SEXCATION, Heidi McLaughlin. Recensione.

Titolo: SexCation

Autrice: Heidi McLaughlin

Data di uscita: 11 settembre 2019

Genere: Contemporaneo

Collana: Romance

Lunghezza: 254 pagine

Prezzo: € 4,99

Lui è inglese.
Lei è americana.
Si incontrano in vacanza e concordano sull’usare nomi fittizi l’uno con l’altra.
Uno dei due sta mentendo su ogni cosa. L’altro dice la verità.
Stanno per avventurarsi in una sexaction, una bellissima vacanza all’insegna del sesso.
Ma cosa succederà una volta che tutto sarà finito?



Una cover decisamente intrigante e un titolo che promette e incuriosisce ancor di più! Mi spiace deludervi, ma queste due caratteristiche sono e rimangono le uniche qualità degne di nota per questo libro.
Ho trovato la storia, ahimè, alquanto banale e terribilmente prevedibile, nonché piena di cliché visti e rivisti in tanti, troppi romance negli ultimi tempi.
Farò volutamente un sunto ridotto della storia, nel caso in cui decideste di leggerlo comunque.
Il libro si divide in due parti: nella prima Jade/Story e Jackson si incontreranno casualmente  durante una vacanza, per entrambi, solitaria alle Bermuda. Sempre “casualmente” avranno addirittura le camere comunicanti, nonché un balcone con vista sul mare in comune, ma vedi tu le assurde casualità della vita, eh! Aggiungiamo che lui è chiaramente ricco sfondato, bello da far perdere la testa a qualunque essere femminile che gli passa accanto, mentre lei, nonostante la sua notevole avvenenza è insicura, timida e ma sì, diciamola tutta, dai: è appena stata scaricata dal suo ragazzo.
Nel giro di due sguardi l’attrazione esplode e con un espediente che mi sento di definire simpatico, Jackson convince Jade/Story a giocare con lui a marito e moglie per tutta la settimana di permanenza in quel paradiso naturale.
Il gioco consiste nel comportarsi come marito e moglie, stare insieme tutto il giorno e tutti i giorni, ma i due non si diranno mai i nomi veri e mai parleranno delle loro vere vite; una finzione in tutto e per tutto tranne per i baci e le effusioni che si scambieranno, visto che dopo neanche 48 ore è nato l’amore del secolo.
Sarà una settimana di sesso intenso e da fuochi d’artificio nel vero senso della parola.
Sicuramente grazie ai POV alterni qualche risata mi è scappata, mi riferisco a quelli di Jade/Story che si è fatta dei film mentali da Oscar, innamorandosi perdutamente del dio del sesso.

“I nostri cammini si sono incrociati per un motivo. Non so quale esso sia, ma sono riconoscente. Non voglio neppure immaginare che tipo di vacanza starei passando senza di lui.”

Dopo 7 giorni di passione e innumerevoli castelli in aria e fantasticherie riguardanti un ipotetico futuro insieme da parte di entrambi, giunge l’ora della separazione, che avverrà in maniera repentina e senza che l’uno sappia la vera identità dell’altra e viceversa: quindi, con la consapevolezza che non si potranno mai più incontrare. 
Certo, perché un multimilionario non ha proprio le possibilità di rintracciare una persona che alloggiava nel suo stesso albergo, no, no impossibile! Quindi è normale impazzire e deprimersi, giusto?
La seconda parte della storia vede i nostri protagonisti riappropriarsi delle loro identità, soffrire entrambi le pene d’amore più devastanti e vedere Story/Jade (Story è il suo vero nome mentre Jade è quello fittizio del gioco con Jackson) perennemente in lacrime, convinta di aver perso l’amore della sua vita.
Chiaramente il destino li farà incontrare nuovamente e chiaramente lo farà in maniera del tutto… aspettata, pacchiana e terribilmente prevedibile, così come lo saranno le azioni di Jackson per convincere Story che lui la ama veramente.
Riusciranno i nostri eroi ad avere il lieto fine? A voi scoprirlo. 

Mi dispiace veramente non poter dare un parere positivo su questa storia; come ho detto all’inizio, cover e titolo farebbero allungare la mano d’istinto per acquistarlo, ma purtroppo in questo caso ci troviamo di fronte a un bellissimo abito privo di contenuto.
Tutto troppo prevedibile, tutto troppo “già visto e già letto”.
Nonostante tutto, la scrittura è fluida e piacevole e un plauso va sicuramente all’editing quasi perfetto, cosa rara, ultimamente.
Se lo consiglio? Vi prego, non fatemi questa domanda, ok?








**COPIA ARC RICEVUTA DALLA CE A TITOLO GRATUITO IN CAMBIO DI UNA RECENSIONE ONESTA**

Nessun commento