Titolo: Sweet Doris
Autore: Emma Mei
Genere: romance contemporaneo
Editore: self publishing
Data di pubblicazione: 9 settembre 2020
Dopo un doloroso passato, che le ha causato un serio crollo emotivo, Doris ha deciso di riprendere in mano le redini della sua vita, imparando ad amare se stessa e stringendo nuove amicizie. Prossima alla laurea, che la riporterà a lavorare alla Foster’s Industries, compila liste dei pro e dei contro sul ragazzo di cui è perdutamente innamorata: Mextli Foster, per il quale, quattro anni prima, ha lavorato come segretaria personale.
Mextli è il classico figlio di papà, bello, affascinante e con la sindrome di Peter Pan. Ha trentun anni, ma non ha ancora messo la testa a posto e, con la complicità dei suoi amici si diverte a prendersi gioco di Doris, persino durante il suo turno di lavoro come cameriera al 50’s.
Tutto cambia la sera dell’addio al celibato di un amico di Mextli, durante la quale il ragazzo viene coinvolto in una goliardica prova di coraggio.
La cantina del ristorante sarà testimone silenziosa del colpo di fulmine – seppur a scoppio ritardato – che Mextli proverà nei confronti di Doris.
L’ostacolo?
Convincere la ragazza dei suoi reali sentimenti.
Salve, readers,
oggi vi parlo di questa romantica e divertente commedia rosa nata dalla penna di Emma Mei, autrice emergente dotata, a parer mio, di una scrittura niente affatto male, fluida e scorrevole al punto giusto, anche se a tratti un po’ sbrigativa, e con una capacità descrittiva degli ambienti circostanti favolosa. Non è difficile immedesimarsi nei luoghi da lei descritti, anche se non se ne è mai sentito parlare, poiché i dettagli sono molti reali e vividi.
Questo è un romance sprovvisto di scene sessuali, o meglio, l’intimità è presente tra i protagonisti, ma non illudetevi di leggerne e conoscerne i dettagli: la Mei ha dato molta più priorità alle scene passionali, descritte con la massima sensualità, totalmente ipnotiche e coinvolgenti, tanto che avrete l’impressione, o la voglia, di trovarvi al posto di Doris. Fatti gli onori di casa, vi parlo un po’ della trama.
“Rinuncia al tuo potere di attrarmi ed io rinuncerò alla mia volontà di seguirti
William Shakspeare”
Niente super modelle, niente stangone con le gambe chilometriche tutte sesso ed eros. C’è solo una ragazza che ha voglia di rivalsa, voglia di sentirsi bella e seducente, voglia di credere in se stessa e di conquistare colui che l’ha creduta insignificante per anni. La nostra protagonista, Doris, è una curvy – esatto, readers, ci prendiamo finalmente una pausa dalla classica barbie tutta tette enormi, sedere alto e sodo e vita stretta – molto goffa e insicura, vittima da tutta la vita di derisione e bullismo a causa del suo essere paffutella. La cosa peggiore, oltre al crollo emotivo subito in passato e dovuto a tutta la sofferenza e cattiveria che Doris ha sopportato, è che anche l’uomo di cui è perdutamente innamorata non ha mai perso occasione di umiliarla e deriderla. Ma non tutto il male viene per nuocere e quello che non ti demolisce ti fortifica, no?
“Stasera sono determinata nel fargli vedere che si sbaglia di grosso su di me, gli darò prova che non sono più quella ragazza timida e insicura che ha conosciuto tempo fa. Vincerò una scommessa silenziosa in cui lui è l’unico avversario inconsapevole”
Da tutto lo schifo che le è stato versato addosso, ha imparato a rinascere e ad amarsi, sopprimendo la parte di se stessa che ha sempre incassato e sofferto, liberando una nuova versione di sé determinata e sicura, che vuole a ogni costo riscattarsi. Lingua tagliente, risposta pronta, provocazioni che non la scalfiscono e a cui sa prontamente tenere testa: sarà questa la nuova Doris. Pungente e saccente. Che cosa penserà di questa sua nuova versione l’uomo di cui è innamorata?
Mextli Foster è un trentenne odioso, spocchioso e arrogante, che lavora per l’azienda di suo padre. Il classico figlio di papà bello come il sole e stronzo all’inverosimile. Chiaro il concetto, readers? Il suo passatempo preferito? Mettere a disagio e schernire continuamente la sua segretaria, ossia Doris. Può essere considerato addirittura un rito per lui e i suoi amici. Arriva il giorno, però, in cui Mextli prende coscienza del fatto che Doris non è più la sua “facilmente sottomessa” dipendente e inizia a guardarla con occhi nuovi: quel suo aver alzato la testa e tirato fuori le unghie lo intriga, facendolo diventare vittima del suo stesso gioco.
Durante una sera, apparentemente come tante, accade qualcosa che darà un forte scossone alla vita di entrambi: Doris si ritroverà con una confusione interiore pari a una detonazione atomica e Mextli arriverà a cambiare punto di vista e capire chi sia realmente colei che ha umiliato per anni, una bellissima giovane donna a cui non riuscirà a smettere di pensare.
“Neanche nella mia più lontana fantasia, mi sarei immaginato di provare una così piacevole sensazione nel sentire il suo morbido corpo premuto sul mio. È sbocciata fra le mie braccia e solo adesso ne prendo coscienza. Che cosa vedo adesso in lei che prima non avevo notato? Cosa?”
Vederla sotto un’altra luce, porterà Mextli a sentirsi attratto da Doris e, dopo questa illuminazione, comprenderà che deve riscattarsi e riuscire a farsi perdonare per il suo inqualificabile comportamento. Ma Doris gli renderà le cose facili, dopo anni passati ad amarlo di nascosto e a subire e soffrire in silenzio? Mextli le piace e vorrebbe lasciarsi andare, ma la paura è tanta: come fidarsi e credere nella sua buona fede, quando fino a poco tempo prima si divertiva a denigrarla in compagnia dei suoi amici?
Nonostante le attenzioni gentili che Mextli le riserverà e la palese voglia di redimersi, Doris non crede nei miracoli e nel fatto che la gente possa cambiare così repentinamente. Avrà ragione? Mextli vuole davvero conquistarla o Doris rischia di farsi male peggio che in passato?
Venite a scoprire i mille modi che Mextli si inventerà per conquistare la sua Doris-bignè, vi assicuro che la curiosità sarà tanta, ma soprattutto venite a scoprire come si concluderà questa romantica avventura non sprovvista di sorprese.
Una commedia non solo romantica, ma divertente, frizzante e genuinamente sincera e realistica. Mi ha permesso di passare qualche ora in assoluta spensieratezza e mi ha regalato emozioni da assoluto batticuore. Ho voluto dare una chance a questa autrice e avere io stessa l’opportunità di conoscere e scoprire la sua penna. Ora posso affermare che il suo modo di narrare è fresco e totalmente coinvolgente, ma avrei voluto fosse meno sbrigativo in alcuni particolari episodi.
Che dire dei personaggi?
Doris mi ha conquistata, è una personalità molto attiva che ti trascina di peso dentro la sua vita, come se tu la stessi vivendo in prima persona. Sono sicura che vi entrerà sottopelle e nel cuore, proprio come è successo a me, poiché si prova da subito una certa empatia per questo personaggio. Molte di voi, care readers, si rispecchieranno in lei, nei suoi modi di fare, nelle sue insicurezze, nelle sue paure, nel suo modo d’amare, perché tutte quante siamo un po’ delle Doris. In molte si chiederanno come faccia Doris ad amare un uomo che non la corrisponde e per giunta la tratta male: lasciatevi conquistare dalla sua dolcezza e lo scoprirete, poiché la speranza è sempre l’ultima a morire. Balzerete da un’emozione serena alla tristezza, da un atteggiamento positivo a una sensazione che non lascia tranquilli, fino a non saper più che cosa pensare.
Per quanto riguarda Mextli non posso dire di averlo apprezzato fino in fondo. È un personaggio che mi è arrivato poco: non sono mancati i momenti in cui l’ho guardato con apprezzamento e mi è andato a genio, ma sono stati molti di più quelli in cui mi è risultato odioso, meschino e spregevole. Avrete modo di conoscerlo per bene attraverso i suoi Pov, io non voglio sbilanciarmi più di tanto nel parlare di lui perché vi rovinerei il gusto di capire e afferrare le sue intenzioni che, vi anticipo, non saranno esattamente facili da decifrare. Però una cosa ve la dico: in alcuni punti precisi della storia, mi è risultato troppo scontato e banale. Diciamo che ho apprezzato molto di più Doris e i suoi frizzantini amici Simon e Caroline, fedeli compagni di mille avventure e disavventure, che mi hanno regalato non poche risate; chi non vorrebbe due amici così?
Fusa saldamente con questa commedia rosa troverete la tematica “bullismo”, affrontata con sensibilità e tatto dall'autrice che cela messaggi ben precisi: narrando la storia di Doris e Mextli, la Mei ci tiene a far capire quanto una persona possa soffrire e risentire della meschinità altrui e di quanto il pentimento possa logorare e consumarti l’animo, una volta compreso il male fatto.
A tutte le curvy: tirate fuori la femminilità sopita e fatela risaltare e brillare come una meravigliosa stella nel cielo notturno.
Lo consiglio fortemente alle lettrici romanticone che adorano sognare a occhi aperti.
“- Ti prego...non prenderti gioco di me - mormoro senza guardarlo negli occhi, ma fissando le nostre mani unite”
**COPIA ARC FORNITA A TITOLO GRATUITO DALLA CE IN CAMBIO DI UNA RECENSIONE ONESTA**


























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