che niente e nessuno possa restituirgli ciò che ha perso.
Per lui l'amore è sinonimo di sofferenza, di dolore, di morte.
Poi è arrivata Karissa.
Lei avrebbe dovuto essere solo un mezzo per raggiungere il suo scopo. Innamorarsi di lei era fuori discussione, ma è successo e adesso deve accettare le conseguenze di quel sentimento.
Non avrebbe mai immaginato che quella ragazzina sarebbe stata in grado di scalfire la sua armatura martoriata. Karissa con semplicità e naturalezza è riuscita a restituirgli quel sentimento che per anni aveva respinto, perché troppo accecato dalla sete di vendetta per riuscire a provare altro.

La ama, anche se non dovrebbe.
La desidera, anche se tenerla con se potrebbe distruggerla.
Machiavelli sosteneva che è meglio essere temuti che amati, perché l'amore è un legame che può spezzarsi facilmente, mentre il timore, sorretto dalla paura di essere puniti, non svanisce mai. Io ho la sua paura. So di avere la sua paura. La vedo, a volte, quando mi guarda. Quello che non so è come continuare ad avere il suo amore, perché sembra dissolversi un po' di più ogni volta che le parlo.

Nel momento in cui la verità verrà a galla, la sua docile e dolce gattina si trasformerà in una tigre pronta a combattere, e Naz non potrà far altro che incassare e subire la freddezza e l'indifferenza che lei gli riserva. E se per Naz non sarà facile dover fare i conti con la nuova Karissa, per quest'ultima le cose non saranno affatto semplici. La povera Karissa dovrà fare i conti con la realtà, una realtà dura da digerire; una verità che le farà mettere in dubbio ogni cosa e una volta scoperta la terribile verità sul passato di Naz, al quale si scopre inconsapevolmente legata a doppio filo, si renderà conto di essere stata solo la pedina facilmente sacrificabile di una sanguinosa partita a scacchi. Arrabbiata e delusa, verrà sopraffatta da un senso di disprezzo verso se stessa e nei confronti di quell'uomo che credeva fosse un eroe, il suo eroe personale, ma in realtà non è altro che un mostro della peggior specie; un mostro disposto a tutto, pronto a far scorrere sangue innocente pur di farsi giustizia. Cercherà di allontanarlo, di ferirlo, ma non è facile contrastare un sentimento forte, intossicante e intenso come il loro. 

Odio e amore sono due facce della stella medaglia, due sentimenti contrastanti eppure così complementari, e Karissa e Naz scopriranno quanta verità si cela dietro queste parole.

"Siamo una tragedia annunciata. Il braccio di ferro a cui ci stiamo sottoponendo finirà per distruggerci, perché lei non è capace di arrendersi e io non posso lasciar perdere. E’ un’altra cosa che amo di lei."
Wowww, cosa ho appena terminato di leggere? Questa serie è una vera bomba! Ingenuamente pensavo che l'autrice non potesse superare se stessa e invece ha compiuto l'impossibile. Ho amato ogni singola pagina di questo volume.
Il tormento della sua anima è un romanzo intenso, potente, oscuro, con un protagonista intossicante, che ti entra dentro e con prepotenza si insinua nella tua anima fino a renderti dipendente, un vero tossico in cerca di una dose.
Naz è così, ti fa sua e non c'è possibilità che tu possa sfuggirgli. 
E chi ti molla, figlio mio! 
Come avevo già anticipato nella recensione dedicata al primo capitolo della serie Il mostro nei suoi occhi la Darhower è stata una vera rivelazione; non leggevo un mafia romance così appassionante e inteso da tantissimo tempo. A rendere diversa, speciale questa storia, oltre allo stile incisivo, pungente e dinamico dell'autrice, è senza dubbio la psicologia dei personaggi, soprattutto di quello maschile. Naz è il protagonista indiscusso di questa serie; è la sua personalità multi sfaccettata a spiccare, e in questo secondo capitolo attraverso i suoi pensieri riuscirete a capire quanta oscurità si nasconde nella sua anima.
Naz è un uomo che per anni ha vissuto dilaniato dal dolore, eppure non ha mai concesso a se stesso la possibilità di dar sfogo a quel dolore, ma ha lasciato che quel dolore si tramutasse in rabbia, in sete di vendetta, ma quest'ultima non è riuscita a domare la sua anima inquieta, al contrario, l'ha solo indebolito.
Pentimento, perdono e redenzione sono sentimenti che non gli appartengono e mai lo faranno. 
Durante il corso della narrazione Naz rimarrà fedele a se stesso, non si trasformerà in una macchietta; sarebbe stato un terribile errore da parte dell'autrice se lo avesse trasformato magicamente in un principe azzurro, ma Naz non è un principe, è un mostro e non lo nasconde. Solo per amore smusserà appena la sua personalità senza mai perdere quella credibilità che lo contraddistingue, e per questo sono certa che non potrete non amarlo.  
Karissa è l'unica che ha saputo vedere oltre le tenebre; l'unica che ha saputo scorgere quella luce fioca che con prepotenza si è fatta strada tra le crepe di quell'anima oscura tormentata dal passato. 
Un romanzo ipnotico e accattivante. Una storia di intrighi, bugie e tradimenti, arricchita magistralmente dal perfetto equilibrio tra suspense e carnale erotismo.
Chapeau!




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