Titolo: Anima di cristallo - NIGREDO
Autore: Zoe Blac
Editore: self publishing
Serie: Anima di cristallo trilogy #1
Genere: contemporary romance
Data d’uscita: 7 febbraio 2020
Autore: Zoe Blac
Editore: self publishing
Serie: Anima di cristallo trilogy #1
Genere: contemporary romance
Data d’uscita: 7 febbraio 2020
Per le strade di Londra si può fuggire dal proprio passato, ma non ci si allontana mai troppo da se stessi. Michelle è una giovane donna che vuole voltare pagina e realizzarsi come fotografa di moda nella capitale del Regno Unito. La fine di una storia malata l’ha resa ruvida, insicura, ha eclissato il suo carattere. Quando incontra Rush capisce subito che lui è tutto ciò che non dovrebbe più volere. L’uomo ha sulle spalle un passato che è un macigno e vive un presente fatto di pochi rapporti crudi ed essenziali. Il futuro che la sua famiglia vorrebbe imporgli è una trappola in cui cerca di non cadere. Scontrarsi, per loro, è quasi inevitabile. Un filo d’acciaio si tende da subito tra i due giovani, una scia solida che guida gli impulsi di energia elettrica da l'uno all'altro capo e che, a mano a mano, si ispessisce e si accorcia. Cosa si cela nelle pieghe profonde della paura dei legami? Perché non riusciamo a sottrarci dal farci del male? E qual è la distanza minima che separa ciò che ingiusto per noi stessi da ciò che è giusto per l'amore?
Attacchi di panico, reazioni spropositate ed eccessiva stanchezza psichica: Michelle non si è mai sentita così spenta e vuota e non è sempre stata così. È stata una donna solare in passato e ha sperimentato la passione per la gente, per la vita; ha assaporato le turbolenze dell’esistere, ma qualcosa ora è cambiato nel suo io interiore e sente il bisogno di stimoli nuovi e di un nuovo inizio.
“La verità raccolta con gli occhi ammonisce più delle parole”
“Accarezzava l’idea di portare con sé solo un bagaglio oltre alla sua macchina fotografica: un diario nuovo di zecca, da riempire con una storia diversa”Desiderosa di lasciarsi dietro ogni ricordo violento e doloroso che la lega a Bologna, decide che trasferirsi a Londra, e lavorare per un’importante rivista di moda come fotografa, è la cosa migliore che può fare per se stessa. Solitudine e distacco da qualsiasi tipo di legame è ciò che vuole, ora come ora, ma, una volta arrivata nella capitale, la frigidità inglese che credeva di trovare sarà solo un effimero miraggio e sentirsi più esposta e vulnerabile di prima risulterà inevitabile. Tra musica cadenzata e avvolgente, conoscerà un uomo i cui occhi selvaggi da predatore la ipnotizzeranno, trasmettendole un lubrico senso di pericolo.
“Michelle sentì il fiato venir meno, si ritrasse impercettibilmente, colta da un’istantanea soggezione… Travolti dallo stesso smarrimento, si fissarono un istante di troppo senza pronunciare parola”
Rush, produttore musicale di grande fama a Londra, è un tipo alquanto schivo e riservato, quasi sempre dall’aria annoiata e limitato nei contatti fisici. È un uomo dal formidabile autocontrollo che vive e agisce senza misure e senza porsi dei limiti, sia nella sfera privata che in quella lavorativa. Ai sentimenti preferisce del sano sesso onesto e disinibito, ed è sempre stato questo il suo mantra di vita, fino a quando una sera, mentre suona la sua musica, i suoi occhi scuri si fissano, senza alcuna ragione, in quelli chiari di Michelle. Come spiegare la forza sconosciuta che li attraverserà come un treno al solo sfiorarsi? Chi già conosce quest’autrice potrebbe anche non pensarlo, ma ai lettori che la conosceranno con quest’opera, come me, dico solo di non pensare che da qui in poi assisteranno all’ennesimo cliché della grande storia d’amore e, quindi, al solito banale romance. Il primo incontro tra Rush e Michelle sarà abbastanza teso, data la freddezza e l’atteggiamento svogliato e inconcludente di lui e l’evidente indisposizione di lei. Percepirete ostilità e toni beffardi e provocatori; una situazione di evidente insofferenza per entrambi, insomma, che mi ha divertita molto, devo dire. Senza volerlo e senza premeditazione, come fossero due calamite che si attraggono spinte da una forza maggiore, li vedrete ritrovarsi praticamente in ogni dove e, grazie a questo, avrà vita una conoscenza molto singolare e complicata: Michelle si spoglierà del suo distacco, nonostante si fosse ripromessa il contrario, e farà emergere un’aura di affascinante audacia. Rush, invece, nonostante quella donna non sia all’altezza di tutte le sue altre e scolpite conquiste, finirà per essere sempre più incuriosito dalla sua voglia di sfidarlo e quelle sue labbra, atteggiate in una costante smorfia di sdegno, gli appariranno come una promessa di carnali fantasie a cui non sa resistere.
“Di colpo, avvertì una gran voglia di sfidarla in un fatale corpo a corpo, osteggiando la sua falsa rigidità per obbligarla a urlare il suo nome spinto fuori da un orgasmo devastante… L’urgenza di avanzare le proprie pretese su di lei si era fatta fortissima e ormai impossibile da ignorare”Ma come gestire una situazione fatta di puro istinto e passione senza coinvolgere i sentimenti? Come spiegare le sconosciute e strane sensazioni che Michelle gli suscita? Rivendicarla e tenerla alla larga: bisogni agli antipodi che Rush vuole trovare il modo di far coesistere nella sua vita. Ma, se si presenterà l’occasione, sarà disposto ad accettare e capire quelle sensazioni che hanno preso a tormentarlo e includerle in una sana e stabile relazione? Quanto a Michelle, che dire delle promesse che aveva fatto a se stessa? Qualsiasi cosa sia ciò che la lega a Rush è partito da zero e arrivato a cento in brevissimo tempo, facendo riaffiorare in lei eventi passati e rammentandole che forse alcune lezioni non si imparano mai. A poco a poco, il castello di certezze che aveva costruito con tanta risolutezza comincerà a vacillare e quel mantra che è solita ripetersi nella mente, ossia che non vuole legami, suonerà come una cantilena vuota. E proprio quando il loro rapporto stava prendendo una piega interessante e sempre più intensa e disperata, la Blac ha deciso di porre fine a questo primo volume, lasciandomi con tanti interrogativi nella testa, il tumulto nel cuore e l’animo fragile come un cristallo, appunto. Come proseguirà la storia tra Rush e Michelle? Non mi resta che attendere il secondo volume di questa trilogia e sperare che l’attesa non sia lunga.
Ho sempre sentito tante belle cose su quest’autrice, sul suo stile singolare e sulla trama, più unica che rara, della sua precedente opera; oggi, con sommo piacere, mi trovo più che d’accordo con quelle opinioni e posso affermare con certezza che sono più che convinta a recuperare altro di suo. È una penna a cui non manca nulla e che cattura il lettore nell’intera vicenda: descrizioni dettagliate di ambienti circostanti, eros, personaggi ben caratterizzati, emozioni e sensazioni ad alti livelli e anche una buona dose di risolini e divertimento.
Ultimamente sto dando molto per scontati i romance, forse perché tutto è stato raccontato oramai e, voltando e girando, la frittata è sempre quella, ma questa storia è stata davvero una scoperta, una ventata d’aria fresca, è stato un’interessante viaggio nel suo mondo travolgente e spinto. I personaggi sono davvero singolari: abbiamo un lui intimidatorio, indelicato e imponente per la grande maggioranza del tempo, un mascalzone dal carisma ardito e insistente che conquista, affascina e fa fremere le lettrici. Lo vedrete adottare modi rudi e discutibili, che in altre occasioni avrei detestato, ma in questa storia e trattandosi di lui non ci sono riuscita. Non crediate che sia solo un cavernicolo, l’essenza dell’uomo primitivo, perché saprà vestire anche i panni del perfetto cavaliere dotato di gentilezza, in alcune occasioni. Ma vi chiederete: “Scusa, Giusy, ma dove sta la singolarità? Non è il primo personaggio possessivo e cazzuto di cui leggiamo”. Vi dico che avete ragione, ma la particolarità di Rush sta proprio in questo mix di caratteristiche contrastanti che si sposano perfettamente come fragole e cioccolato e della sua storia, delicata e sofferta, che ha radicato in Rush un profondo disagio verso i sentimenti, spingendolo ad alzare una massiccia barriera di diffidenza che lo rende distante e inaccessibile a chiunque. Tranne che a Michelle. Lei, con la sua sola presenza, strapazzerà ogni suo istinto e avvilirà il suo famoso autocontrollo, inducendolo a cercare quella bolla di sensazioni gradevoli che solo lei riesce a creare. Lo vedrete sentirsi incompleto e non sapere come colmare quest’esigenza, incerto su come agire con quella donna, perché ci sono sentimenti che proprio non comprende, e combattere ciò che prova come fosse una malattia da debellare.
Veniamo alla piccola Italy (grazioso soprannome datole da Rush). È determinata, forte, grintosa, brillante e dolce al punto giusto. Non si può non affezionarsi o provare empatia per questo personaggio, anche se a volte confesso che avrei voluto strozzarla, in senso buono si intende. Lei e Rush sono sicuramente più simili di quanto si possa immaginare: anche lei è segnata da una profonda diffidenza verso gli altri dovuta a un passato doloroso, tangibile e profondamente inciso nel suo cuore. È resa unica dal fatto che si sia danneggiata senza rompersi, ma nonostante ciò si ritroverà a desiderare da Rush cose che in passato ha detestato e da cui era spaventata. Piacere e perdizione si mescoleranno, come impedire ciò che lui le causa? Sono entrambi preda e predatore, questa è la realtà.
Una storia toccante, narrata in terza persona, che racchiude e tratta temi delicati e concreti con estrema saggezza, maestria e sensibilità, vissuti da personaggi verosimili e tangibili nella nostra realtà. Mille paure, pensieri che si sposano in confusione, una vorace passione, già sul punto di esplodere, alimentata, ancor di più, da brama e timore. Due personaggi alle prese con un’attrazione che li unisce e che nasconde desideri e bisogni ben più profondi. Se state cercando una storia devastante, emozionante e spiazzante dovete assolutamente conoscere Michelle e Rush e dare una possibilità a quest’opera di Zoe Blac. Io ve lo consiglio disperatamente .
**COPIA ARC FORNITA A TITOLO GRATUITO DALL'AUTRICE IN CAMBIO DI UNA RECENSIONE ONESTA**

























Nessun commento