UNA STRADA INASPETTATA, LAUREN LAYNE. Recensione in anteprima


TITOLO: Una strada inaspettata
AUTORE: Lauren Layne
EDITORE: Newton Compton
PAGINE: 232
SERIE: Love unexpectelly #3
PUBBLICAZIONE: 26 ottobre 2019 
GENERE: contemporary romance
COSTO: € 2,99 ebook


Quando Lucy Hawkins riceve un'offerta di lavoro a San Francisco, non vede l'ora di spiegare le ali e lasciare finalmente la piccola città della Virginia in cui è nata. La sua famiglia la sostiene meglio che può, consegnandole le chiavi di una station wagon che ha visto giorni migliori. L'unico problema è che per dividere le spese Lucy è costretta a partire con un compagno di viaggio di cui farebbe volentieri a meno: il migliore amico di suo fratello, il ragazzo che le ha spezzato il cuore. 
Reece Sullivan è tutt'altro che entusiasta all'idea di trascorrere due settimane chiuso in un vecchio catorcio insieme all'unica ragazza che è stata in grado di vedere chi sia veramente. Eppure ha disperatamente bisogno di cambiare aria e questa è l'occasione perfetta per lasciarsi il passato alle spalle.
Tra litigi, stanze di motel e centinaia di chilometri di asfalto, Lucy e Reece dovranno trovare il modo di collaborare.

“Non voglio Lucy Hawkins. Mi sono tolto dalla testa quel sogno impossibile da tempo.”

Lucy e Reece sono due persone completamente diverse. 
Lucy è bellissima e intelligente. È passionale, affronta la vita con ardore e la sua voglia di vivere profondamente anche le esperienze lavorative la porta a essere ambiziosa: avere un obiettivo la stimola. Anche in amore si butta con tutta se stessa, è gioiosa e ama sorprendere il prossimo. 

Reece preferisce il lavoro duro, non riesce mai a fare progetti per il futuro, quello che fa lo appassiona, ma è amareggiato e deluso dalla prima forma di amore, quello famigliare: la sua è una storia triste, con la madre che muore quando è appena un bambino. Il padre, caduto in depressione, si disinteressa dei figli e, qualche anno più tardi, si ammala e muore a sua volta. Perfino la sorella, maggiore di lui, a un certo punto se ne va di casa, abbandonando a se stesso il fratello. Non riesce proprio a guardare al futuro con fiducia, Reece, convinto che tutti prima o poi se ne andranno. 
Cosa hanno in comune quindi due persone tanto differenti? Innanzitutto Craig, il fratello di Lucy e il miglior amico di Reece, e di conseguenza un’infanzia trascorsa insieme, in grande confidenza e amicizia. Tutto sommato tra di loro c’è appena un anno di differenza e il fatto che Reece sia stato praticamente adottato dai genitori di Craig e Lucy, fa sì che i tre trascorrano molto tempo insieme. Reece è particolarmente protettivo con Lucy, soprattutto quando lei arriva all’età in cui attira l’interesse dei molti ragazzi che si sono accorti della sua bellezza. I due hanno uno splendido rapporto, si raccontano ogni cosa e Reece è per Lucy un punto di riferimento importante, perché sa di poter sempre contare sul suo punto di vista obiettivo e sincero. 

Le cose però cambiano improvvisamente quando hanno rispettivamente quindici e sedici anni. Un semplice bacio, innocente e dato per dimostrazione, ribalta le loro vite e da quel momento niente sarà più lo stesso: si guardano ormai in modo diverso, l’attrazione tra loro cresce, e, quando finalmente tutto sembra andare per il meglio, un brutto episodio li divide definitivamente. Lucy è distrutta, parte per il college come aveva programmato e durante le visite a casa cerca di evitare in tutti i modi di incrociare la strada di Reece. 
Ora Lucy ha ventiquattro anni, è laureata e decisa a cambiare vita, una volta per tutte: ha trovato lavoro sulla costa ovest e vuole godersi il viaggio facendolo durare due settimane… Non ha però tenuto conto della sua famiglia: i suoi affettuosi genitori ci mettono lo zampino e si trova a dover condividere questi quindici giorni proprio con Reece, a sua volta determinato a lasciare la Virginia e a trasferirsi a Sonoma. 

Vi assicuro che ne vedremo delle belle: dovranno fare i conti con l’odio che ormai li separa, ma anche con l’attrazione che non li ha mai abbandonati. Un tempo avevano in comune sogni, passioni, mentre ora sono costretti a viaggiare fianco a fianco su una vecchia automobile (il cui soprannome è tutto un programma, leggere per credere!). È difficile dimenticare i momenti passati, quando la vicinanza non generava imbarazzo, rabbia e tensione; quando lo stare vicini era sentito come qualcosa di prezioso e le parole non ferivano come lame. Lucy si rende conto che, se conosceva come le sue tasche il ragazzo che l’ha sempre confortata, sostenuta e assecondata, non sa nulla dell’uomo che è diventato; sono però sufficienti un ballo e un po’ di alcol per ricreare la magia che hanno vissuto per qualche tempo nel passato, quando il semplice sfiorarsi dava vita a forti emozioni e incontenibile passione.
“Ma il rum mi incasina il cervello e ora l’unico posto in cui i miei ricordi vogliono andare è dove io e Reece siamo insieme. La prima volta in cui mi ha baciato. La prima volta in cui mi ha toccato il seno da sopra la maglietta. E da sotto. La prima volta in cui gli ho offerto la mia bocca e la prima volta in cui lui è sceso tra le mie cosce e poi, finalmente, la prima volta in cui si è spinto dentro di me, dolore e beatitudine intrecciati in un unico, glorioso momento.”
I Lucy e Reece di adesso faticano a trattenere l’attrazione che provano, ma sono anche pieni di rancore e talvolta si dimostrano duri l’uno nei confronti dell’altro; quelli di un tempo, invece, sono due ragazzi che si scoprono vicendevolmente, sempre più attratti anche, ma non solo, sessualmente e che provano tutte le emozioni che due adolescenti vivono quando si ritrovano innamorati. 
Le palpitazioni dei loro cuori, le aspettative e le delusioni di allora, così come la tensione, il dolore e la rabbia di adesso, arrivano al lettore grazie all’abilità dell’autrice, che sa sempre dosare perfettamente tensione sessuale, storie magari poco originali ma sapientemente raccontate, battiti accelerati e anche battute divertenti. Apprezzo la Layne proprio per questo: se è vero che non riserva grandi soprese, il suo stile è comunque molto piacevole e la lettura scorre via velocemente, regalando al lettore qualche ora di gradito relax, con sempre una punta di angoscia che a me piace tanto.


Ho letto con una certa trepidazione e tenerezza del passato di Lucy e Reece: due ragazzi legati da un sentimento di sincera amicizia, che scoprono assieme qualcosa di più grande, un amore puro e profondo come gli anni giovanili sanno regalare. Sono pieni di entusiasmo, in particolare Lucy nutre grandi speranze, guarda lontano, ma la paura di Reece butta tutto alle ortiche…
“Il suo sguardo si fa cupo “Cazzo, sì che me lo ricordo. Ogni maledetta cosa. Il modo in cui baci, il sapore che hai, i versi che fai. Ricordo lo sguardo dei tuoi occhi la prima volta che ti sono entrato dentro: sorpresa, eccitazione e…” Deglutisco, la bocca secca “E cosa?” Reece scuote la testa “Niente” Altro che “niente”. So benissimo cosa ha visto nei miei occhi quella notte: amore”
E d’altra parte, proprio Reece mi ha suscitato tanta tenerezza, anche se a volte gli avrei dato una botta in testa! La sua incapacità di credersi abbastanza, il suo timore di essere abbandonato, la sua volontà di ferirsi prima che lo possano fare gli altri, lo portano a compiere scelte sbagliate, a prendere decisioni che tormenteranno Lucy negli anni a venire e che purtroppo anche l’uomo che è diventato si trova ad adottare, allontanando ancora una volta l’unica persona che è stata in grado di leggergli dentro, di conoscerlo davvero e di stimolarlo al miglioramento. 

Ma prima di arrivare a ciò, il loro viaggio si rivela sempre più difficile per la crescente attrazione che provano. Quando una sera la furia degli elementi fa il paio con quella che li scuote dentro, tutto si annulla e una notte di passione li travolge entrambi. Il sesso è magnifico, il migliore in assoluto, ma non riescono a comunicare veramente; le parole di Reece rimangono bloccate in gola e alla reazione di Lucy risponde ferendo la ragazza, facendole credere che si tratti solo di sesso, fantastico sì, ma solo sesso.
“Quello che non va è che voglio sentirmi dire che le manco come lei manca a me. Voglio sentirmi dire che non riesce a dormire come non ci riesco io e che ogni volta che le vibra il telefono spera che sia io, come io spero che sia lei. Voglio che mi dica che non le importa del passato perché ciò che è successo di recente lo supera. Voglio che mi dica che le manco così tanto che a volte si sveglia convinta che morirà di solitudine. Voglio che mi dica che vuole riprovarci e che stavolta non se ne andrà e che…”
La narrazione intervalla capitoli al presente, con pov alternati, e flashback sul passato, raccontati in terza persona. Questo ci permette di scoprire piano piano quello che ha portato i due a lasciarsi e nello stesso tempo crea aspettative sul futuro, tenendo alta l’attenzione del lettore, che desidera conoscere le vicende di questi due personaggi e capire se riusciranno a sanare le loro divergenze. 
Quella di Lucy e Reece è una storia che vi consiglio, se siete alla ricerca di una lettura piacevolmente intrigante, scritta bene e nello stesso tempo allettante.


PRODOTTO FORNITO DALLA CASA EDITRICE

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