HARLEY & ROSE, CARMEN JENNER. Recensione



TITOLO: Harley & Rose
AUTORE: Carmen Jenner
DATA USCITA: 22 luglio 2019
EDITORE: Hope edizioni
GENERE: Contemporary Romance 
PROGETTO GRAFICO: Hang Le (cover originale)

Fin da quando era una ragazzina, Rose sognava il giorno in cui Harley l’avrebbe portata in braccio oltre la soglia, in luna di miele. Ma cosa succederebbe se quello non fosse il giorno del suo matrimonio, e lei si trovasse lì solo perché Harley è stato lasciato all'altare appena qualche ora prima?
Barattata San Francisco per una vacanza in paradiso, dopo aver scambiato il bouquet da damigella per le Hawaii, Rose spera di poter uscire finalmente dalla friendzone.
Perché una volta Rose e Harley erano stati molto più che amici, ma la vita aveva preso un’altra piega. Da allora, Rose ha trascorso ogni giorno nella speranza che Harley se lo ricordasse.



Lei è sempre stata la sua migliore amica.
Lui è sempre stato suo.
Lei è innamorata di lui.
Lui… non è innamorato di lei.
Lui… sta sposando qualcun’altra.
Lui… sta nascondendo qualcosa.
Lui…be’… è complicato.
Sono un’amica orribile perché non dovrei essere felice, ma lo sono. Il mio amico ha il cuore spezzato, è stato mollato all’altare, ed io sono ubriaca ed euforica. Per la cronaca, anche lui è ubriaco, quindi non sto di certo stappando bottiglie di champagne per brindare alla sua vita solitaria, ma questo non impedisce al senso di colpa di tormentarmi, perché quello che era cominciato come il giorno più bello della sua vita, e il più infelice della mia, si è ribaltato del tutto.”

Sapete quanto ci ho messo a leggere questo libro? Un’eternità, almeno per i
miei standard; certo in parte è a causa del periodo caotico e “very busy” che sto attraversando, ma è anche dovuto al fatto che, essendo stata avvisata che è un libro particolarmente commovente, non volevo mai arrivare al momento in cui il mio cuore si sarebbe spezzato. Sì, perché confesso che l’inizio non è affatto tragico, anzi la Jenner ci illude quasi con un incipit brillante e divertente, nonostante la brutta situazione in cui si trova Harley… 

Il rapporto tra Harley e Rose è davvero profondo e vitale; si conoscono fin da quando avevano cinque anni, e fin da subito Rose ha sognato di sposarsi con lui; di questo matrimonio ha studiato i particolari, lo ha vissuto migliaia di volte nella sua testa, perché è da sempre innamorata del suo miglior amico, sebbene Harley abbia ripagato questo sentimento in modo discontinuo. Purtroppo per lei, il suo migliore amico era in procinto sposare un’altra e solo perché è stato mollato all’altare il matrimonio non ha avuto luogo. Da qui la strana proposta di Harley, che Rose non può rifiutare, anche se è consapevole che sarà difficile resistere fino in fondo e non cedere alle sue effusioni. Perché Rose non sa dire di no ad Harley, mai... 

È subito chiaro che in passato tra i due c’è stato anche qualcosa di più dell’affetto fraterno, e solo dopo grandi sofferenze sono riusciti a ricucire il rapporto, che è basato su una solida amicizia da parte di Harley, e su un amore sembra non corrisposto da parte di Rose.
“Il mio cuore sta sanguinando, mentre si agita nel mio petto e mi supplica di riportarlo tra le mani di Harley, ma la mia testa non è d’accordo. La mia testa sa che il mio cuore è uno sciocco. “Mi dispiace che tu abbia sofferto, ma credo di aver bisogno di un taglio netto.” “No, no, Rose, andiamo. Stiamo parlando di noi. Non abbiamo bisogno di tagli netti. Non siamo amici che hanno bisogno di stare lontani, siamo una famiglia, e in questo momento ho bisogno di te” dice con voce disperata. “E che mi dici di quello che ho bisogno io?” domando a voce bassa. “Ti importa?” “Ah, merda” si passa una mano tra i capelli “Sì, certo che mi importa.”
Nella prima parte del libro e a mano a mano che avanzavo nella lettura, il
comportamento di Harley mi ha lasciata perplessa: sembra perennemente indeciso, quasi insensibile al dolore che provoca alla sua amica con i suoi comportamenti ambigui. Ho invece provato tenerezza per Rose: ha una pazienza infinita con lui, l’amore profondo che prova la porta a sopportare rifiuti, allontanamenti e promesse infrante. Sembra che Harley non sia capace di tenere fede alla parola data a Rose, eppure lei non perde la speranza: lo perdona, lo aspetta, lo ama.


Come vi ho detto, nella prima parte del romanzo ci sono dei brani divertenti e la complicità tra i due è rovinata solo da pochi momenti di imbarazzo. L’autrice ci svela a poco a poco il passato di Harley e Rose e assistiamo, tramite l’alternarsi dei capitoli tra passato e presente, alla loro vita dalla prima infanzia, attraverso l’adolescenza, gli anni dell’università, via via fino al presente. Da qualche atteggiamento particolare di Harley, si intuisce che sta nascondendo qualcosa, ma la Jenner è brava a non svelare nulla. Tra l’altro non conoscevo quest’autrice, che mi ha conquistata pienamente grazie al suo modo di scrivere appassionante e coinvolgente! 

Penso che la tenacia e la costanza di Rose siano toccanti, ripensandoci anche a distanza di qualche giorno, mi prende il magone: quanto si può soffrire, e sperare, per amore? Quanto a lungo il sogno di una bambina può resistere ai duri colpi della vita? Quando arriva il momento di arrendersi e di lasciare andare la persona che ami da quando avevi cinque anni?
“Sono sempre appartenuta a un posto preciso, a una persona, ma lui non mi desidera e anche adesso, dopo quattro settimane, la ferita fa ancora male. Perché avrebbe potuto essere perfetto e vero, e lui ha rinunciato a tutto. Ha rinunciato a me.”
Per molti capitoli le vicende vengono narrate dal punto di vista di Rose;
quando, dopo oltre la metà del libro, un capitolo riporta in alto il nome di Harley, mi è preso un colpo al cuore. Forse perché la parte precedente era stata ricca d’ansia e di trepidazione e quindi in me la tensione era elevata; o forse perché fin dalle prime frasi si intuisce che c’è qualcosa di strano e terribile… A ogni modo, è chiaro che Harley sta male, quanto Rose e nello stesso tempo in modo diverso. 
Ho ammirato la sincerità di Rose: non ha mai nascosto al suo amico quello che provava per lui; fin da quando era più giovane gli ha sempre manifestato i suoi sentimenti, anche con le parole, sottolineando pure la sofferenza che i suoi comportamenti le procuravano. Prima di ritrarsi nel suo dolore, si sfoga, mettendo Harley di fronte alle sue responsabilità, sottolineandone le mancanze e raccontandogli le sue speranze. 

I due protagonisti di questo libro sono monumentali: da soli riescono a riempire ogni spazio del libro, lasciando ben poco corso a personaggi secondari. La loro storia, così sofferta e intensa, cattura profondamente l’attenzione del lettore; non c’è mai un calo di tensione, una parola fuori luogo. Le descrizioni sono superbe e anche le scene hot hanno un’intensità che lascia senza fiato. L’incalzare degli eventi ci porta a un livello di angoscia davvero alto e preparate i fazzoletti perché questo libro vi farà versare tante lacrime. 

Non potrete capire, se non leggendolo, la profondità di questo romanzo. Il talento dell’autrice è innegabile e si palesa, oltre che nelle descrizioni emozionanti, nell’espressione delle considerazioni sull’amore, sull’amicizia, sulla crescita di due persone che sono state tutto l’una per l’altra, ma che hanno dovuto continuamente trovare una nuova dimensione al loro rapporto, perché nella vita l’amore, soprattutto quello vero, è tutto. In suo nome si possono sacrificare molte cose, anche l’amore stesso, in suo nome si può fingere e mentire, ma a volte non è sufficiente; a volte la vita prende decisioni bastarde contro le quali non possiamo fare nulla. 
E crescere può voler dire lasciar andare quella persona che è tutta la nostra vita, soffrendo con disperazione, ma andare avanti, sempre e comunque, perché tutto sommato proprio quella persona ti ha lasciato una parte di sé che non potrai mai dimenticare e che ti dà la forza di continuare a vivere, nonostante il dolore perpetuo di un grande amore perduto. 

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