MARRY ME FOR XMAS, Tara Sivec. Recensione.

 
Titolo: Marry me for Xmas
Autore: Tara Sivec
Serie: The Holidays #1
Editore: Always Publishing Editore
Genere: Contemporaneo
Pagine: 142
Data di uscita: 26 Dicembre 2019

Cosa succede quando la tua vita va a rotoli esattamente la settimana prima di Natale?

Noel Holiday ha da poco perso il lavoro, una casa, ed è letteralmente scappata a gambe levate dal suo fidanzato che le ha appena fatto la proposta di matrimonio.
Ma la cosa che più la affligge è sapere che anche quest’anno tornerà a casa dalla sua rumorosissima famiglia e deluderà i suoi genitori che la vogliono vedere sistemata.
Ma un incontro scoppiettante in aeroporto con un marine sexy darà a Noel un'idea folle: Sam Stocking sarebbe il perfetto finto fidanzato da presentare alla sua famiglia.
Bello, simpatico, attraente e senza nessuno che lo aspetti a casa per trascorrere le feste, è facile corrompere lo sconosciuto marine a vestire i panni di Logan in cambio di pranzi, cene e dolce compagnia.
Con una zia bizzarra, una madre invadente e un padre iperprotettivo non c’è alcuna possibilità che Noel e Sam possano trovare il tempo per innamorarsi… ma non si dice che a Natale tutto è possibile?

Una dolce commedia romantica natalizia esilarante che ti farà ridere e ti scalderà il cuore.


Bentrovati Readers,
Marry me for Xmas di Tara Sivec edito Always Publishing Editore, è il romanzo di cui ho il piacere di parlarvi oggi. In realtà non si tratta di un vero e proprio romanzo, ma di una breve novella a tema natalizio, perfetta per questo periodo dell'anno, che fa parte di una serie di racconti brevi, ciascuna ambientata in un particolare periodo dell'anno che avrà come protagonista la stramba famiglia Holiday.
Ma veniamo a questa prima novella.
La vita di Noel Holiday non potrebbe andare peggio: ha perso il lavoro, non ha più una casa e ha appena messo fine alla sua relazione, che durava da oltre un anno, con un ragazzo che avrebbe dovuto presentare alla famiglia in occasione delle festività natalizie. Adesso si trova bloccata all'aeroporto in attesa di salire su un volo per l'Ohio, volo che la riporterà a casa, ed è in preda ad una terribile crisi d'ansia. Teme il giudizio della sua famiglia per il suo ennesimo fallimento, ma è stanca di sorbirsi le loro continue critiche: "Come mai non ti sei ancora sposata?"
"Perché non riesci a tenerti un lavoro?"
"Quando metterai su famiglia?"
Detesta essere la figlia sbagliata, quella che non ne combina mai una giusta, e sa già che presentarsi a casa da sola getterà altra benzina sul fuoco. A farne le spese sarà un ignaro passeggero, anche lui in attesa di salire sul suo stesso volo.
Sam Stocking è un Marine di trentacinque anni che sta tornando in Ohio dopo diciotto mesi trascorsi in Afghanistan. Sam è cresciuto nel sistema, non c'è nessuna famiglia ad attenderlo ed è solo al mondo; l'unica famiglia che conosce è quella formata dai suoi commilitoni, quindi non ama particolarmente le festività. Per assurdo si ritroverà ad accettare la proposta della bizzarra ragazza che gli ha versato addosso una birra gelata: si fingerà Logan, il suo ex fidanzato, e accetterà di trascorrere con lei e la sua bizzarra famiglia il Natale. Cosa potrebbe mai accadergli? Dovrà fingersi di essere innamorato della ragazza più sexy su cui mai abbia mai posato lo sguardo, e in cambio potrà godersi la compagnia di qualcuno -non importa se sono dei perfetti sconosciuti- e potrà gustare del buon cibo.

"Ho invitato uno sconosciuto con cui ho bevuto un paio di birre al bar di un aeroporto a venire a conoscere la mia famiglia. E a fingersi qualcun altro. «Logan Masters, trentasei anni, consulente finanziario di Seattle, coglione che ti ha fatto la proposta pur sapendo benissimo quanto tu non desideri sposarti» replica Sam con voce monotona quando l’auto si ferma, snocciolando i fatti riguardanti il mio ex che gli ho raccontato durante il tragitto dall’aeroporto. «Escludendo la parte del coglione, direi che hai capito tutto.» Sam scrolla le spalle mentre io mi sporgo a pagare l’autista. «Resta un coglione. Il che ora rende me un coglione, visto che devo fingere di essere lui»
Ma la famiglia Holiday è tutto fuorché normale. Sam non avrebbe mai immaginato che una volta varcata la soglia di casa si sarebbe trovato in una vera e propria gabbia di matti: tra una "zia speciale" che alza un po' troppo il gomito, una madre ossessionata dalla lingerie sexy, un padre intento a proteggere l'onore della figlia, un fratello decisamente iperprotettivo e impiccione, e baci passionali e infuocati sotto un vischio fuori dal comune, Sam scoprirà il significato della parola famiglia, e complice la magia del Natale, ciò che era iniziato come una mera finzione, ben presto si trasformerà in qualcosa di molto reale, qualcosa a cui sarà difficile dover rinunciare. Ma riusciranno ad uscirne incolumi una volta terminate le feste? Ma soprattutto, riusciranno a tornare ognuno alla vita di sempre e lasciarsi alle spalle il miglior Natale della loro vita?


Per scoprirlo non vi resta che leggere questa splendida ed esilarante novella, la lettura perfetta per allietare queste ultime giornate di festa.
Ho una piccola confessione da farvi: non ho avuto il piacere di leggere le precedenti pubblicazioni italiane di Tara Sivec, ma ho letto diversi suoi contemporary romance in lingua inglese; romanzi piuttosto sofferti, carichi di angst e pathos, quindi non conoscevo questa sua verve ironica, ma devo dire che l'ho veramente apprezzata. Quante risate mi sono fatta!! Non è da tutti riuscire a scrivere una storia perfetta, ben articolata e dosare perfettamente, in sole 142 pagine, ironia, romanticismo, sensualità, ma l'autrice sa esattamente come farlo. Con una trama lineare, semplice e con dei personaggi perfetti per una trasposizione cinematografica in pieno stile Hallmark, la Sivec è riuscita a rendere esilarante una storia bizzarra, quasi inverosimile, e sono sicura che adorerete leggere le vicende della famiglia Holiday.
“Mi ami davvero? Nonostante la mia famiglia di pazzi?”
“Ti amo proprio per la tua famiglia di pazzi.
Ti amo perché mi rendi felice, rendi divertenti le mie giornate e
mi hai fatto capire cosa mi è mancato per tutta la vita: una famiglia”
Consigliato!!



Nessun commento