LE OMBRE DEL CIGNO, MARY LIN. Recensione


TITOLO: Le ombre del cigno 
AUTORE: Mary Lin 
GENERE: dark romance 
PAGINE: 551
EDITORE: self publishing
PREZZO: € 2,99 ebook


"Ho imparato a non accontentarmi e, se dovessi cadere, semplicemente mi rialzerò. La vita non va sprecata a fissare un pavimento."

Maya ha giurato a se stessa che sarebbe stata libera.
Nessun limite, nessun legame.
Una vita senza rimpianti e alle sue condizioni.
Almeno fino a quando gli occhi di uno sconosciuto non la riportano al passato, scavandole dentro e facendole provare emozioni che non sentiva da tempo.
Lui la attrae. La confonde. E Maya lo desidera intensamente.

"I capelli neri gli ricadono sugli occhi, che vorrei liberare per scrutare al loro interno e riempirmi dell'emozione che mi provocano: quella di risentire al mio fianco un amico perso."

Ma dal passato riaffiora anche una minaccia.
Braccata, Maya compirà scelte destinate a cambiarle il corso della vita e che la condurranno in un viaggio verso una meta ignota.
Lui è enigmatico, scostante, pericoloso.
Lei non poteva saperlo, ma era già sua

Nota autrice: Il romanzo contiene scene violente, quali abusi e umiliazioni. Non adatto a persone sensibili agli argomenti trattati. Dark romance, autoconclusivo.
Un grande amore può nascere senza farsene accorgere, scaturito da un'amicizia improbabile e dalla più tenera età. 
Si cresce insieme, si condividono pensieri e sogni, e senza saperlo i sentimenti si trasformano in qualcosa di imprescindibile, da toglierci il fiato, e ce ne rendiamo conto solo quando quel pezzo di cuore ci viene strappato via nella maniera più brutale. 


Maya cresce come una ragazzina viziata, abituata a ottenere sempre ciò che vuole e a piagnucolare per ogni sciocchezza che i capricci richiedono. 
Vuole fare la ballerina? Un tutù e lezioni di danza sono pronti per lei. 
Vuole diventare una violinista? Un violino si materializza sul suo letto. 
Vuole scoprire i misteri del cielo? Un manto di stelle luminose appare come per magia sul soffitto della sua stanza. È la costellazione del cigno, che l' accompagnerà per il resto del suo destino. 
E tutto questo lo deve ad Akim. Sempre. 
Il suo vicino di casa, il suo migliore amico, l'unica persona disposta a regalarle il mondo, se questo può servire a renderla felice. 

Ma Maya non se ne rende conto. Non immagina i sacrifici che quel ragazzo amorevole deve fare per darle quel mondo, non realizza che quel bambino diventato uomo darebbe la sua stessa vita per lei. 
Lei, così materialista, così presa da se stessa e da tutte le sue frivolezze. Così cieca di fronte a un amore così puro... 
Fino a quando non accade qualcosa che glielo strappa via... e allora quel cuore strappato diventa il suo, lontana da quell'amico che le ha sempre reso le cose semplici, che l'ha sempre circondata di un affetto genuino e talvolta a senso unico; e lei, solo avvolta nel suo caldo abbraccio si sentiva viva e al sicuro. 
"Se fossi un cigno, avrei cura delle tue piume. Te lo prometto.
Non dovrai avere mai paura con me al tuo fianco."
Maya non si è mai chiesta da dove venissero la sua ricchezza, il suo benessere, le cose che otteneva con tanta facilità. 
Il padre era quasi sempre in viaggio per lavoro e la madre era il suo caldo bozzolo quando si sentiva triste e sola. 
Ma la vita facile, di cui ha goduto per sedici anni, si disintegra il giorno in cui viene rapita. 
Viene sottratta di fronte alla sua scuola, davanti agli occhi terrorizzati di Akim che tenta in ogni modo di raggiungerla e aiutarla; quel giorno diventa per loro il primo di un tormento che durerà sette anni. 


Maya fugge grazie ad Akim, ma il rimorso che le attanaglia le viscere per averlo lasciato al suo destino, se lo porterà dietro finché avrà vita. 
Non è passato un giorno, in quei lunghi sette anni, in cui non abbia pensato a lui, al suo meraviglioso amico, al suo unico grande amore. 
Ha dovuto perderlo per scoprire quanto fosse parte di lei, quanto si fosse insinuato profondamente nel suo cuore e nella sua anima. 
Lo rivede nei volti che incontra per strada, sente la sua presenza costantemente come un'ombra, e lo percepisce, soprattutto, quando guarda le stelle. 
Da quando ha saputo della sua morte, ha vissuto senza più negarsi nulla, senza limiti e soprattutto senza legami. 
Nessun uomo, dopo Akim, ha mai destato in lei qualche tipo di interesse che non fosse puramente fisico. 
Nessuno poteva scalfirle il cuore. Il suo, era pieno di Akim. 
Il dolore col tempo è divenuto così profondo e cronico da rendermi stoica, al punto da risultare insensibile ai miei stessi occhi.
Eppure, improvvisamente, incontra due occhi che le fanno saltare un battito. 
Un uomo che, a prima vista, dovrebbe temere, visto il suo sguardo ombroso e il suo fisico possente. 
Ma in quegli occhi, anche se ricoperti da una patina di oscurità inquietante, vede e percepisce qualcosa di familiare che non si sa spiegare. 
Si sente attratta da lui come una falena dalla luce. 
Non sa che quell'uomo è lì per lei, cerca lei, brama lei e non avrà remore nel farla sua, senza delicatezza, senza rimpianti e con un odio, a dir poco, viscerale. 
Samael è lì per distruggerla e lo farà. 


Leggo quest'autrice per la prima volta e, ahimè, me ne rammarico. 
Sono rimasta stregata dal suo metodo di scrittura, da questa trama così intensa e magnetica, e da questi protagonisti esplosivi. 
Non ho voluto addentrarmi troppo nella trama, perché è talmente ricca di colpi di scena, che rischierei di fare spoiler a ogni parola in più; ma non posso esimermi dal dirvi qualcosa di più su Samael, perché mi ha scavato una voragine nel cuore. 
Un ragazzino prima, e un uomo poi; un'anima che nasce candida e che viene recisa in maniera così brutale da farla diventare glaciale verso chiunque. 
Un uomo spietato, senza morale e senza emozioni, distrutto dalla perdita e dal tradimento. 
Samael è aggressivo, come mi tocca, come mi bacia, come mi fa sentire donna; eppure la paura è solo una nota stuzzicante nella complessità di come quest'uomo mi fa sentire.
Posseduta, persa, ubriaca della sua essenza e mai sazia.
Ne vorrò ancora. Ne vorrò di più. senza fine.
Quando incontro questo tipo di personaggi, io mi perdo completamente nella loro mente; riesco a percepire le loro emozioni, soffro insieme a loro e mi nutro del loro dolore. 
In questo l'autrice è stata magistrale. 
La storia di questa coppia sarà forgiata dal fuoco e nel sangue; vi terranno incollati pagina dopo pagina e verrete strappati da ogni tipo di fantasia romantica per gettarvi di prepotenza in un mondo meschino, brutale e violento. 
...non provo emozione, se non la familiare rabbia violenta. Non c'è speranza, nessun futuro ad attendermi;
soltanto la vuota e fredda consapevolezza di essere destinato a morire come un cane bastardo.
Saranno marchiati dal dolore, dall'avidità umana e da una passione inarrestabile che non porterà nulla di buono. 
Il loro passato si intreccerà al presente, entrambi verranno usati come pedine in quel mondo che li vede testimoni di atrocità e inermi dovranno inchinarsi al suo volere. 
L'unica cosa che li appagherà è la fiducia che impareranno a nutrire uno verso l'altro e, forse, sarà la loro salvezza. 
Non vi dirò di più, solo che ve lo consiglio assolutamente.



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