IL CAVALIERE OSCURO, Katy Regnery. Review Party.




TITOLO: Il cavaliere oscuro
TITOLO ORIGINALE: Dark Sexy Knight
AUTRICE: Katy Regnery
TRADUZIONE: Ellie Greene
AMBIENTAZIONE: Atlanta
COVER ARTIST: Angelice Graphics and Book cover Design
SERIE: Modern Fairytale #4
GENERE: Contemporaneo
FORMATO: E-book (Mobi, Epub, Pdf) e cartaceo
PAGINE: 321
PREZZO: €4,99 (e-book) su Amazon, Kobo, iTunes, Google Play, Store QE
DATA DI USCITA: 29 novembre 2019



Dall’autrice bestseller del New York Times, Katy Regnery, un altro racconto senza tempo di eterno amore!

Liberamente ispirata alla leggenda di Camelot, Il Cavaliere Oscuro racconta la storia di Colt Lane, cavaliere in un teatro-ristorante, che incontra la sfortunata Verity Gwynn nel momento peggiore della sua vita. Sfrattati dalla loro casa, Verity e Ryan, suo fratello con bisogni speciali, devono trovarsi un lavoro o rischiano di venire separati. Colt, che nella vita reale non potrebbe essere più diverso da un cavaliere senza macchia, offre loro un improbabile aiuto, consolidando subito il proprio posto nel cuore di Verity.

Colt custodisce oscuri e profondi segreti che non gli consentono di sorridere o di vivere a testa alta, motivo per cui le persone gli stanno alla larga… finché non incontra Verity, che sembra immune alle sue maniere brusche e al suo fare taciturno. Più tempo Colt trascorre con lei, più desidera la sua dolcezza nella propria vita e anela a essere il cavaliere con la scintillante armatura che lei si merita. Certo che la perderà se Verity saprà la verità su cosa gli è successo, Colt deve decidere se può affidarle il proprio passato, per riuscire a costruire un bellissimo futuro.






“Hai un cuore così grande, ma devi stare attento a quanto ami.”
In passato ho letto alcuni libri di Katy Regnery e mi hanno colpito tutti per la grande sensibilità dimostrata dall'autrice nel trattare tematiche delicate e nello stesso tempo importanti. Ricordo che ho apprezzato anche il fatto che in questa serie l’autrice si fosse ispirata alle favole per trarre lo spunto di narrare storie drammatiche e di grande coinvolgimento emotivo. Se anche voi amate le favole e siete curiose di scoprire qualcosa di più sul suo ultimo romanzo, ispirato alla leggenda di Camelot, continuate a leggere.
Vi siete mai chiesti quale è stato l’attimo che vi ha cambiato la vita? L’istante in cui un piccolo fatto ha dato il via a qualcosa che ha poi avuto ripercussioni importanti, nel bene o nel male? A Colton Lane e a Verity Gwynn è bastato uno sguardo, un semplice sguardo scambiato in mezzo a una sala affollata; e da quel momento la loro vita non è più stata la stessa…
“Lei non abbassò lo sguardo. I suoi occhi lo tennero prigioniero mentre lei faceva scivolare la sua piccola, fresca mano contro quella di Colton finché i loro palmi furono premuti uno contro l’altro. E qualcosa, qualcosa di indefinibile e inaspettato e molto, molto sconveniente passò tra di loro, quando lei premette in maniera intima la mano contro la sua. Colton lo sentì nelle viscere, lo seppe con la mente, e il suo cuore batté con un ritmo primordiale che a quanto pareva aveva sempre conosciuto eppure mai rivelato.”
In modo del tutto inaspettato Colton, un gigante dai lunghi capelli biondi, un viso affascinante ma non particolarmente bello e il fisico di un gigante, aiuta Verity a trovare lavoro presso La Leggenda Di Camelot, dove egli stesso lavora impersonando un grande vichingo alla corte di Re Artù (anche se nessuno sembra accorgersi di questa incongruenza storica). La ragazza è in compagnia del fratello, Ryan, che è una persona con bisogni speciali: trentadue anni con il cuore e la mente di un bambino; un uomo grande e imponente, ma di una bontà e di una purezza commoventi. Colt ha letto sul viso della giovane la disperazione, la speranza e la delusione; ha scorto i segni di chi affronta la vita tra mille difficoltà, di chi ha un bisogno estremo di trovare un momento di pace e tranquillità. E li riconosce tutti quei segni, perché anche lui sa cosa significa lottare nella vita, vedere deluse le speranze e non potersi permettere di sbagliare per non perdere le persone di cui ci si prende cura.
Colton ha un passato doloroso alle spalle: un padre rabbioso e violento, che ha sempre mortificato lui e la madre, una donna dolce, ma asservita e troppo debole per difendere il figlio; un sentimento di rabbia che è cresciuto sempre più dentro di lui, che lo ha riempito e che tiene a bada con grande difficoltà, ma che esplode incontrollabile in alcuni momenti.
Eppure è un uomo generoso, Colton: dopo aver favorito l’assunzione di Verity e del fratello, li difende dall’attacco di un paio di bulli che tiranneggiano Ryan e infine li accoglie in casa, poiché sono stati sfrattati per morosità.
Fin da subito ha percepito una forte affinità con Verity, ma è del tutto convinto di non volersi impegnare con la ragazza. Ha poche cose da fare nella vita: lavorare, fare soldi e tenere un profilo basso; allora perché è così turbato dall’incontro con lei?
Verity si sente subito stranamente attratta da qual vichingo dal fisico massiccio; la sua bellezza non è convenzionale, è un gigante pieno di muscoli, dai tratti rudi, eppure con lui si sente al sicuro, perché ne percepisce la bontà, la disponibilità ad aiutare lei e Ryan. Quanta dignità però in questo scricciolo di donna! Quanta forza e determinazione nel fare fronte alle tante difficoltà che l’hanno investita dalla morte dei genitori e da quando Ryan, maggiore di lei di otto anni, è passato sotto la sua diretta responsabilità. Mi sono commossa leggendo la loro storia, perché è quella di tante persone, di tante famiglie che ogni giorno devono affrontare le molte asperità nell’accudimento di persone speciali, con pochi mezzi e tanto sacrificio e soprattutto tanto amore.
In questa fase della lettura, Colton mi ha fatto anche sorridere spesso: pensa una cosa e ne fa un’altra, che ne è l’esatto contrario; vuole scappare, non farsi coinvolgere e intanto rimane e li difende come nessuno ha mai fatto. È un burbero dal cuore tenero e dall’animo generoso, anche quando reagisce con violenza.
Agli occhi di Verity è un eroe, ma lui sa benissimo di non meritare tanta stima, anche se è ben consapevole dell’effetto calmante e consolatorio che hanno su di lui la voce e lo sguardo tranquilli e grati della ragazza; per non parlare del sorriso gentile, che sempre gli provoca uno spasmo nello stomaco…


Accidenti, che intensità negli sguardi, nelle parole tra Verity e Colton! La Regnery è davvero magnifica nel descrivere le emozioni; i suoi libri non sono mai semplici, si soffre tanto, perché i suoi personaggi hanno sofferto, ma lei è una regina nel trattare con delicatezza i loro sentimenti, nel farli fiorire piano piano, nel dare spazio alla speranza, al perdono di sé, al futuro e alla fiducia con e in un’altra persona. E qui non si smentisce: la tensione sale, l’attrazione fa sfrigolare l’aria e anche se tra loro ci sono solo sguardi, sono sguardi brucianti.
Emergono altri particolari dal passato di Colton: una coppia di zii, soprattutto zia Jane, che lo hanno salvato, con l’affetto, l’amore e la comprensione che gli hanno dedicato negli anni trascorsi con loro. Una cugina, Melody, che ha sempre difeso e protetto come un vero fratello maggiore, cacciandosi anche nei guai per lei. E sempre più spesso, la rabbia a fargli compagnia, a provocare distruzione, a essere a stento arginata grazie all’amore di zia Jane. E poi c’è qualcuno che tiene ancorato Colton al passato; c’è qualcosa che gli impedisce di essere libero; c’è di mezzo l’essere un uomo d’onore, con un senso di responsabilità straordinario e un legame affettivo irrinunciabile; tutto questo lo tiene lontano da Verity, che pure lo attrae come una calamita…
“Così concentrata sulla conversazione di suo fratello con Joe, Verity non sentì Colton avvicinarsi piano piano accanto a lei, poggiandosi contro la parete della stalla vicino a lei. Non seppe che era lì finché lui non le prese la mano libera e intrecciò le dita con le sue, stringendo con gentilezza mentre i loro palmi si appiattivano l’uno contro l’altro. Voltandosi verso di lui, Verity sentì le guance umide e realizzò che stava piangendo, ma lasciò le lacrime dove stavano mentre alzava lo sguardo sugli occhi grigi di Colton con tutta la gratitudine e la tenerezza che provava per lui. “A rischio di sembrare un disco rotto…” cominciò, la voce che si affievoliva e altre lacrime che le rigavano il volto. “Prego”, disse Colton piano, stringendole ancora la mano.”
Vi assicuro che leggere di quanta dolcezza e amore mette Verity nel prendersi cura di Ryan, di quanta pazienza e dedizione gli dona, mi ha allargato il cuore.
Ryan poi è un personaggio di cui mi sono presto innamorata: questo uomo-bambino è buono, eppure in molti lo apostrofano in malo modo, lo attaccano e lo scherniscono solo perché è diverso e debole, dimostrando tutta la loro paura e la loro ignoranza. È dolcissimo e attaccatissimo a Verity, della quale si fida ciecamente. E in finale di libro ci regalerà una sorpresa che mi ha fatto battere il cuore a mille!
Il bisogno che Verity e Colton hanno l’uno dell’altra si fa sempre più forte e i momenti che passano insieme danno vita a un’atmosfera così intensa che buca le pagine e arriva dritta al lettore. I sentimenti dell’uomo si fanno sempre più profondi e se aveva pensato di escludere l’amore dall’equazione, si sbagliava di grosso: cuore, corpo e mente sono totalmente concentrati su Verity. L’autrice descrive divinamente il tormento dell’uomo; Colton è convinto di non meritare niente di buono, inoltre ha rinunciato alla sua vita in virtù di una promessa fatta a una persona cara; ma viene travolto da questa ragazza, così vera, così spontanea, così sensuale e così appassionata. Pertanto decide di confessarle il segreto che lo lega a una persona e la reazione della ragazza lo sorprende: Verity si dice convinta che loro sono stati creati per completarsi vicendevolmente, per sostenersi e incoraggiarsi, per amare anche e soprattutto chi è diverso e proprio per questo speciale.
L’amore scoppia tra di loro e l’accuratezza con cui viene descritta la loro prima volta assieme rende ancora una volta merito all’autrice: non tanto per i particolari fisici, ma soprattutto per l’emozione che pervade ogni gesto; la dolcezza, l’amore, il rispetto traspaiono chiari e il lettore si trova completamente coinvolto e travolto da questo bellissimo sentimento alla base di tanta passione.

“Lei fece un profondo respiro mentre dormiva e si accoccolò di più contro di lui, sospirando contro il suo petto, e il cuore di Colton batté con un amore così selvaggio e così forte, che lui dovette stringere i denti per la sua forza. La amava da impazzire. Ma il suo amore per lei lo spaventava a morte. Perché parte di lui si domandava se fosse solo questione di tempo, prima che facesse un altro casino e la perdesse.”
Quando un amore è così profondo e totalizzante, può davvero spaventare e solo ipotizzarne la perdita può provocare un dolore inimmaginabile: in questa situazione si trovano Colton e Verity, con il terrore di perdersi, con una sofferenza atroce per Verity quando scopre Colton in atteggiamento compromettente con la sua ex. Ma l’amore è fiducia, è affidarsi all’altro, rimanere nudi di fronte a una persona in modo tale che ci possa scoprire, vedere senza finzioni, nella realtà più cruda se necessario. È rimanere senza difese, confidando nella protezione dell’altro; è restare senza maschere, solo noi, il noi più vero e intimo.
Il temperamento aggressivo di Colton si dimostra un problema, un problema davvero grosso e siccome l’uomo è il peggior nemico di se stesso, respinge Verity e la allontana. Vi giuro che avevo il magone mentre leggevo questi capitoli, perché purtroppo a volte l’amore non basta e la vita si accanisce su certe persone con costanza e ferocia; così Verity e Ryan si ritrovano al punto di partenza. Per fortuna, quando tutto sembra perduto, una persona saggia e buona dà un ottimo consiglio a Verity, esortandola a essere forte e paziente e ad avere fiducia: Joe, l’anziano capostalliere del LLDC, si rivela un vero amico, per lei e per il fratello.

“Inginocchiatosi sul pavimento accanto al letto e poggiando le braccia sulla trapunta, la guardò dormire, il cuore dolente per il sollievo, per il dolore, per la gratitudine, per il desiderio, per un amore così grande, radicale e totalizzante che non aveva idea di come il mondo, per non parlare del suo cuore, riuscisse a contenerlo.”
Be’ ragazze, gli ultimi capitoli sono stati meravigliosi: preparate fazzoletti, perché la delicatezza e la profondità con cui l’autrice ci narra la storia è davvero commovente! La Regnery ha la grande capacità di scrivere libri di forte spessore, dove di volta in volta vengono toccati e affrontati argomenti delicati. Qui abbiamo davvero tanta carne al fuoco: la rabbia patologica di Colton e del padre; la disabilità e come purtroppo molte volte viene vista, con paura e imbarazzo; le molestie e la prepotenza con cui vengono vessate queste persone speciali; la difficoltà di garantire loro un’esistenza soddisfacente, serena e quanto più possibile autonoma. In questi capitoli il mio amore per Ryan ha raggiunto il culmine: da solo meriterebbe un libro intero e la sua dolcezza, la sua lealtà e bontà, il suo amore sincero e la fiducia che nutre nelle persone che lo amano, mi hanno toccata profondamente. È una persona assolutamente positiva, nonostante tutto e tutti e non sapete quanto mi ha reso felice l’epilogo della sua storia. D’altra parte questo romanzo è una favola e come in tutte le favole ci vuole l’antagonista: Artie, con la sua bellezza fredda e crudele, lo ha impersonato alla perfezione e credetemi che è così odioso e abbietto, che lo detesterete come ho fatto io!
Insomma, se volete un libro che faccia fare un bel giro di giostra alle vostre emozioni, un libro che vi porti a riflettere su aspetti particolari della vita, un libro che parla a cuore aperto del vero amore, non potete perdervi questo! Ve lo consiglio caldamente, certa che anche per voi sarà una lettura arricchente e positiva, che vi lascerà con la gioia e la pace nel cuore.



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