TITOLO: Una fuga inaspettata
AUTORE: Lauren Layne
EDITORE: Newton Compton
PAGINE: 217
SERIE: Love unexpectelly #2
PUBBLICAZIONE: 27 luglio 2019
GENERE: contemporary romance
COSTO: € 2,99 ebook
Quando Jenny è arrivata a Nashville per scrivere canzoni, non si aspettava di avere tanto successo. Dopo aver ottenuto il secondo disco di platino, si è ritrovata catapultata in un mondo fatto di riflettori e gossip a cui non era preparata. Un gigantesco scandalo montato dai tabloid, infatti, la costringe a ritirarsi in una remota villa in Louisiana, per sfuggire ai paparazzi e poter scrivere in pace il suo prossimo album. L'unico inconveniente è l'inaspettata presenza di un giovane custode di nome Noah, le cui battute insopportabili non fanno che generare continui litigi.
Se vogliono davvero riuscire a sopravvivere alla convivenza forzata, Jenny e Noah dovranno provare ad andare d'accordo...
Avete presente quelle autrici che si leggono sempre piacevolmente, perché sai già cosa aspettarti? Ebbene, Lauren Layne per me è una di quelle. Ormai ho capito che i suoi libri seguono uno schema abbastanza regolare; una lettura barbosa, quindi? Niente affatto, perché l’autrice è capace ogni volta di dare a questo schema fisso ben più di un guizzo di vivacità! Il suo stile inoltre è scorrevole, brillante e l’uso del doppio pov riesce a imprimere alla lettura un andamento molto piacevole, dovuto al fatto di potersi immedesimare di volta in volta nel protagonista maschile o femminile. La Layne è anche brava nel creare personaggi simpatici, divertenti e con un passato che li rende interessanti; e ammetto che ce l’ha fatta anche questa volta!
Jenny Dawson è una cantante country, molto bella e famosa; vive a Hollywood ed è costantemente sotto i riflettori dei paparazzi. È disturbante veder violata la propria vita privata e lo è ancora di più accorgersi che si dà importanza a quello che dicono gli altri! Ecco perché Jenny è scontenta, tanto da non riuscire più a creare della buona musica e quando, suo malgrado, viene coinvolta in un brutto scandalo, decide che è meglio sparire per un po’ dalla circolazione…
Noah Maxwell ha vissuto una doppia vita e ha perfino una doppia identità: per tanto tempo è stato semplicemente Noah, cresciuto spartanamente e amico di Finn; poi si è ritrovato a essere Preston Walcott Jr, con un altro, nuovo amico al fianco, Vaughn. Vi assicuro che i siparietti creati da questi suoi due amici fidati vi faranno ridere, e anche questi due personaggi, seppur secondari, hanno catturato subito la mia simpatia, tanto da desiderare che l’autrice dedichi loro un romanzo ciascuno…
Noah è appena uscito da una situazione spinosa e ora desidera starsene appartato e dedicarsi per la prima volta nella sua vita a qualcosa che lo gratifichi e che lo renda sereno. È così che si conoscono i nostri due protagonisti: si trovano a condividere, seppur a malincuore, la stessa casa. A malincuore sì, perché l’inizio non è certo idilliaco e fin da subito volano scintille: Noah ha immediatamente etichettato Jenny come diva viziata e bisogna dire che lei non fa altro che fornirgli esattamente quella versione di sé! Solo che Noah ci va giù pesante e devo dire che a un certo punto la tensione che l’autrice è riuscita a creare tra i due mi ha piantato un nodo allo stomaco…
“La buona notizia è che non ho pensato una sola volta a Yvonne. … Quella brutta è che, se Yvonne a malapena mi passa per la mente, una certa cantante country bionda non se ne esce neanche per un istante. Quel cazzo di bacio è stato un errore. Sto ancora cercando di capacitarmene. Un secondo avevo tutto sotto controllo, le stavo facendo un favore per salvarla da quella stronza in cerca dei suoi cinque minuti di notorietà a spese di qualcun altro, e quello dopo ho perso la testa al sapore della sua bocca, al morbido offrirsi dei suoi fianchi, al modo un po’ timido e molto disperato in cui ha ricambiato il bacio.”
La convivenza forzata, per quanto difficile, giova a entrambi: Jenny, lontana da tutto e da tutti, ritrova la sua vena artistica, mentre Noah mette mano alla villa, ristrutturandola pezzo per pezzo e scoprendo la gioia di fare qualcosa che gli piace e che lo appaga. Perfino Ranger e Dolly, rispettivamente il cagnone di Noah e la cagnetta di Jenny, sembrano abituarsi l’uno all’altra (a dire il vero è simpatico vedere come anche i cani si rapportano tra di loro; ma è anche vero che gli animali comprendono prima e meglio delle persone come stanno le cose…). Invece tra i due umani la tensione non accenna a diminuire, anzi ben presto la situazione si complica con l’arrivo di una tensione completamente diversa, quella sessuale: basta uno sfiorarsi accidentale, o qualche parola volutamente provocante, perché entrambi si ritrovino eccitati. E quando la passione scoppia, il boato si sente fin dentro lo stomaco. L’autrice con il suo talento è riuscita a rendere bene lo stato d’animo di Noah, che scarica rabbia e frustrazione sulla giovane cantante, finendo per ferirla. Ma la vendetta… oh, la vendetta! Sublime, direi!
Volete sapere una delle cose che mi ha colpito di più in Jenny? Non ha paura a manifestare quello che prova. In tutta tranquillità e in più di un’occasione fa sapere a Noah di trovarlo interessante ed è davvero bello quello che rivela a Finn al Gil’s, dopo una partita a biliardo. È una persona vera, onesta e sincera. E bella. Jenny sente di voler conoscere più a fondo Noah, perché percepisce in lui una lotta interiore che lo porta a essere quello che è. D’altra parte, Noah non può non essere colpito dalla giovane cantante; ma è un uomo rude, scontroso e l’ultima cosa che desidera è complicarsi una vita che già di suo non è facile.
“So che può essere un vero stronzo, ma sa anche come scusarsi. So che è uno scorbutico di merda, ma non permette che una ragazza torni a casa da sola di notte. So che è bravo nei lavori manuali -è molto bravo con le mani- e per quanto possa trovare Dolly ridicola, se ne preoccupa abbastanza da assicurarsi che non diventi uno spuntino per alligatori.”
Noah sembra quindi determinato a tenerla lontana e spesso le parole che le rivolge sono acuminate e colpiscono al cuore. Fa di tutto per non avere nulla a che fare con lei, sebbene non possa continuare a mentire a se stesso. La spontaneità della ragazza piano piano fa breccia e la passione scoppia, anche perché è ormai chiaro che Jenny non è la star viziata e capricciosa che viene dipinta dai media. Tuttavia, anche quando si lasciano andare, in Noah persiste una resistenza, una riluttanza che viene percepita da Jenny e la ferisce. In effetti il segreto che l’uomo nasconde potrebbe mettere fine alla storia con Jenny e purtroppo ancora una volta la verità viene a galla e sommerge ogni cosa.
“Che Jenny sia andata via è la cosa migliore, almeno in prospettiva. Inevitabile. Lo so bene. Solo che sto di merda, peggio di quanto avessi mai immaginato. Non mangio. Non dormo. Non riesco ad ascoltare la radio perché mi ricorda lei … Non guardo neanche la tv perché quella ragazza è dappertutto. Hanno appena annunciato che canterà nell’intervallo del Super Bowl il prossimo anno, santo cielo. Mi sta perfino rovinando il football.”
Amo quest’autrice, molto; sa creare storie, situazioni, personaggi e dialoghi davvero avvincenti. Forse i suoi libri non straziano l’anima, ma c’è sempre un ottimo mix, tra divertimento, trama appassionante, sensualità e un pizzico di tensione, che tiene il lettore incollato alle pagine. Questo suo ultimo lavoro non fa eccezione: i personaggi sono ben delineati, hanno alle spalle un passato che li ha segnati e un presente che li condiziona, ma sanno vivere la vita fino in fondo. In questo caso Jenny più di Noah a dire il vero, ma le sorprese sono dietro l’angolo…
“Allora, giù al bancone ti hanno messo gli occhi addosso, signorina Smith”, dice Finn mettendole un braccio intorno alle spalle. “Cosa proviamo a questo proposito?” Che diavolo… Raddrizzo la schiena e mi giro verso il bar. Di certo c’è un bisteccone che sta dando una bella occhiata approfondita a Jenny, leccandosi le labbra. Cosa proviamo a questo proposito? Istinto omicida. Ecco cosa. Guardo Jenny e mi girano le palle a vedere che lo sta studiando a sua volta. Ma veramente?”
In conclusione, questo romanzo non presenta drammi o risvolti psicologici o profondi, ma comunque rimane una lettura che consiglio vivamente, proprio grazie allo stile molto piacevole della Layne, che riesce a rendere interessanti anche storie leggere. Belli i due protagonisti, soprattutto Noah che è un po’ più tormentato e inizialmente restio; non mi resta che augurarvi una buona lettura con Jenny e Noah, che per me valgono
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