GIPSY PRINCE e GIPSY PRINCESS, L.F. KORALINE. Recensione



 TITOLO: Gipsy Prince & Gipsy Princess
AUTORE: L.F. Koraline
SERIE: The Gipsy series 1 e 2
GENERE: Contemporary Romance 
PAGINE: 204 
EDITORE: Self Publishing
DATA DI USCITA: maggio e ottobre 2020
 
GIPSY PRINCE
Ariel vive nel bordello di Dongguan, con il peso di un terribile segreto, quando incontra il cinico Warren Grest, un uomo folle e pieno di ossessioni che scopre tutto ciò che lei nasconde.
Diventa una perfetta pedina nelle sue mani. Impara l'arte dell'obbedienza ed è costretta a piegarsi al suo gioco perverso.

- 14 missioni da eseguire.
- 14 ruoli da interpretare.
- 14 diamanti da recuperare.
- Lasciarsi andare è contro le regole.
- Perdere il controllo è vietato.
- Disobbedire non è un'opzione.

Ma durante l'ultima missione qualcosa va storto: il cuore di Ariel inizia a battere per Saul, un circense con l'aspetto di un pirata, dalla pelle che profuma di colonia scadente e sigarette.
Lui la catapulta nel suo mondo, mette la sua vita sottosopra e le offre una via d'uscita, ma lei non è libera di amare.
Tra spettacoli, zucchero filato, diamanti e paillettes.
Tra misteri, inganni e indizi da seguire.
Tra passione e amore folle...
Che la missione Once Upon a Time Circus abbia inizio…

GIPSY PRINCESS
«Nachgochema anetaha anachemowagan… Non importa dove andrai, io ti troverò».
Ariel ricorda le parole di Saul quando il suo mondo finisce sottosopra.
Quella frase è una promessa che non può dimenticare, anche quando, alle sue spalle, tutto inizia a crollare.
Nel circo trova una famiglia, scopre l’amore e ritrova la speranza di poter ricominciare ma, a un passo dal riavere la sua vita, tutto va in frantumi.
La sua esistenza viene rimessa in discussione da una scoperta che stravolgerà ogni cosa, portandola a prendere decisioni che non avrebbe mai voluto prendere.
Il suo amore per Saul, la passione che li travolge, la dipendenza che sembrano avere, l’uno per l’altra, potrebbe essere solo un grande marchingegno ideato per raggirarla.
Lui, il suo spavaldo principe degli zingari, sembrerebbe essere solo un abile bluffatore.
Per capire se l’uomo che ama è suo complice o suo nemico dovrà scoprire tutte le sue carte, mettere in gioco il suo passato e rischiare ogni cosa.
Chi è davvero Saul? Chi è quello zingaro scaltro, possessivo e travolgente, capace di farla tremare con un solo sguardo fino al punto di farle perdere la ragione?
Una corsa contro il tempo, un viaggio verso la verità, un puzzle di bugie e di scoperte, fino a ritrovarsi o a perdersi per sempre.

Alcuni anni fa lessi un libro che rimane tuttora uno dei miei indimenticabili, tuttavia non ho più letto nulla di quell’autrice, almeno fino a due giorni fa: il libro in questione era Red – Il leviatano e molto recentemente, attirata dalle cover e dal titolo, mi sono tuffata nel magico mondo del circo e ho divorato la The gipsy series… Due volumi che mi hanno profondamente coinvolta e appassionata! 

Ariel ha avuto una vita davvero terrificante: ha vissuto la sua infanzia in un bordello in Cina, fino a che un uomo è andato a prenderla e l’ha sposata. Da quel momento la sua esistenza non le appartiene più, perché Warren Grest non è l’uomo amorevole che l’ha salvata, ma uno psicopatico autoritario, pieno di manie e ossessionato dalla ricerca di quattordici diamanti, che Ariel, opportunamente istruita e soggiogata, deve recuperare. 

È spaventosa la freddezza con cui Ariel esegue questi incarichi, uno per ogni diamante da trovare. Recita, si estranea completamente e colpisce. L’ultimo livello di ogni missione è la distruzione e fin da subito si entra in uno stato di tensione, dovuta alla bravura dell’autrice, che è riuscita a trascinare il lettore nella storia. Non è difficile detestare Warren e le sue ossessioni, mentre sono rimasta colpita dal legame di dipendenza che la ragazza manifesta per quel marito perverso e folle. L’uomo ne controlla persino i pensieri, lei non riesce a nascondergli nulla e ne è assolutamente soggiogata. 

Ma alla quattordicesima e ultima missione qualcosa va storto: Ariel si scontra con un gitano bellissimo e da quel momento la sua vita viene completamente stravolta. Il marito le intima di entrare a far parte del Once Upon a Time Circus e l’accoglienza che le riserva Saul, il trapezista falconiere che lei ha già conosciuto, non è proprio calda. Eppure il loro legame è più stretto di quello che potrebbero inizialmente pensare e giorno dopo giorno impareranno a doversi fidare l’uno dell’altra. 

Ariel, inizialmente riluttante, viene presto conquistata dall’atmosfera del circo, dove dopo un’iniziale riserva trova quel clima familiare che non ha mai conosciuto in vita sua. Si affeziona particolarmente a Peter e Pan, mentre Willah conquista il suo cuore; ma sarà un elefante dagli occhi dolci a insegnarle la gentilezza, l’accoglienza e l’affetto sincero e smisurato che solo gli animali sanno dare. 

La presenza asfissiante di Warren sembra allentarsi, mentre il racconto si concentra ora sullo sviluppo della storia d’amore tra Ariel e Saul; la passione scoppia tra i due ed è incontenibile: la pazienza e la burbera tenerezza di Saul sono irresistibili, così come il suo parlare sgrammaticato e il suo senso di protezione e di possessività… 

Il recupero dell’ultimo diamante si rivela più complicato del previsto e porta sulla scena nuovi personaggi; nuove situazioni si vanno delineando, in un ritmo serrato e incalzante. I colpi di scena si susseguono e la tensione nel lettore sale: Koraline è riuscita a creare un intreccio davvero interessante che tiene incollati alle pagine per un doppio motivo: da una parte l’amore travolgente ma non sempre facile tra Ariel e Saul, dall’altro una storia che si svela a poco a poco e che ha dell’incredibile. Nulla è quello che sembra e per Ariel non è facile fidarsi completamente del bel circense: Warren le instilla continuamente dei dubbi con un atteggiamento sempre più folle, mentre l’uomo di cui è innamorata la incita a fidarsi, ma non le spiega nei dettagli il piano che si va delineando nella sua mente. 


Ho atteso con ansia crescente l’evoluzione della storia, smaniosa di svelare questo arcano e nello stesso tempo impaziente di vedere se l’amore tra Ariel e Saul avrebbe avuto un lieto epilogo: è straziante l’addio del giovane, ormai deciso a risolvere a modo suo la situazione, che si è rivelata ben più oscura e contorta del previsto. 

Ancora una volta quest’autrice ha creato due personaggi fantastici: la trasformazione di Ariel, dovuta all’amore di Saul, è stupefacente; la giovane trova in sé sicurezza e soprattutto il suo gelido animo si scioglie, grazie alla vicinanza e all’affetto di quei circensi che inizialmente aveva quasi disprezzato. Con coraggio piano piano riesce a tenere testa al marito, che prima la terrorizzava, e il suo bisogno malato di ricevere amore muta in una passione che viene descritta magnificamente. 

Saul… Non ci sono parole per dire quanto mi sia piaciuto questo personaggio: mi ha ricordato il protagonista del precedente libro che ho letto, Red. Rude, passionale, affascinante, tenero e iracondo; capace di pensieri così profondi e dolci, da lasciare a bocca aperta. Un gigante che ama la sua “ciaiori” con ardore ed entusiasmo, che la possiede in tutti i modi possibili e che la vuole proteggere anche a costo della vita. Un poeta, un artista, un leader, una persona leale e onesta. 

La storia è così emozionante e avvincente, che una volta preso in mano il primo libro, non riuscirete a staccarvene e in un baleno vi ritroverete a divorare le pagine del secondo, per giungere a una conclusione assolutamente inaspettata e incredibile.

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