TITOLO: Il giglio e il leone
SERIE: Beauty and the Beast Vol. 2
AUTRICE: Angela White
EDITORE: self publishing
GENERE: Contemporary Romance
DATA PUBBLICAZIONE: 14 maggio 2020
PREZZO: € 3,99 ebook
PAGINE: 256
Per proteggerla deve averla
Terminati gli studi al Trinity College, la giovane e innocente Lily lascia l’Irlanda e torna da suo padre, un ricco avvocato di Boston. Il ritorno a casa, tuttavia, si rivela molto diverso da come Lily ha sognato, e la ragazza scopre che il padre è legato a uomini influenti e misteriosi. Tra questi, il taciturno Michael O’Rourke attrae Lily irresistibilmente, con il suo fascino rude e pericoloso, i tatuaggi che fregiano il suo corpo potente e l’atteggiamento scostante. Ma quando la situazione precipita, e Lily si scopre prigioniera in un labirinto di fumo e specchi, dove niente è ciò che sembra, solo il cuore potrà guidarla e solo Michael potrà proteggerla. In un unico modo: reclamandola come suo esclusivo possesso.
Romanzo CONTEMPORANEO e AUTOTONCLUSIVO ispirato all'amatissima favola "La Bella e la Bestia".
“Dio, i loro mondi non potevano essere più lontani, eppure alla fine sono collisi in un’esplosione degna del Big Bang: capace di annullare il tempo e dare inizio a tutto.”
Leggo Angela White da alcuni anni; posso dire di aver divorato tutti i suoi libri, sia gli storici (con i quali ho iniziato e di cui aspetto il seguito…), sia i contemporanei. Attendo sempre le sue pubblicazioni e anche stavolta è stato un piacere conoscere Lily e Michael; se avete pazienza vi spiego il perché.
Lily Nolan dopo otto anni trascorsi a Dublino per studio torna a casa sua, a Boston; la felicità e il senso di aspettativa della ragazza vengono ben descritte dall’autrice: sembra quasi di camminare con lei lungo le strade di Beacon Hill e di partecipare alla sua gioia. Ma ha una sorpresa: il padre, rientrato accompagnato da due uomini, pur felice di rivederla, le appare preoccupato e inquieto. E chi sono quei due? Craig Flanagan la mette in uno stato di allarme, ma l’altro, Michael, la attrae e la turba allo stesso tempo. Mentre Craig le mostra fin da subito un atteggiamento viscido e mellifluo, l’altro non dà segno di apprezzare il suo ritorno e lo sguardo impenetrabile, i tatuaggi che ricoprono il suo corpo, quel fisico imponente, la confondono e la agitano per altri motivi. Craig la invita al Ballo di inizio autunno, dato nella villa dello zio, quel Seamus Murray di cui da tanto tempo Patrick Nolan, avvocato di successo, cura gli interessi.
Lily è una dolce e ingenua ventitreenne, è sempre stata protetta e amata, non ha mai dato preoccupazioni alla sua famiglia, è buona e tendenzialmente ben disposta verso il prossimo, ma arrivata alla Villa dei Murray si sente a disagio; e ne ha ben ragione. È vittima di un brutto episodio ed è la presenza di Michael a salvarla. Quell’uomo moro, alto e tenebroso la attrae: non ha nessuna esperienza in fatto di sesso, ma lui le scatena un fuoco sconosciuto. Tuttavia, vista l’insofferenza che l’uomo manifesta nei suoi confronti, si convince che quest’attrazione riguardi solo lei.
Presto scopre una realtà terrificante, che la sconvolge e rovescia le sue sicurezze; ma non è tutto. Il suo mondo viene completamente messo sottosopra e in questo momento di disperazione c’è solo una persona a occuparsi di lei: Michael O’Rourke. Lily non si fida di lui, però l’alternativa è sicuramente più spaventosa. Michael le propone un patto e pur controvoglia è costretta ad accettare, così da poter recuperare almeno in parte la sua vita, dopo aver passato quattro settimane con lui.
“Le braccia di Michael la circondano e la attirano contro il suo corpo. Il fiato sfugge dalle labbra di Lily, quando sente i seni schiacciati contro il torace possente dell’uomo. Il cuore di lui batte come un tamburo.”
Il tempo scorre molto lentamente per Lily; la presenza di Michael è fugace e lei alterna momenti di rabbia e disperazione ad altri in cui si sente incredibilmente al sicuro, a casa di un uomo pericoloso eppure tanto conturbante. L’uomo è impenetrabile, un monolito inaccessibile sia alla ragazza che agli uomini del clan Murray: tutti lo rispettano, temono il suo semplice sguardo e il suo magnetismo è innegabile. La sensibilità di Lily le permette di cogliere da brevissimi accenni che non deve aver avuto una vita facile.
Lei è spontanea, raffinata e inconsapevolmente sexy e anche il duro Michael O’Rourke subisce il suo fascino.
Lui conduce una vita solitaria: il lavoro che fa, il suo tragico passato lo spingono a non intrecciare nessuna relazione. Ha costruito intorno a sé barriere invalicabili, è un automa che esegue quello che deve fare senza domande e accantonando gli effetti collaterali. Ed è attratto da Miss Nolan…
“Qualcosa non va?” gli domanda, sentendosi addosso il suo sguardo. Tutto non va, potrebbe rispondere Michael. Perché lei lo calma, lo eccita e gli fa perdere la testa. Tutto in un solo momento. Miss Nolan è inconsapevole di questo: di come riesce a fargli dimenticare se stesso. E questo è fottutamente pericoloso”
Tuttavia c’è qualcosa che accomuna queste due persone all’apparenza così diverse: l’amore per il libri, che sempre possono essere compagni per chi è solo e aiutare a evadere dalla realtà, trascinando il lettore in mondi lontani. Ed è così che una sera, quando Michael rientra ferito e dolorante, Lily comincia a leggere per lui; e qualche tempo dopo sarà l’uomo a leggere a voce alta per Lily.
E poi... Boom!, il colpo di scena: ci avevo sperato a dire il vero, non volevo pensare al contrario. Ma da quel momento la tensione mentre leggevo è schizzata alle stelle; l’autrice è bravissima a giocare con questi chiaroscuri, a confondere le acque quel tanto che serve per creare la giusta suspense.
Tutto si acuisce, diventa più pericoloso, più coinvolgente.
Avevo il fiato sospeso anche quando Lily scopre cosa Michael nasconde nella baracca sul tetto: era un posto off-limits per lei e l’ira dell’uomo quando la trova all’interno, con lo sguardo che vaga sbalordito su quello che la circonda, è terribile: come le farà pagare la sua disobbedienza?
È un’altalena di emozioni: l’attrazione che è scoppiata tra di loro è sempre lì, ma da parte di Lily si fa strada anche il desiderio di conoscere più a fondo quell’uomo rude, burbero, pericoloso eppure dolce e tenero. Cosa nasconde? Quali demoni lo guidano? Michael però non vuole saperne di aprirsi, anzi reagisce alle domande della ragazza ignorandola per intere giornate: la frustrazione di Lily è stata anche la mia, ve lo assicuro!
Ci si avvicina alla resa dei conti e le cose si fanno sempre più complicate e pericolose. Nel clan Murray sta succedendo qualcosa: Craig, da sempre geloso della stima che lo zio riserva a Michael, diventa più ingovernabile; ha sete di sangue e si sente il fiato dello zio sul collo. Si intuisce che sta per succedere qualche cosa di brutto; lo stesso Michael si mette in stato di massima allerta. È davvero orribile quello che si trova costretto a fare, e questo cambia per sempre il suo rapporto con Lily e lo distrugge come uomo. Solo il grande coraggio, la forza della ragazza, la sua bontà e la sua compassione possono ribaltare le cose e dargli una nuova speranza.
Quando tutto è finito, per l’uomo arriva il momento di onorare il patto stretto poche settimane prima con Lily. Ho parlato di effetti collaterali poco fa: la giovane donna sembra proprio rientrare tra questi e quando Lily lo scopre, il suo mondo, ancora una volta, crolla e il buio la inghiotte. Le circostanze li separano e la vita di Lily oramai è così diversa e lontana da quel periodo, che solo i sogni la sostengono e le permettono di andare avanti; sopravvive, conduce un’esistenza che non sente sua, ma ha capito che certe regole non si possono cambiare. A meno di non conoscere un certo giudice…
“Il dito di Michael comincia a muoversi dentro di lei, il pollice trova il clitoride sfregandolo delicatamente. Lily si sente persa. Sta annegando e non può fare altro che abbandonarsi, lasciarsi andare… Non ricorda più perché era così arrabbiata o perché stavano litigando. Non ci sono un prima e un dopo. C’è solo quel momento, così vischioso, lento, stupendo e magico… e lei sente che sta per liquefarsi e morire. Sta per venire. Lo sa. Dio, è stato proprio lui a insegnarglielo.”
Da qualche pubblicazione a questa parte le storie di Angela White si sono arricchite di una componente di sensualità più marcata, più cruda e piccante, che non fa che aggiungere bellezza al racconto: ogni scena è pervasa comunque da una delicatezza che è il tratto distintivo di quest’autrice e in molti casi arriva al culmine di un climax di tensione che ha tenuto il lettore in sospeso. È uno sfogo dolce e sensuale che appaga le protagoniste e accontenta chi legge, perché scevro di volgarità e denso di passione.
La scrittura di Angela per me è potente e allo stesso tempo delicata, evocativa; le sue eroine sono persone all’apparenza deboli, ma si scoprono ben presto forti e determinate; testarde perfino, comunque decise ad affrontare la vita con le carte che il destino ha assegnato loro. Lily non fa eccezione: sembra un fiore delicato, ma nell’arco della storia dimostra di essere pronta a combattere per ciò che ritiene importante; quando si oppone a Michael, ben consapevole della sua inferiorità fisica e della posizione delicata che sta vivendo, lo fa comunque a testa alta, con decisione. Questo mix di grazia, dolcezza e sensualità, attrae potentemente gli uomini; Michael, povero, si vede l’esistenza sconvolta da questo scricciolo di donna, che lo turba come nient’altro nella sua miserabile vita. Quello che sta facendo non permette distrazioni, richiede anzi la massima concentrazione e precisione e la sua vita asettica viene sconvolta dall’arrivo di Lily. Un bellissimo protagonista, che impara ad aprirsi all’amore nonostante tutto il dolore che ha vissuto, ma che alla fine decide di ritirarsi dalla vita di Lily consapevole di non poterle offrire la vita che lei merita.
Due parole le voglio dedicare alla cover: l’ho trovata strepitosa! Sono proprio loro, Lily, delicata ed eterea, e Michael, potente e tenebroso…
Questo libro ancora una volta mi ha confermato il fatto che Angela White è una delle mie scrittrici preferite; mi ha emozionata e coinvolta, tanto che ho letto il libro tutto d’un fiato. Ho un’unica, piccola richiesta da fare all’autrice: mi piacerebbe, proprio per l’intensità che riesce a trasmettere nelle sue storie, che si cimentasse con il doppio pov: allora credo che potrebbe raggiungere davvero la perfezione!

























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