LEGATI DALLA VENDETTA, CORA REILLY. Review party


Titolo: Legati dalla vendetta
Autore: Cora Reilly
Serie: Mafia Chronicles #5
Genere: Mafia Romance
Data di uscita: 26 gennaio 2021
Traduzione: Raffaella Patriarca
Cover: Angelice


Growl
Non aveva mai avuto niente per sé e non aveva mai osato sognare di possedere qualcosa che valesse così tanto. Da figlio bastardo indesiderato si era sempre dovuto accontentare degli avanzi altrui. Poi, gli avevano dato in dono colei che, solo poche settimane prima, era stata del tutto fuori dalla sua portata, uno dei loro beni più preziosi, un qualcosa che fino a quel momento non aveva avuto il diritto di ammirare neppure da lontano. Gettata ai suoi piedi per ciò che lui incarnava, perché erano sicuri che l’avrebbe spezzata. Growl sarebbe stato la sua punizione, un destino peggiore della morte.

Cara
Era sempre stata una brava ragazza, ma nulla del suo passato l’avrebbe più protetta. Non conosceva il suo vero nome: la gente lo chiamava Growl, in faccia, o il Bastardo, alle sue spalle. Erano entrambi dei nomi che lui non si sarebbe mai scelto da solo. I suoi occhi erano vuoti, uno specchio che le rimandava indietro la sua stessa paura. Growl era la mano brutale della Camorra di Las Vegas. E lei sarebbe stata alla sua completa mercé.
Cosa può desiderare un uomo che non ha mai avuto niente dalla vita se non dolore e le mani sporche di sangue? 
Growl è un mostro, conosciuto da tutta Las Vegas come il miglior sicario della Camorra, capitanata da Benedetto Falcone, lo stesso uomo che l'ha ridotto la persona che è oggi: l'ombra di se stesso, un uomo senz'anima né emozioni, un uomo che uccide a comando senza pietà, senza chiedersi se sia giusto o sbagliato, l'uomo nominato da tutti come "Il Bastardo". 
A quello stesso uomo deve la vita e l'inferno in terra e ha dovuto mettere gli occhi su Cara per realizzare che il mostro che albergava nel suo essere, non l'avrebbe mai potuta avere... se non grazie a lui.
Ero sopravvissuto all'inferno, e ancora ci vivevo. 
In me non c'era nulla che non fosse stato spezzato, niente che fosse rimasto da distruggere...
Cara è cresciuta nella consapevolezza di quello che sarebbe stata la sua vita e il suo ruolo nella società in cui viveva.
Suo padre era il contabile dello stimato e temuto signor Falcone, un uomo rispettato e, grazie al suo ruolo, ritenuto degno della vita miliardaria che conduceva. 
Cara, a soli diciannove anni, era già promessa in sposa e lei aspettava il giorno del suo fidanzamento come si aspetta un appuntamento dal dentista: ben conscia del suo destino e pronta a diventare una donna rispettabile della società. 
Ha sempre saputo che non avrebbe dovuto illudersi di avere l'amore compreso nel matrimonio, ma era destinata a uomo giovane e benestante e tutto ciò era sufficiente a sperare di avere una vita soddisfacente. 
La prima volta che il padre le aveva dato il permesso di partecipare a un evento in società, era stata anche la prima volta che aveva incontrato lo sguardo ambrato e ombroso di Growl.


Un uomo che incuteva paura al solo guardarlo, ma che emanava allo stesso tempo un magnetismo quasi inspiegabile.
Tutti si tenevano alla larga da lui, nessuno aveva il coraggio di rivolgergli la parola o anche solo sfiorarlo, eppure tutti avevano qualcosa da dire su quell'uomo all'apparenza disinteressato e distaccato. 
Ne era rimasta molto colpita ma anche intimorita. 
Non sapeva che il loro prossimo incontro avrebbe sancito e legato i loro destini per sempre.
Growl era invincibile. 
...non c'era alcun dubbio su chi o cose fosse: il miglior soldato nelle fila della Camorra di Las Vegas, e un mostro. Era quello che la gente mormorava alle sue spalle, e lo vedevo bene anch'io. 
Era una macchina da combattimento senza emozioni, uno strumento brutale di Benedetto Falcone.
Torna Cora Reilly con il quinto capitolo della serie Mafia Chronicles e, come per i precedenti, ci ha nutrito con una storia di forte impatto e ci ha solleticato con due personaggi così diversi eppure così simili.
Forti, decisi, risoluti e... distrutti. 

La vita di Growl inizia tra le mura di un bordello e nasce generata dalla brutalità. 
Con la brutalità lui cresce e si nutre, e diventa il solo modo che ha per comunicare con chicchessia. 
Non conosce altro che dolore, tormento e la convinzione di non valere niente. 
Svolge ogni compito e missione come una macchina che sa di essere stata creata per quello; ogni volta che vede sgorgare il sangue dalle ferite dei suoi nemici, non fa altro che assicurarsi di aver fatto un lavoro preciso e degno del nome che porta: IL MOSTRO. 


Quando ha incrociato gli occhi di Cara per la prima volta, non immaginava di certo che quegli occhi sarebbero diventati lo specchio della sua anima e che una donna così delicata e rispettabile avrebbe potuto avere un impatto emotivo così esplosivo su di lui. 
Viverla, toccarla e respirarla ogni giorno, grazie al dono che gli è stato offerto, fa sì che il suo cuore ricominci a battere in maniera regolare e che le emozioni ricomincino a scorrere nelle sue vene. 
Al tempo stesso, più Cara si insinua nella sua anima e nel suo cuore, più si rende conto di tutto ciò che ha perso nella sua vita. 
Per colpa di Falcone, Cara ha perso tutto: stima, soldi, famiglia e soprattutto il rispetto. 
Per colpa di Falcone, Growl ha conosciuto solo odio, sofferenza e buio. 
Entrambi vogliono la loro vendetta e, forse, se la otterranno, riusciranno anche a trovare un modo per coesistere insieme senza essere giudicati.
Dandomi Cara, aveva firmato la sua condanna a morte, perché volevo aiutarla a vendicarsi. 
Non desideravo altro. 
Falcone mi definiva sempre la sua macchina per uccidere. 
Lui aveva creato il mostro e ora il mostro sarebbe andato a uccidere il suo creatore.
Ci si può innamorare di un personaggio che ha le mani intrise di sangue?
Ci si può invaghire di un uomo che ha fatto delle sue cicatrici la propria esistenza? 
La Reilly mi ha incantata nuovamente con una storia sopra le righe che porta in primo piano le anime ferite dei personaggi, più che la crudeltà di cui sono vestiti. 
Growl è l'emblema dell'uomo perduto, incapace di provare empatia con l'essere umano in generale, ma capace di vedere nella profondità dell'animo nobile di Cara e stravolgere la sua esistenza pur di proteggerla. 
Per una volta, prova cosa sia la paura di perdere una persona per lui importante e capisce che è molto meglio morire per chi si ama, che per mano di un nemico qualsiasi. 
Ogni tratto selvaggio della vita di mafia, viene totalmente soverchiato dalla passione con cui la Reilly è capace di farti entrare in sintonia con i suoi personaggi, così accattivanti, umili e spezzati. 
Meraviglioso!


PRODOTTO FORNITO DALLA CASA EDITRICE

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