STRANI EQUIVOCI, ILEANA SECCI. Recensione


TITOLO: Strani equivoci
AUTORE: Ileana Secci
EDITORE: self publishing
PUBBLICAZIONE: 12 gennaio 2021
GENERE: contemporary romance
PAGINE: 362

Sunshine è una ragazza come tante altre, innamorata dell’amore, ma con una sfortuna tremenda in fatto di uomini. Di ritorno dalla vacanza con il suo ragazzo, scopre l’ennesimo tradimento e, stanca di farsi cornificare da ogni uomo che incontra lungo il suo cammino, decide di vendicarsi e di mettere un punto alla loro relazione. Ormai sconsolata e demotivata, smette di cercare l’anima gemella e pensa solo a festeggiare l’ultima notte di libertà del suo migliore amico. Sherman è prossimo alle nozze con Fred e sceglie di trascorrere parte della sua serata all’Alibi: un locale frequentato perlopiù da gay. Qui, dove nessuno ti giudica per come sei e tutto diventa meravigliosamente più gioviale, Sunshine scopre di aver avuto un incontro con il proprietario del sorriso più bello e smagliante che lei abbia mai visto. Peccato che se lo sia dimenticata, a causa di una notte brava, trascorsa con il suo tanto caro amico crazy. Col passare del tempo, nasce una profonda e sincera amicizia fra i due, ma nulla di più, dal momento che Ruben, beh… ha gusti differenti. La vita sa essere crudele, perché ti mette davanti l’uomo perfetto, sia fisicamente che mentalmente e te lo rifila gay. Se non si tratta di una fatale cattiveria questa, cos’altro lo è? Con gli ormoni impazziti e un’irrefrenabile voglia di andare avanti, Sun si rimette in gioco e torna sul mercato dei single. Però, qualcosa va storto. Riuscirà Sunshine a trovare l’amore? Arriverà il giorno in cui conoscerà l’uomo adatto e capace di renderla felice? E quale altro tiro mancino ha ancora in serbo per lei il destino?

Sunshine ha 24 anni e una voglia pazzesca di innamorarsi, di perdere la testa per qualcuno che non pensi solo a portarla a letto o ad avere una donna al fianco da esibire. Potrebbe aver vinto chissà quanti Oscar per la sua totale incompetenza in fatto di uomini, ma non ha perso la speranza di trovare il suo uomo ideale, un uomo con la U maiuscola. Ma la sua non è stata sempre e solo sfortuna, no. Diciamo pure che questo tipo di relazioni se le è cercate, poiché stiamo parlando di una ragazza totalmente irrazionale, sovversiva e ribelle a cui piace andare controcorrente e comportarsi in maniera stravagante. E pazza, non dimentichiamo questo aggettivo che le calza a pennello. Il suo migliore amico, Sherman, l’ha ribattezzata con il nomignolo “follia” e vi ho detto tutto. D’altronde, vi aspettavate qualcosa di meno da uno dei personaggi della Secci?

Cornuta e mazziata sì, ma Sunshine si è stancata di interpretare quel ruolo e ha deciso che le cose devono cambiare. E così sarà. Ma, ahimè, non in meglio.
Perdere la testa per un uomo, finora, non si è rivelata una scelta saggia, ma sarebbe deleteria, se la dovesse perdere per uno gay: Ruben, barman tremendamente affascinante che lavora all’Alibi, un locale frequentato da omosessuali.
Da subito questo ragazzo diventa il sogno erotico e proibito di Sunshine che ben presto inizia a maturare un sentimento forte e sincero, ma anche tanto complicato.
“La cosa assurda di tutto ciò, è che lo conosco a malapena, eppure mi è impossibile vederlo come dovrei, come se si trattasse di un amico con cui ho instaurato un rapporto speciale. Mi provoca troppe reazioni inequivocabili, scatena in me emozioni mai provate, mi destabilizza e mi sconquassa. Inspiegabilmente, non voglio e non posso a fare a meno di Ruben, tuttavia mi sento devastata, per quanto la cosa mi renda anche euforica e piena di vita”
Ruben guarda Sunshine come se la conoscesse da tempo, in modo così dannatamente attraente, che è impossibile non lasciarsi prendere dall’emozione. Anche Sunshine non è indifferente al suo fascino, anzi è piuttosto presa, ma quando ricorda che Ruben non condivide i suoi stessi gusti, lo sconforto piomba su di lei, assieme a un amara e triste realtà.
Comunque sia, i due iniziano una conoscenza completamente amichevole che, con il passare del tempo, muta in qualcosa di inequivocabile: si comportano come fossero una coppia, eccezione fatta per il sesso o per scambi affettuosi, riconducibili a due persone che si piacciono.
Ma che succede quando si mette la paglia troppo vicina al fuoco?

Ruben e Sunshine, insieme, tenteranno di esplorare nuove dimensioni, di sentire nuove emozioni e dare vita a sentimenti inaspettati. Proveranno a essere un “noi”. Ma ci riusciranno? Rispondere di sì sarebbe troppo scontato, perché la loro storia, seppur molto divertente, è anche tremendamente complicata e intrecciata a tantissimi strani equivoci che porteranno la loro buona dose di guai, dolore e sconforto. Entrambi hanno tanto da perdere, ma anche molto da guadagnare.
Quanti strani equivoci dovranno abbattersi su di loro, prima che entrambi riescano a vedere la realtà con chiarezza?
“Le bugie hanno le gambe corte e gli strani equivoci vanno chiariti subito, prima che questi diventino strani errori”
Dopo l’ultimo romanzo letto (non della Secci), che mi ha sfiancata molto psicologicamente, questa storia è stata una boccata d’aria fresca per la sottoscritta. La penna di Ileana è sempre stata frizzante e molto erotica, ma in questa storia proprio l’erotismo è abbastanza smorzato, per far spazio all’ironia e al divertimento che la caratterizzano. Non fraintendete, readers: i momenti passionali, carichi di pathos ed eros ci saranno, ma non in modo calcato, come per le precedenti storie. Proprio per questo reputo che “Strani Equivoci” abbia quella marcia in più che coinvolge e travolge al 100%.
Lo stile della Secci è qualcosa che non cambierei per nulla al mondo. La leggerezza, la semplicità e l’emotività contenuti riescono a soleggiare qualsiasi giornata nera. È ciò che serve per passare ore in spensieratezza. Con la sua miscela di eros, ironia, colpi di scena e tensione, è riuscita troppo facilmente a incollarmi tra queste pagine e a farmele vivere a pieno, amando, sognando, fraintendendo e soffrendo insieme a Ruben e Sunshine.
I suoi personaggi? Sempre folli e fuori dal comune. Vi parlo un po’ di loro…


Sunshine già dalle prime righe del romanzo l’ho adorata, perché mi ha fatto morire dalla risate. La sinossi rivela sin da subito che la vedrete alle prese con l’ennesimo tradimento e proprio a tal proposito, vi svelo che QUELLA scena è una delle più divertenti e spassose che troverete in questo romanzo. Avrò riso per circa un quarto d’ora, con tanto di lacrime agli occhi e crampi allo stomaco. E vogliamo parlare di tutte le figuracce fatte con Ruben? Inutile ripeterlo, ma lo faccio: non potete immaginare quanto c’è da divertirsi. Da lì ho subito capito con chi avessi a che fare: una ragazza folle, che ama divertirsi e bere in compagnia del suo, altrettanto scatenato, amico Sherman.
“Entro nella tavola calda e il mio migliore amico, appena mi vede, si alza in piedi e inizia a soffiare in una trombetta di carta, attirando l’attenzione di tutti i presenti. Non c’è niente da fare, né io né lui conosciamo vergogna e ignoriamo lo sguardo dei clienti curiosi”
Riuscite a capire? Questa è solo una delle tante scene folli a cui assisterete.
Ma, quella che ci viene mostrata in un primo momento, è solo una facciata, poiché lei, in realtà, è l’opposto di ciò che mostra agli altri, di ciò che la gente conosce: è una persona fragile, una donna molto vulnerabile che ha paura di mostrare le sue emozioni, per timore di essere ferita o di deludere chi le vuol bene. Questo suo lato riuscirete a sviscerarlo a pieno dopo la conoscenza con Ruben: sarà da qui in poi che la sua fragilità prenderà il sopravvento, perché sarà sempre più difficile cercare di gestire la miriade di sentimenti contrastanti che lui le provoca.

E che dire di Ruben, a parte che sto sbavando sulla tastiera solo a pensarlo? È un personaggio dalla spiccata sensualità, ma la verità è che non sono stata sedotta solo dal suo aspetto fisico. Ruben possiede caratteristiche caratteriali più uniche che rare: scoprire che è un uomo d’altri tempi, con valori e principi sani, dona un’immagine ancora più meravigliosa di lui. Non fa nulla senza metterci l’anima e questo discorso vale anche per il suo rapporto con Sunshine, che rispetterà e di cui avrà cura come fosse un prezioso tesoro da custodire. È un uomo premuroso, dolce, sensibile, tollerante e sempre disponibile; ciononostante, quando si toccano certi argomenti, il suo cervello si annebbia e perde totalmente il controllo di se stesso. Diventa qualcuno che Sunshine fatica a riconoscere e non sa mai come affrontarlo in quei momenti perché troppo intimorita.

Vi ricordate di Kian, readers? Ma certo, come dimenticarlo. Ruben e Kian sono praticamente agli antipodi, caratterialmente parlando, ma in quei momenti di furia cieca, i loro atteggiamenti sono i medesimi. Quindi, con questo esempio, adesso sapete di che cosa sto parlando. La curiosità sarà tanta e vi chiederete quali siano questi argomenti delicati che scatenano tanta rabbia, ma non sta a me rivelarli. Sta a voi, readers, leggere e scoprirli. Ricordate sempre, però, che la Secci nei suoi libri ha sempre inserito tematiche abbastanza delicate, trattandole con la massima umanità e delicatezza, e anche “Strani Equivoci” non ne sarà sprovvista.


Una storia divertente, definita e accattivante; fresca, autentica e travolgente.
Se cercate una storia d’amore frizzante, con quel tocco di tensione e suspense che non annoia mai, non potete perdervi questo romanzo. A me ha permesso di passare qualche ora in totale spensieratezza ed evadere dalla pesante routine quotidiana.
Il finale? Qualcosa di straziante, davvero. Sunshine e Ruben ci hanno abbandonato sul più bello, in un momento di pura tensione, dandoci appuntamento al secondo volume della dilogia: “Strani Errori”. Mi auguro che esca il prima possibile, perché non si può restare nell’ignoranza!
“La nostra relazione è nata da uno strano equivoco; da un tu corri e io ti inseguo; poi da me che fuggo e tu che mi cerchi, come se fossi il tesoro che stai sperando di trovare da una vita”

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