TITOLO: Kiss me Like you love me 2
A dangerous game
AUTORE: Kira Shell
GENERE: romantic suspence / new adult
SERIE: KISS ME LIKE YOU LOVE ME
EDITORE: Sperling & Kupfer
DATA DI USCITA: 8 ottobre 2019
Lui aveva distrutto il castello incantato per costruire un'incantevole follia.
Dopo essere sopravvissuta a stento all'attacco di Player 2511, Selene decide di tornare a Detroit con la madre per riprendere le redini della propria vita e tentare di dimenticare Neil, i suoi occhi dorati e il suo atteggiamento contraddittorio. Nonostante ormai si sia resa conto di provare sentimenti profondi per lui, la ragazza ha infatti compreso che Neil non è in grado di lasciarsi amare da nessuno, tantomeno da lei, e che la sua psiche è segnata da cicatrici indelebili che non gli permettono di vivere una vita normale. Tuttavia, quando lo rincontra dopo qualche tempo, Selene si accorge di non poter fare a meno di Neil e di voler provare a stargli accanto lo stesso, nonostante le difficoltà. Il ragazzo si trova così a dover lottare contro se stesso e i suoi mostri nel tentativo di ricambiare Selene, seppure a modo suo. Come se ciò non bastasse, Neil è costretto a stare all'erta, perché Player 2511 è ancora in agguato e determinato ad avere la sua vendetta. Nessuno è al sicuro e la paura è tanta, perché la posta in gioco è la vita stessa…
Player mi aveva indicato un enigma ben preciso, pertanto avrei dovuto seguirne gli indizi alla lettera.
Quante donne avevo baciato? Tantissime.
Ma nessun bacio aveva mai avuto un tale effetto su di me. Sentivo ancora sulla pelle l’ardore di quell’attimo, come se mi avesse lasciato inciso un segno indelebile simile a una ferita dolorosa. Cercai di scacciare via qualsiasi pensiero, ma i ricordi continuavano a riaffiorare, come se la mia mente si stesse divertendo a torturarmi.
Desideravo rivedere quell’oceano nel quale ero stato risucchiato sin dal primo giorno, un oceano al quale avevo rubato più di una goccia, un oceano nel quale volevo solo giocare, ignaro del fatto che, poco tempo dopo, tra le mie mani avrei raccolto la perla più bella.
Avvertivo una sensazione assurda dentro di me, come se una parte del mio cuore fosse stata strappata via e la rimanente non avesse motivo di battere senza quel piccolo, ma fondamentale, pezzo mancante.
«Non giocare con me, Neil», ribatté qualche istante dopo, come se bastasse per intimorirmi.
«Non mi fai paura», sbottai acido passandomi una mano nervosamente tra i capelli.
«Sei la mia marionetta, e io il tuo burattinaio. I fili li muovo io, Neil, e non c’è niente che tu possa fare per salvare i tuoi cari o per salvare te stesso. […]»























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