ROCK YOU, MIA ANOTHER. Recensione


TITOLO: Rock you
AUTORE: Mia Another
GENERE: contemporary romance
EDITORE: More stories
DATA DI USCITA: 5 ottobre 2019
PREZZO: € 2,99 ebook

L'amore, quando arriva,
non chiede il permesso.

La vita di Veronica scorre monotona, intrappolata in una routine grigia fatta di mille regole da seguire, tailleur eleganti, locali costosi e amici poco sinceri. Le uniche cose che le permettono di riprendere fiato sono il suo amato violino, la passione per la musica e l'affetto incondizionato del padre, che farebbe di tutto per renderla felice.

Il suo equilibrio di cristallo, però, va totalmente in frantumi quando è costretta a sposare Kain, il suo amico d'infanzia.

Carisma da leader, maniere impertinenti, inchiostro sulla pelle e una band al seguito, Kain Valentine è una vera rockstar, e non ha bisogno di chiederle il permesso per abbattere le barriere del suo cuore di ghiaccio.

Veronica, a prima vista, è la classica ragazza snob, impeccabile nei suoi abiti castigati ed eleganti, con il suo tacco dodici che non abbandona nemmeno per un bicchiere di vino con gli amici, e con le sue acconciature seriose e perfette. 

È una violinista e tenta da tempo di entrare nelle grazie del suo direttore d'orchestra Oliver, sia professionalmente che emotivamente, ma il suo carattere chiuso e schivo la rendono, agli occhi delle persone, una persona fredda ed eccessivamente distaccata. 
Nessuno sa che, dietro al suo aspetto rigoroso, si cela una ragazza estremamente fragile e insicura; i pochi amici che ha - o che pensa di avere - non hanno mai minimamente tentato di scalfire quella corazza imperturbabile, e la madre pensa solo a farla apparire al meglio, piuttosto che preoccuparsi del suo stato d'animo. 
La sua vita scorre tra l'apatia, la noia più totale e nessuno stimolo a modificare questa situazione. 

Suo padre, Henry Sovereign, noto architetto, possedeva una fortuna, soprattutto grazie al suo caro amico d'infanzia Vance Valentine, che l'ha difeso a spada tratta, quando venne fatto il suo nome in merito a una costruzione finita in macerie poco dopo la sua messa in opera. 
Deve a Vance Valentine il fatto di non essere finito in carcere a suo tempo e oggi, grazie a una promessa e debito, si sente in dovere di aiutare il figlio a ottenere la casa del suo vecchio amico, mancato tragicamente. 
Ma, per farlo, è costretto a chiedere aiuto alla figlia nell'unico modo possibile e non propriamente legale: comprare all'asta la vecchia casa a nome di Veronica e fargli sposare Kain Valentine. 


Kain Valentine vive per la musica e la sua band. 
Ha un passato decisamente complicato alle spalle: un padre finito in carcere quando era solo un ragazzino, e una madre psicolabile che gli ha fatto passare l'inimmaginabile. 
Ha dovuto crescere in fretta e creare il suo destino solo grazie alle sue capacità. 
La morte del padre riaprirà una voragine di ricordi e la casa che Henry si ostina a volergli far avere, ferite che si ostinano a sanguinare; ma è anche l'unica cosa che gli rimane della sua famiglia ed è disposto a tutto pur di ottenerla, anche sposare una donna che odia.
La detestavo. Detestavo i suoi vestiti costosi che la facevano sembrare vecchia, i capelli raccolti nel patetico chignon, i suoi movimenti legnosi, la sua voce sottile, quell'atteggiamento snob e presuntuoso, e la sua erre moscia. Dio, come la detestavo. Veronica Sovereign era l'ultima donna che avrei mai desiderato al mio fianco.
Ho subito nutrito un forte interesse per questo libro, fomentata dalla trama inusuale e allettante. 
La storia di questi due personaggi è molto accattivante e scritta in maniera fluida e lineare. 
Veronica e Kain sono due personaggi opposti nella loro natura, ma legati in maniera quasi viscerale dalla musica e da un passato che hanno a malincuore condiviso. 
I ragazzi, infatti, si conoscono da quando erano bambini grazie all'unione dei loro padri, ma non si può certo dire che andassero d'amore e d'accordo. 
Veronica è sempre stata una bambina piuttosto altezzosa, grazie ai rigidi insegnamenti della madre su come comportarsi con le persone; questo atteggiamento, e il suo difetto di pronuncia della ERRE, era causa scatenante delle prese in giro di chiunque avesse a che fare con lei. 
Kain non è mai stato da meno, ovviamente, ma quello che nessuno sa è che a lui quel difetto piaceva da impazzire e adorava farla arrabbiare solo per il gusto di sentirla parlare. 
La loro unione forzata crea non poco astio tra i due, ma il loro sforzarsi nell'apparire agli occhi della gente come una coppia affiata, fa sì che con il tempo i due si affezionino davvero e lasceranno piano piano cadere quelle dure corazze che avevano oscurato le loro vere personalità. 
Ma un matrimonio nato forzatamente, su che basi può andare avanti, nonostante ci sia amore?


Ho apprezzato pienamente la trama, anche se a parer mio poteva essere ampliata enormemente, soprattutto per quanto riguarda il personaggio femminile (molte cose - secondo me - sono rimaste in sospeso); le scene intime e il finale, invece, mi hanno lasciato un po' di amaro in bocca e vi spiego il perché. 
Il finale, per quanto conclusivo, non ha un epilogo e mi ha spiazzata, perché ho avuto la forte impressione che mancasse qualcosa. Ci sarà un seguito? Chi lo sa. 
Le scene di sesso, invece, sono state davvero troppo frettolose e, di conseguenza, poco coinvolgenti a livello emotivo. 
Questi passaggi non mi hanno permesso di valutare il libro con voto pieno, ma è sicuramente un'autrice che mi sento di consigliare e rileggerò in futuro.


PRODOTTO FORNITO DALLA CASA EDITRICE

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