Titolo: Al di là delle stelle
Autore: Brittainy C. Cherry
Genere: Contemporaneo
Editore: Newton Compton Editori
Pagine: 350
Data di uscita: 26 settembre 2019
Quando Jasmine è arrivata per la prima volta a New Orleans si è sentita a casa. Appartenere alla famiglia di un musicista significa trasferirsi di continuo per seguire i suoi ingaggi e non è sempre facile affezionarsi a qualcosa o qualcuno. Elliot era un ragazzo timido, silenzioso e piuttosto smilzo: il bersaglio perfetto per ogni genere di angherie da parte dei bulli della scuola. Ma Jasmine ricorda perfettamente la prima volta che l’ha sentito suonare il sassofono: è stato il momento in cui ha capito di amarlo. Sono passati anni da quando il destino ha deciso di separare le loro strade. Jasmine ha inseguito un sogno che non le apparteneva, mentre Elliot ha dovuto affrontare i suoi demoni interiori. Ma basta un istante, in cui i loro occhi si incontrano di nuovo, per far capire a entrambi che per quanto la sofferenza li abbia cambiati, la connessione che li unisce è ancora la stessa. E ci sono legami che nemmeno il tempo è in grado di spezzare.
Un’autrice pubblicata in oltre 18 Paesi
Ci sono melodie che partono dal cuore
«Brittainy C. Cherry è una maga delle parole. La sua scrittura è splendida. Una storia che fa crescere.»
«Questo è il libro più romantico e commovente che abbia mai letto. Straordinario.»
«Leggo tutti i libri di questa scrittrice, ma questo è in assoluto il mio preferito.»«Brittainy C. Cherry è una maga delle parole. La sua scrittura è splendida. Una storia che fa crescere.»
Oggi ho l’immenso piacere di parlarvi dell’ultimo capolavoro della Cherry, che ancora una volta ha saputo regalare una storia in grado di raggiungere anima e cuore fino in fondo.
Insieme a Jasmine ed Elliot, i protagonisti, non assisteremo solamente a un rapporto romantico nel senso letterale della parola, ma vivremo con loro questo “termine” in tutte le sue sfaccettature: non solo l’amore può essere romantico, ma anche una vera e sincera amicizia o l’affetto per i propri familiari.
Jasmine è una ragazza che apparentemente ha tutto dalla vita: bellezza, talento musicale, una famiglia agiata e l’approvazione dei suoi compagni a scuola. Ma questa è solo una facciata ben curata e atta a nascondere una ben più triste realtà.
Benché Ray non sia il suo padre naturale, la ama come se fosse sangue del suo sangue e farebbe tutto per lei, anche sottomettersi totalmente a quella moglie che gli ricorda regolarmente di non avere nessun diritto sulla ragazza, in quanto non sua figlia. La madre di Jasmine è una donna troppo egocentrica ed egoista, totalmente anaffettiva e incapace di trattare la figlia con amore; vedendola erroneamente come una sorta di seconda possibilità di riscatto personale, ignora del tutto i sogni e desideri della ragazza, costringendola ad accettare le proprie decisioni senza darle per niente voce in capitolo né preoccuparsi della sua felicità. Questa donna mette sempre e comunque se stessa al primo posto, ferendo e umiliando chi la circonda, pur di ottenere sempre e comunque ciò che vuole.
Il rapporto malsano con la sua genitrice e, anche se in contrasto, la continua ricerca di approvazione da parte di essa, nonché un profondo desiderio e bisogno di aggiudicarsi un briciolo di quell’amore materno a lei quasi sconosciuto, porterà Jasmine a compiere scelte ben poco razionali.
A causa di questa sottomissione forzata, la giovane sente una profonda e opprimente solitudine, che la rende a tratti terribilmente insicura e incapace di provare fiducia verso il prossimo. Tutto cambierà, quando la madre le concederà di iscriverla in una scuola pubblica invece di studiare a casa (altra decisione assurda presa senza pensare minimamente ai bisogni e desideri della figlia).
Jasmine noterà fin da subito il giovane magrissimo e dall’aspetto buffo che tutta la scuola bullizza in maniera non solo verbale ma anche crudelmente fisica. La ragazza proverà fin da subito un’affinità con Elliot: si sente simile a lui, anche se in circostanze opposte, vede nei suoi occhi quella solitudine che lei conosce fin troppo bene e desidera fortemente proteggerlo e salvarlo, così come vorrebbe essere protetta e salvata lei stessa dalla prigione che è la sua esistenza. La spinta finale verso Elliot le verrà data durante una passeggiata tra le strade di New Orleans, quando la sua attenzione viene catturata da una musica meravigliosa e inebriante; il suono di quel sassofono la rapirà e scoprire che dietro l’artista intento a regalarle mille emozioni c’è proprio quel buffo ragazzo, aumenterà la sua voglia di conoscerlo veramente.
Elliot, che dire di questo personaggio eccezionale? La sua situazione familiare è l’esatto contrario di quella di Jasmine: ha una sorella meravigliosa e iperprotettiva che lo ama e che lui ama alla follia, la descrizione dei sentimenti che provano l’uno per l‘altra vi farà venire i brividi (da figlia unica posso dire di aver quasi provato l’amore fraterno mentre leggevo); la madre poi è a dir poco spettacolare, empatica all’ennesima potenza, capace di commuoversi semplicemente nel sentire che uno dei suoi figli ha avuto una bella giornata, ma allo stesso tempo una vera leonessa quando si tratta di difenderli, un personaggio carismatico e descritto in maniera meravigliosa, impossibile non amarla e soprattutto non provare rispetto, visto che ha cresciuto i figli da sola dopo essersi liberata di un uomo violento.
Come vi ho già accennato, Elliot è di continuo vittima di uno spietato bullismo a causa del suo aspetto e della sua balbuzie; lui cerca costantemente di rendersi invisibile, ma la crudeltà e la spietatezza hanno un’ottima vista, ahimè! Assisteremo a scene che faranno accapponare la pelle e che spesso scateneranno una rabbia immensa, al solo pensiero che ogni giorno quegli assurdi e meschini atti vengano compiuti realmente, vien voglia di gridare fino a restare senza voce.
Ma grazie al cielo anche Jasmine ha un’ottima vista e soprattutto un’estrema caparbietà e farà di tutto pur di aggiudicarsi la fiducia di quel “pulcino spaurito”; quando ci riuscirà, saremo i fortunati spettatori della nascita di una amicizia con la A maiuscola, alla quale seguirà il più puro dei sentimenti.
Il punto d’incontro tra questi giovani, che si appartengono come lo “yin e yang”, sarà la musica, che per entrambi significa tutto: Jasmine diventerà, a detta della madre, la futura regina del pop, ma sogna il soul ed Elliot con un sassofono tra le braccia fa andare in estasi chiunque lo ascolti. La musica significa per entrambi libertà, quel luogo in cui sentirsi vivi e realmente felici.
Ma Jasmine e Elliot hanno solo sedici anni e la loro invincibilità sarà resa labile da fattori esterni inaspettati e spietati, che a un certo punto li divideranno per ben sei anni.
In quegli anni torneranno al loro essere soli, tristi e incapaci di reagire; saranno anni che li cambieranno profondamente, ma che non cancelleranno il ricordo di quel sentimento spezzato sul nascere contro la loro volontà.
Cosa accadrà quando le loro strade si incroceranno nuovamente? Riusciranno a ricomporre i pezzi, ormai danneggiati, delle loro anime? Decideranno di farlo insieme o separatamente?
Vorrei svelarvi di più, vorrei essere capace di esprimere a parole quello che questo libro mi ha dato, i pianti, la paura, la disperazione, tristezza, speranza e rabbia, tanta rabbia contro le ingiustizie, e lo scoprire quanto la malvagità del bullismo possa essere realmente e schifosamente aberrante e ripugnante!
Allo stesso tempo vorrei riuscire a riportarvi i sentimenti positivi di liberazione e speranza, nonché leggerezza d’animo, che ho provato durante alcune scene meravigliose.
A voi resta scoprire quali e quante sensazioni questo capolavoro di scrittura potrà regalarvi; vi avverto che i personaggi secondari sono stupendamente caratterizzati, vivrete colpi di scena inaspettati e scioccanti, piangerete, forse, ma lo amerete dalla prima all’ultima pagina.
Lasciatevi rapire da questa storia narrata con una delicatezza quasi poetica e ricca di sentimenti variopinti.
Insieme a Jasmine ed Elliot, i protagonisti, non assisteremo solamente a un rapporto romantico nel senso letterale della parola, ma vivremo con loro questo “termine” in tutte le sue sfaccettature: non solo l’amore può essere romantico, ma anche una vera e sincera amicizia o l’affetto per i propri familiari.
Jasmine è una ragazza che apparentemente ha tutto dalla vita: bellezza, talento musicale, una famiglia agiata e l’approvazione dei suoi compagni a scuola. Ma questa è solo una facciata ben curata e atta a nascondere una ben più triste realtà.
Benché Ray non sia il suo padre naturale, la ama come se fosse sangue del suo sangue e farebbe tutto per lei, anche sottomettersi totalmente a quella moglie che gli ricorda regolarmente di non avere nessun diritto sulla ragazza, in quanto non sua figlia. La madre di Jasmine è una donna troppo egocentrica ed egoista, totalmente anaffettiva e incapace di trattare la figlia con amore; vedendola erroneamente come una sorta di seconda possibilità di riscatto personale, ignora del tutto i sogni e desideri della ragazza, costringendola ad accettare le proprie decisioni senza darle per niente voce in capitolo né preoccuparsi della sua felicità. Questa donna mette sempre e comunque se stessa al primo posto, ferendo e umiliando chi la circonda, pur di ottenere sempre e comunque ciò che vuole.
Il rapporto malsano con la sua genitrice e, anche se in contrasto, la continua ricerca di approvazione da parte di essa, nonché un profondo desiderio e bisogno di aggiudicarsi un briciolo di quell’amore materno a lei quasi sconosciuto, porterà Jasmine a compiere scelte ben poco razionali.
A causa di questa sottomissione forzata, la giovane sente una profonda e opprimente solitudine, che la rende a tratti terribilmente insicura e incapace di provare fiducia verso il prossimo. Tutto cambierà, quando la madre le concederà di iscriverla in una scuola pubblica invece di studiare a casa (altra decisione assurda presa senza pensare minimamente ai bisogni e desideri della figlia).
Nonostante Jasmine venga da subito accettata da tutti e rientri nella cerchia delle ragazze più sexy e gettonate, la giovane rimane nell’intimo umile e a tratti timida, e la sua situazione le permette di vedere cose che altri suoi coetanei non prendono affatto in considerazione.
“I momenti più felici della mia vita erano quelli che trascorrevo all’interno dell’edificio scolastico. Se la maggior parte dei miei coetanei sarebbe stata felice di non andarci, per me era la prima volta nella vita i cui mi sentivo esattamente nel posto in cui avrei dovuto essere.
Prendersi una pausa da mia madre era più piacevole di quanto avessi immaginato.”
Jasmine noterà fin da subito il giovane magrissimo e dall’aspetto buffo che tutta la scuola bullizza in maniera non solo verbale ma anche crudelmente fisica. La ragazza proverà fin da subito un’affinità con Elliot: si sente simile a lui, anche se in circostanze opposte, vede nei suoi occhi quella solitudine che lei conosce fin troppo bene e desidera fortemente proteggerlo e salvarlo, così come vorrebbe essere protetta e salvata lei stessa dalla prigione che è la sua esistenza. La spinta finale verso Elliot le verrà data durante una passeggiata tra le strade di New Orleans, quando la sua attenzione viene catturata da una musica meravigliosa e inebriante; il suono di quel sassofono la rapirà e scoprire che dietro l’artista intento a regalarle mille emozioni c’è proprio quel buffo ragazzo, aumenterà la sua voglia di conoscerlo veramente.
Elliot, che dire di questo personaggio eccezionale? La sua situazione familiare è l’esatto contrario di quella di Jasmine: ha una sorella meravigliosa e iperprotettiva che lo ama e che lui ama alla follia, la descrizione dei sentimenti che provano l’uno per l‘altra vi farà venire i brividi (da figlia unica posso dire di aver quasi provato l’amore fraterno mentre leggevo); la madre poi è a dir poco spettacolare, empatica all’ennesima potenza, capace di commuoversi semplicemente nel sentire che uno dei suoi figli ha avuto una bella giornata, ma allo stesso tempo una vera leonessa quando si tratta di difenderli, un personaggio carismatico e descritto in maniera meravigliosa, impossibile non amarla e soprattutto non provare rispetto, visto che ha cresciuto i figli da sola dopo essersi liberata di un uomo violento.
Come vi ho già accennato, Elliot è di continuo vittima di uno spietato bullismo a causa del suo aspetto e della sua balbuzie; lui cerca costantemente di rendersi invisibile, ma la crudeltà e la spietatezza hanno un’ottima vista, ahimè! Assisteremo a scene che faranno accapponare la pelle e che spesso scateneranno una rabbia immensa, al solo pensiero che ogni giorno quegli assurdi e meschini atti vengano compiuti realmente, vien voglia di gridare fino a restare senza voce.
“I momenti peggiori della mia vita erano quelli trascorsi all’interno dell’edificio scolastico. Non vedevo l’ora che quel capitolo della mia vita fosse chiuso. Svegliarmi ogni mattina sapendo di dover tornare lì dentro era la sensazione peggiore del mondo.
<<Pelleossa, vedo che hai deciso di vestirti di merda anche oggi>>, mi gridò dietro qualcuno.”
Ma grazie al cielo anche Jasmine ha un’ottima vista e soprattutto un’estrema caparbietà e farà di tutto pur di aggiudicarsi la fiducia di quel “pulcino spaurito”; quando ci riuscirà, saremo i fortunati spettatori della nascita di una amicizia con la A maiuscola, alla quale seguirà il più puro dei sentimenti.
Il punto d’incontro tra questi giovani, che si appartengono come lo “yin e yang”, sarà la musica, che per entrambi significa tutto: Jasmine diventerà, a detta della madre, la futura regina del pop, ma sogna il soul ed Elliot con un sassofono tra le braccia fa andare in estasi chiunque lo ascolti. La musica significa per entrambi libertà, quel luogo in cui sentirsi vivi e realmente felici.
“La musica non si vede, si percepisce. La musica non vede colori. Trascende tutti gli stereotipi.”Questa travolgente amicizia si svilupperà lentamente e in maniera pulita, munita di una purezza indescrivibile, ricca di poesia e romanticismo, quel romanticismo che solo il primo amore rende speciale e unico e consente ai protagonisti di sentirsi, nella loro unione, invincibili.
“La vita a volte è dura, ma forse Dio ci ha dato la musica per scusarsi.”
Ma Jasmine e Elliot hanno solo sedici anni e la loro invincibilità sarà resa labile da fattori esterni inaspettati e spietati, che a un certo punto li divideranno per ben sei anni.
In quegli anni torneranno al loro essere soli, tristi e incapaci di reagire; saranno anni che li cambieranno profondamente, ma che non cancelleranno il ricordo di quel sentimento spezzato sul nascere contro la loro volontà.
Cosa accadrà quando le loro strade si incroceranno nuovamente? Riusciranno a ricomporre i pezzi, ormai danneggiati, delle loro anime? Decideranno di farlo insieme o separatamente?
“A volte si ha solo bisogno di provare ciò che si prova, con qualcuno presente a ricordarti che non sei solo”
Vorrei svelarvi di più, vorrei essere capace di esprimere a parole quello che questo libro mi ha dato, i pianti, la paura, la disperazione, tristezza, speranza e rabbia, tanta rabbia contro le ingiustizie, e lo scoprire quanto la malvagità del bullismo possa essere realmente e schifosamente aberrante e ripugnante!
Allo stesso tempo vorrei riuscire a riportarvi i sentimenti positivi di liberazione e speranza, nonché leggerezza d’animo, che ho provato durante alcune scene meravigliose.
A voi resta scoprire quali e quante sensazioni questo capolavoro di scrittura potrà regalarvi; vi avverto che i personaggi secondari sono stupendamente caratterizzati, vivrete colpi di scena inaspettati e scioccanti, piangerete, forse, ma lo amerete dalla prima all’ultima pagina.
Lasciatevi rapire da questa storia narrata con una delicatezza quasi poetica e ricca di sentimenti variopinti.
“Sei la musica in un mondo muto e il mio cuore batte perché tu ci sei”
**COPIA ARC FORNITA A TITOLO GRATUITO DALLA CE IN CAMBIO DI UNA RECENSIONE ONESTA**
























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