HOUSE OF LOVE, NAIKE ROR. Recensione



Titolo: House Of Love
Autore: Naike Ror
Serie: American's Creed in Love #1
Genere: New Adult
Editore: Self-publishing
Data di uscita: 27 Marzo 2020

Mi chiamo Essie Wilson e quando avevo sedici anni vivevo a Shelbyville, Kentucky.
Avevo una grande passione: l’equitazione.
Thunder, il mio cavallo, e io eravamo due campioni, vincevamo tutte le gare del circuito.
La mia vita era perfetta e io ero felice.
Finché non è arrivato lui, Cruz Sanders.
Lui ha rubato le attenzioni della mia istruttrice, ha rubato le mie vittorie, ha rubato la mia felicità.
Dovevo considerarlo il nemico, invece ho abbassato la guardia e mi sono innamorata di lui.

In questi giorni ho avuto la fortuna di leggere un libro che è stata una vera sorpresa: non conoscevo bene l’autrice e la scoperta è stata davvero piacevole. 
Per sapere cosa mi ha emozionata di questo ultimo lavoro di Naike Ror, seguitemi fino alla fine. 

Essie Wilson è una principessina: dopo aver letto poche pagine, ho pensato che il soprannome che le affibbia Cruz sia appropriato. La giovane ha un’alta opinione di sé; è consapevole delle sue capacità; appare un po’ viziata dai genitori, che cercano di assecondarla nella sua passione per l’equitazione anche a costo di sacrifici; è molto intelligente e bella e sembra mal sopportare che qualcuno possa rubarle il titolo di campionessa. Diciamo che non l’ho trovata all’istante un esempio di simpatia, mi è sembrata quasi altezzosa e la sua storia con Theo accentua questa prima impressione: fredda e distante sono aggettivi adatti a descrivere il suo rapporto con il giovane, che la conosce fin dall’infanzia e che di lei è innamorato. Questo stato di grazia viene turbato dall’arrivo di Cruz, suo coetaneo e avversario: potrebbe contenderle il titolo e per questo, e per l’atteggiamento strafottente che lui assume nei suoi confronti, lo odia fin dal principio e non fa nulla per nasconderlo; salvo poi rimanere sconvolta per un episodio che li vede rinchiusi insieme per pochi minuti.
“Quindi?”. Al sentire quella voce mi portai la mano al cuore. Cruz mi obbligò a voltarmi afferrandomi per le spalle. “Vuoi farmi morire di paura?” lo accusai. “Hai lasciato il ricciolino?” “Per quale ragione dovrei lasciarlo?” “Non saprei, forse per quello che è successo nel tuo armadio?” Lui alzò un sopracciglio. “Torna al paddock, Cruz, la signorina Blair potrebbe venire a cercarti.” “Sei gelosa di Jamelia?” “Figurati se sono gelosa di una che esegue un dressage come se avesse l’orticaria al sedere.”
Cruz Sanders è sfacciato, sicuro di sé e sembra che il suo passatempo preferito sia provocare Essie. È anche molto intelligente e la sua bellezza attira le ragazze, anche quelle più grandi di lui. Tuttavia a un certo punto muta atteggiamento nei confronti di Essie e diventa dolce e passionale. Per qualche settimana a Essie sembra di vivere un sogno: la storia con Cruz è partita e lei è felice come mai è stata. Ma poi succede qualcosa, qualcosa di grave e oscuro e la sua vita si trasforma in un incubo; il dolore la annienta, è incapace di reagire: il tradimento delle persone più care e la perdita di tutto quello che amava la rendono apatica e incapace di superare il momento. 

Otto anni dopo Cruz è il presidente di una delle tante confraternite di Yale, è uno dei migliori studenti dell’università e un campione della squadra di canottaggio; ma le sue ambizioni sono più alte, molto più alte: è il candidato ideale per l’unico posto all'interno della House of Bones, una società segreta molto potente. 
Otto anni dopo Essie è iscritta ad Harvard, è la migliore del suo corso, è capitano della squadra di lacrosse e presidentessa di una confraternita; ed è in lista per l’unico posto all’interno della House of Bones... 
Essie ha meditato a lungo la sua vendetta, l’ha desiderata e preparata fin nei minimi dettagli e inoltre può contare sull’aiuto insospettabile di una persona all’interno di Yale. 
Il mistero si infittisce: attraverso capitoli che alternano il passato e il presente, Naike Ror è brava a tessere una trama intrigante, dove i colpi di scena si susseguono; la tensione aumenta, così come la curiosità che avvince il lettore. 


Tra Essie e Cruz inizia una battaglia senza esclusione di colpi: non esitano a ricorrere a qualsiasi mezzo per uscirne vincitori, cercando il punto debole dell’altro, scovando alleanze e coinvolgendo persino i parenti danarosi. Mettono in atto strategie volte a far crollare l’avversario, senza cedere di un millimetro: il piano perfettamente studiato da Es deve subire qualche aggiustamento, ma non cede e trova anzi nuove tattiche per distruggere Cruz; è implacabile e rischia perfino di compromettere i rapporti con la sorella, pur di arrivare allo scopo. 

Dall’altra parte, Cruz sta nuovamente cadendo vittima del fascino mai dimenticato di Essie: la ragazzina di cui si era perdutamente innamorato è diventata una splendida donna, che lo sfida in modo irresistibile. Pericolosi ricordi si affacciano alla sua mente e la sensazione di dèja-vu si fa sempre più pressante.
“Lei era già entrata e mi dava le spalle. Non c’era nessuno in avvicinamento così tentando di fare più silenzio possibile entrai. Studiai il suo corpo, le gambe fasciate da uno stretto paio di jeans che le rendevano il culo particolarmente rotondo. “Avvicinati di ancora un centimetro e ti tirerò un cazzotto in pieno viso e non mi importa che qui si pratichi la non violenza.” minacciò senza nemmeno voltarsi. “Cercavo l’acqua.” “Ti sembro un lavandino?” “No, però hai detto tu di essere spesso bagnata.” Si voltò fulminandomi. “Credi di essere simpatico?” “A tratti”.
In tutto questo lottare l’uno contro l’altra, i pensieri si focalizzano proprio sul loro passato, su quanto il loro amore fosse profondo, sulla sofferenza seguita alla loro separazione; e su quanto anche il presente li veda attratti vicendevolmente. 
La storia è davvero appassionante e l’autrice riesce a tenere il lettore in sospeso, curioso di scoprire quello che è successo nel passato, bramoso di vedere come Cruz ed Essie si muoveranno nel presente e interessato a quello che sarà il futuro. Ci sono momenti in cui la tensione è alle stelle e, credetemi, ho divorato questo libro in poche ore. 
Ma sarà capace Essie di arrivare fino in fondo? Sarà capace di sacrificare i suoi affetti più cari per la sua vendetta? E se Cruz scoprisse la verità su quanto successo otto anni prima? Se dovesse fare i conti con una rivelazione terribile? Se seguisse i consigli dei suoi amici più cari, Emery e Tyson, e interrogasse l’unica persona che può dargli le risposte giuste? È difficile per lui, molto difficile, perché intuisce che la verità potrebbe fargli perdere una persona cara. 
L’attrazione tra loro è troppo alta, i sentimenti riaffiorano e, sebbene Essie non si fidi ancora completamente di Cruz, la storia riprende da dove l’avevano interrotta; tra l’altro il ragazzo le fa un regalo inaspettato e meraviglioso, che la lascia senza fiato. Ma la fiducia è ancora troppo precaria, e quando Essie scopre cosa Cruz le ha nascosto, crolla miseramente.
“Mi sistemai meglio sul letto e lei venne ad incastrarsi lungo il mio fianco. “Sono troppo narcisista per picchiarmi da solo” Incrociai le sue dita tra le mie. “E sono troppo egoista per dividerti con chiunque altro. Non voglio che tu esca se non con me.” Essie spostò il viso davanti al mio. “Devi imparare a chiedermi le cose.” “Voglio che tu esca solo con me.” “Elimina il voglio.” Sospirai. “Uscirai solamente con me?” mi sforzai di dire con pacatezza. Lei si rimise al mio fianco. “Uscirò solo con te.”
Ho trovato molto bello il personaggio di Cruz: soprattutto nell’ultima parte del romanzo dimostra di essere cresciuto, di essere un uomo; ha piena coscienza dei suoi sentimenti, non ha paura di dimostrarli e nemmeno di dar loro voce, ma ha anche stima per se stesso e la sua decisione in merito a Essie dimostra la sua maturità. La sua sofferenza mi ha toccata, così come la sua dignità e il suo amore puro e profondo. 
Essie ha conquistato punti durante la lettura: come ho avuto modo di dirvi, la ragazza è vendicativa; è vero che a sua discolpa bisogna dire che ha sofferto tantissimo (la descrizione di quello che ha passato a sedici anni mi ha tolto il respiro), però in alcune occasioni l’ho trovata piuttosto egoista, anche se poi si riscatta e giunge a più miti consigli. 

Ho adorato invece Tyson Rogers: è un giovane professore inglese, amico di Cruz e personaggio davvero particolare, ambiguo ma totalmente affascinante! Non vedo l’ora di leggere un romanzo dedicato a lui, perché mi sa che ne vedremo delle belle: già in questo libro si è rivelato un vincente e il suo aplomb inglese solo in rare occasioni è venuto meno… 
Sarà interessante leggere anche la storia di Emery, l’altro amico, leale e saggio, di Cruz: non particolare e stuzzicante come Tyson, ma non per questo meno attraente. 

Ho apprezzato molto, ma davvero tanto, il doppio pov, che ha permesso di indagare i sentimenti e le emozioni dei protagonisti. L’autrice è stata brava a creare aspettative anche grazie all’alternanza iniziale dei capitoli tra passato e presente: in questo modo piano piano si è ricostruita tutta la storia e l’intreccio si è rivelato davvero stimolante. Se dovessi trovare un neo a questo bellissimo libro, parlerei di qualche errore e di qualche refuso riscontrato, ma tutto sommato l’incanto che mi ha suscitato li ha fatti passare in secondo piano.

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