TITOLO: Il titano di wall street
AUTORE: Anna Zaires
GENERE: contemporary romance
EDITORE: Mozaika Publications
DATA DI USCITA: 19 novembre 2019 (in lingua originale)
13 febbraio 2020 (in italiano)
Un miliardario che vuole una moglie perfetta...
Il trentacinquenne Marcus Carelli ha tutto: ricchezza, potere e il tipo di look che lascia le donne senza fiato. Un miliardario che si è fatto da sé, dirige uno dei maggiori hedge fund di Wall Street ed è in grado di affossare le grandi società con una sola parola. L’unica cosa che gli manca? Una moglie che sarebbe una grande conquista come i miliardi sul suo conto bancario.
Una gattara che ha bisogno di un appuntamento...
Emma Walsh, impiegata ventiseienne in una libreria, è rinomata per essere una gattara. Non è esattamente d’accordo con tale valutazione, ma è difficile negare la realtà dei fatti. Vestiti logori ricoperti da peli di gatto? Ce li ha. Ultimo taglio di capelli professionale? Più di un anno fa. Oh, e tre gatti in un piccolo monolocale di Brooklyn? Sì, ha anche quelli.
E sì, non frequenta un ragazzo da... beh, non riesce nemmeno a ricordarlo. Ma quella parte può essere corretta. Non è a questo che servono i siti d’incontri?
Un caso di errata identità...
Un’elegante organizzatrice di incontri, un’app di incontri, un fraintendimento che cambia tutto... Gli opposti possono attrarsi, ma può durare?
Cari amici lettori, oggi ho l’immenso piacere di parlarvi del primo capitolo di una nuova serie della mia amatissima Anna Zaires.
Come premesso dall’autrice stessa, non ci troviamo di fronte a un Dark, che sappiamo benissimo sia un genere in cui lei è divina, ma un vero e proprio Romance.
Ora vi chiederete se la nostra adorata Anna sia riuscita nell’intento, senza incappare nella trappola di un genere che negli ultimi anni ci è stato propinato in tutte le salse possibili e immaginabili, regalandoci in alcuni casi delle sorprese e in altri grandi delusioni; scopriamolo insieme.
Marcus Carelli è bellissimo, miliardario, workaholic, egocentrico e decisamente un gran bastardo calcolatore senza cuore a sangue freddo!
Sicuramente è educato e da qualche parte ha persino i suoi principi, che siano sani o meno è un altro discorso.
Nonostante i POV alterni, quando arrivano i suoi, spesso e volentieri vien voglia di prenderlo a calci nei gioielli di famiglia. E anche quando sembrerà di scorgere un raggio di sole, quel tocco di umanità e sentimento, che ci si aspetta in un Romance appunto, ecco che lui lo mostra, eccome se lo mostra, ma nel contesto più assurdo in assoluto e non dove noi ci saremmo aspettati o dove avremmo desiderato.
Sicuramente il suo passato non troppo roseo ha un ruolo nell’aver formato l’uomo che è divenuto: un trascorso triste con note crude e devastanti, che ci porteranno a provare non tanto tenerezza quanto comprensione verso alcuni dei suoi detestabili pensieri.
All’apice della sua carriera e con un conto in banca i cui zeri potrebbero fare da collana a un elefante, il giovane crede che sia il caso di trovare moglie, ma non una qualunque o una donna da amare, sia ben chiaro. Gli serve la perfetta donna trofeo da mostrare ai colleghi e agli eventi mondani del mondo di Wall Street. Chiaramente, si rivolge a una professionista del settore, una sorta di profiler che nel giro di pochissimo tempo trova la donna perfetta e corrispondente al 100% alle caratteristiche richieste da Mr. Miliardario/Super figo/non ho tempo di cercarmela da solo e voglio andare a colpo sicuro. Lui dovrà solo farsi trovare all’appuntamento organizzato e conoscerla. Da qui in poi ne vedremo delle belle.
Ci viene descritta come una ragazza minuta, ma con tutte le forme al posto giusto, con una folta e riccia chioma cremisi, insomma la classica irlandese con tanto di lentiggini e occhi verdi.
Ma Emma non è solo questo, la giovane è anch’essa forgiata da un passato crudele rappresentato, nel suo caso, da una madre egocentrica e anaffettiva. Ha puntato tutto il suo essere sulla sua indipendenza, paga sempre la sua parte se e quando ha un appuntamento, e si sente soddisfatta e al sicuro nella sua “comfort zone” fatta di abitudini e dei tre immancabili gatti.
Grazie a una amica – o forse dovrei dire a causa sua? – beh, grazie a un discorso con la sua unica confidente non felina, Emma decide di provare un appuntamento al buio con un ragazzo conosciuto su un sito di incontri, dovrà solo presentarsi all’appuntamento. E indovinate un po’ dove e quando si terrà questo appuntamento? Ebbene sì, stesso luogo e orario dell’appuntamento di un certo Miliardario.
Detta così sembrerebbe banale, ma vi assicuro che in realtà la situazione oltre che surreale è stata veramente esilarante.
La serie di coincidenze e combinazioni creati dalla Zaires per far incontrare i nostri protagonisti è tutt’altro che banale, a parer mio.
Ora vi aspetterete che vi dica che chiaramente è scoppiato il colpo di fulmine ecc. ecc. E invece no! Ok, lui è bellissimo, lei pure, è chiaro che nei loro POV si siano trovati attraenti, ma finisce lì, si sono praticamente detestati e in maniera anche forte, salutandosi sgarbatamente senza lasciare modo all’immaginazione di capire come e se sarebbe avvenuto il secondo incontro. Ma poi, ecco che la nostra autrice rimescola le carte e con un’idea forse non originalissima, ma funzionale, trova la soluzione.
Sicuramente penserete che da qui in poi la storia segua la “metrica” del Romance… il Romance ha una metrica? Sinceramente non lo so, ma dopo averne letti tanti so che segue delle regole: incontro casuale o meno, colpo di fulmine, sesso e passione a non finire, amore e vissero felici e contenti.
No! Queste regole qui non le troviamo proprio, sono state stravolte del tutto e in maniera a tratti esilarante e a tratti inaspettata.
Dai POV di Marcus l’amore non è proprio contemplato, il giovane pensa con le parti periferiche e non con il cervello. Emma invece è totalmente affascinata da questo stravagante riccone che la obbliga, praticamente, ad avere degli appuntamenti, ma allo stesso tempo la nostra protagonista resta con i piedi per terra e mette i suoi principi, la sua “comfort zone” e soprattutto i suoi gatti al primo posto, facendo impazzire letteralmente lui, che è abituato a vincere tutte le sue battaglie.
Un tira e molla continuo, che porterà il lettore a fare il tifo a fasi alterne, una storia pensata nei minimi particolari, ricca di passione e sofferenza, vissute entrambe in maniera totalmente individuale. Come andrà a finire? Non lo so neanche, io visto il finale mozzafiato che rimanda al secondo libro, che sinceramente vorrei avere subito!
Sulle doti artistiche dell’autrice non posso che dare il migliore dei pareri, scrive divinamente, in maniera accattivante e coinvolgente, tratta i temi proposti con intelligenza e ironia quando necessario.
Ok, ok, è una delle mie autrici preferite, ma non darò comunque il massimo del voto consentito, perché attendo il seguito con la conclusione di questa storia, con personaggi carismatici che vi entreranno nell’animo fin da subito.
Se lo consiglio? Assolutamente sì!
Come premesso dall’autrice stessa, non ci troviamo di fronte a un Dark, che sappiamo benissimo sia un genere in cui lei è divina, ma un vero e proprio Romance.
Ora vi chiederete se la nostra adorata Anna sia riuscita nell’intento, senza incappare nella trappola di un genere che negli ultimi anni ci è stato propinato in tutte le salse possibili e immaginabili, regalandoci in alcuni casi delle sorprese e in altri grandi delusioni; scopriamolo insieme.
Marcus Carelli è bellissimo, miliardario, workaholic, egocentrico e decisamente un gran bastardo calcolatore senza cuore a sangue freddo!
Sicuramente è educato e da qualche parte ha persino i suoi principi, che siano sani o meno è un altro discorso.
Nonostante i POV alterni, quando arrivano i suoi, spesso e volentieri vien voglia di prenderlo a calci nei gioielli di famiglia. E anche quando sembrerà di scorgere un raggio di sole, quel tocco di umanità e sentimento, che ci si aspetta in un Romance appunto, ecco che lui lo mostra, eccome se lo mostra, ma nel contesto più assurdo in assoluto e non dove noi ci saremmo aspettati o dove avremmo desiderato.
Sicuramente il suo passato non troppo roseo ha un ruolo nell’aver formato l’uomo che è divenuto: un trascorso triste con note crude e devastanti, che ci porteranno a provare non tanto tenerezza quanto comprensione verso alcuni dei suoi detestabili pensieri.
All’apice della sua carriera e con un conto in banca i cui zeri potrebbero fare da collana a un elefante, il giovane crede che sia il caso di trovare moglie, ma non una qualunque o una donna da amare, sia ben chiaro. Gli serve la perfetta donna trofeo da mostrare ai colleghi e agli eventi mondani del mondo di Wall Street. Chiaramente, si rivolge a una professionista del settore, una sorta di profiler che nel giro di pochissimo tempo trova la donna perfetta e corrispondente al 100% alle caratteristiche richieste da Mr. Miliardario/Super figo/non ho tempo di cercarmela da solo e voglio andare a colpo sicuro. Lui dovrà solo farsi trovare all’appuntamento organizzato e conoscerla. Da qui in poi ne vedremo delle belle.
Emma Walsh non sarà il mio tipo, ma la desidero troppo perchè quello sia un problema.Emma da principio ci verrà presentata come la classica “sfigata” (passatemi il termine per favore): vive in un mini monolocale a Brooklyn con ben tre gatti, che rappresentano per lei tutto a livello sentimentale, fa una gran fatica ad arrivare a fine mese con lo stipendio minimo che guadagna lavorando in una libreria dei bassifondi Newyorkesi e racimola qualche extra come editor per autori alle prime armi.
Ci viene descritta come una ragazza minuta, ma con tutte le forme al posto giusto, con una folta e riccia chioma cremisi, insomma la classica irlandese con tanto di lentiggini e occhi verdi.
Ma Emma non è solo questo, la giovane è anch’essa forgiata da un passato crudele rappresentato, nel suo caso, da una madre egocentrica e anaffettiva. Ha puntato tutto il suo essere sulla sua indipendenza, paga sempre la sua parte se e quando ha un appuntamento, e si sente soddisfatta e al sicuro nella sua “comfort zone” fatta di abitudini e dei tre immancabili gatti.
Grazie a una amica – o forse dovrei dire a causa sua? – beh, grazie a un discorso con la sua unica confidente non felina, Emma decide di provare un appuntamento al buio con un ragazzo conosciuto su un sito di incontri, dovrà solo presentarsi all’appuntamento. E indovinate un po’ dove e quando si terrà questo appuntamento? Ebbene sì, stesso luogo e orario dell’appuntamento di un certo Miliardario.
Detta così sembrerebbe banale, ma vi assicuro che in realtà la situazione oltre che surreale è stata veramente esilarante.
La serie di coincidenze e combinazioni creati dalla Zaires per far incontrare i nostri protagonisti è tutt’altro che banale, a parer mio.
Ora vi aspetterete che vi dica che chiaramente è scoppiato il colpo di fulmine ecc. ecc. E invece no! Ok, lui è bellissimo, lei pure, è chiaro che nei loro POV si siano trovati attraenti, ma finisce lì, si sono praticamente detestati e in maniera anche forte, salutandosi sgarbatamente senza lasciare modo all’immaginazione di capire come e se sarebbe avvenuto il secondo incontro. Ma poi, ecco che la nostra autrice rimescola le carte e con un’idea forse non originalissima, ma funzionale, trova la soluzione.
Sicuramente penserete che da qui in poi la storia segua la “metrica” del Romance… il Romance ha una metrica? Sinceramente non lo so, ma dopo averne letti tanti so che segue delle regole: incontro casuale o meno, colpo di fulmine, sesso e passione a non finire, amore e vissero felici e contenti.
No! Queste regole qui non le troviamo proprio, sono state stravolte del tutto e in maniera a tratti esilarante e a tratti inaspettata.
Dai POV di Marcus l’amore non è proprio contemplato, il giovane pensa con le parti periferiche e non con il cervello. Emma invece è totalmente affascinata da questo stravagante riccone che la obbliga, praticamente, ad avere degli appuntamenti, ma allo stesso tempo la nostra protagonista resta con i piedi per terra e mette i suoi principi, la sua “comfort zone” e soprattutto i suoi gatti al primo posto, facendo impazzire letteralmente lui, che è abituato a vincere tutte le sue battaglie.
Un tira e molla continuo, che porterà il lettore a fare il tifo a fasi alterne, una storia pensata nei minimi particolari, ricca di passione e sofferenza, vissute entrambe in maniera totalmente individuale. Come andrà a finire? Non lo so neanche, io visto il finale mozzafiato che rimanda al secondo libro, che sinceramente vorrei avere subito!
Quando arriveremo al ristorante, il cibo sarà l’ultima cosa nella nostra mente, e non appena il pasto sarà finito, la porterò nel mio attico di Tribeca e la scoperò fino a farle perdere i sensi.Che dire di questa nuova veste della Zaires? Per me ha funzionato alla stragrande, qualche piccolo stereotipo era necessario, ma nel complesso è una storia divertente, appassionante ricca di pathos e eros – quest’ultimo giunge tardi vi avverto (LOL) – , una narrazione che non vi deluderà e che rinfresca decisamente il panorama del Romance.
Trescorreremo il fine settimana a letto, e lunedì l’avrò dimenticata.
Mi sbarazzerò di questa malsana brama una volta per sempre.
Sulle doti artistiche dell’autrice non posso che dare il migliore dei pareri, scrive divinamente, in maniera accattivante e coinvolgente, tratta i temi proposti con intelligenza e ironia quando necessario.
Ok, ok, è una delle mie autrici preferite, ma non darò comunque il massimo del voto consentito, perché attendo il seguito con la conclusione di questa storia, con personaggi carismatici che vi entreranno nell’animo fin da subito.
Se lo consiglio? Assolutamente sì!
Accanto a lui, mi sento come un asteroide intrappolato nell’orbita di Giove – piccolo e impossibilitato a sfuggire all’enorme attrazione del pianeta.
** COPIA ARC RICEVUTA A TITOLO GRATUITO DALLA CASA EDITRICE IN CAMBIO DI UNA RECENSIONE ONESTA**
LETTURA FATTA ANCHE IN LINGUA ORIGINALE
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