TUTTO IL TEMPO TRA NOI, SARA PURPURA. Review Party.


TITOLO: Tutto il tempo tra noi
AUTORE: Sara Purpura
SERIE: A time for love trilogy
EDITORE: Mondadori
GENERE: New Adult
DATA DI USCITA: 25 giugno 2019


Vorrei chiamare Anais. Lei non sa nulla, non può immaginare cosa è successo in questa stanza pochi minuti fa. Ho bisogno di aggrapparmi a lei perché sto vacillando, ma so che devo fare questa cosa da solo.

A bussare alla porta di Des, aiutato da una persona che così facendo ha tradito la sua fiducia, è una figura di un passato lontanissimo, che lui aveva cercato di lasciarsi alle spalle anni prima, tanto grandi erano stati la sofferenza e il dolore che gli aveva provocato. Ma adesso, l’orco che ha popolato i suoi incubi di bambino è tornato a ricordarglieli uno per uno. E allora, come ha sempre fatto fino a ora, Desmond si convince che il modo migliore per affrontare la situazione sia non coinvolgere in questa vicenda morbosa le persone che più ama, in particolare Anais. Infatti è deciso a lasciarla fuori dalla sporcizia che un tempo lo ha travolto, anche perché non è del tutto certo che la sua ragazza sia così forte da raccogliere i mille frammenti in cui sta per esplodere.
Anais, però, è determinata. Forse, per la prima volta nella sua vita, non intende lasciare decidere ad altri cosa sia meglio per lei. Sa che in questo momento Desmond ha bisogno di fiducia e spazio e, nonostante le costi uno sforzo sovrumano stargli lontana per più di qualche ora e per quanto la mente viaggi e i brutti pensieri siano pronti ad aggredirla appena abbassa la guardia, è disposta a concederglieli. Di una cosa è certa: vuole esserci. Vuole essere forte. E se non lo è abbastanza, vuole diventarlo. Vuole che Des in lei veda il rifugio dove trovare riparo. Perché quando tutto è avvolto nel caos e nella tempesta, solo la forza di un amore potente, non convenzionale e autentico come il loro può condurre alla salvezza.


Il dolore se condiviso con chi ti ama, si dimezza.

Des e Anais pensavano di essere già stati all'inferno, invece il dolore provato fino a qual momento, per essere stati lontani, per essersi feriti reciprocamente, non era altro che il preambolo di ciò che stava per travolgerli. Erano convinti che finalmente fosse arrivato per loro il momento di potersi vivere appieno. Ana, dopo aver rischiato di perdere l'amore della sua vita, ha combattuto come una leonessa per riprendersi ciò che era suo; ha messo a nudo la sua anima, si è spogliata di tutte le sue paure ed è riuscita a sconfiggere i demoni che per anni le avevano precluso qualsiasi possibilità di essere felice. In tutto questo Des è stata la sua forza, la spalla su cui sorreggersi quando sentiva venire meno le forze, e l'amore che nutre per lui è stato determinante. Ma proprio nel momento in cui hanno ripreso a respirare, dopo aver annaspato per parecchio tempo, ecco che il doloroso, raccapricciante e orribile passato di Des tornerà a minacciarli con la stessa ferocia di un tempo, e riporterà a galla ricordi e sentimenti che lo porteranno a chiudersi in se stesso. Anche questa volta si convincerà che il modo migliore per affrontare la situazione sia non coinvolgere le persone che ama, fra tutte la sua Honey, la sua unica ragione di vita. Vuole proteggerla, tenerla lontana da quel passato che ha distrutto e sporcato la sua innocenza ed è tornato per infliggergli il colpo finale. Ma Ana è testarda come un mulo e non è disposta a lasciarlo da solo ad affrontare i suoi demoni; si è lasciata alle spalle la ragazzetta viziata piena di insicurezze, quella che aveva bisogno di curare il dolore con altro dolore, e se quella Ana non esiste più lo deve a Des e non può rischiare di perderlo ancora una volta. Durante la sua discesa nell'ultimo girone dell'inferno, lei sarà sempre presente, anche se non fisicamente, pronta a tendergli la mano. 
La strada da percorrere per arrivare alla meta sarà lunga e incresciosa; strada che ancora una volta non li esulerà dal dolore e dalla sofferenza e vi garantisco che sentirete questo dolore con ogni fibra del vostro essere.
Trovare la forza per scrivere questa recensione credo che sia stata la cosa più difficile che mi sia capitata in questi anni da blogger. Di storie tormentate, difficili ne ho lette tante, troppe, ma non mi era mai capitato di faticare così tanto a trovare le parole adatte che possano donare giustizia all'intera trilogia. Forse molti di voi non lo sanno, ma per me in realtà è stata una rilettura, in quanto ho seguito la sua stesura passo dopo passo, quando uscì in versione self-publishing prima che la Mondadori ne acquistasse i diritti, e nonostante conoscessi già ogni doloroso e raccapricciante dettaglio, e sapessi come sarebbe andata a finire, è riuscita a travolgermi con la stessa intensità della prima volta, se non mille volte peggio.
Tutto il tempo tra noi è senza dubbio il volume più difficile da leggere dell'intera trilogia; il più doloroso, quello emotivamente più forte, perché non racconta l'evolversi di una semplice storia d'amore, ma racconta la vita vera, quella più cruda. Racconta del dolore, quello più angosciante; del dolore che logora l'anima e si infiltra nelle ossa. Tra queste pagine conosceremo il passato di Des; leggeremo di un ragazzo distrutto, fatto a brandelli da un passato che fatica a scrollarsi di dosso. Lo vedremo combattere contro una delle piaghe del mondo, contro un male che l'ha segnato per sempre, che ha lasciato cicatrici indelebili sulla sua pelle. Des in cuor suo sa che sarà per sempre quel bambino indifeso che era costretto a subire le schifezze più atroci per mano dell'orco. Sa che non potrà mai dimenticare le violenze subite. Chi riuscirebbe a farlo?
L'autrice ha scelto di trattare il tema dell'abuso senza filtri, esattamente come aveva fatto con i disturbi alimentari e l'autolesionismo. Sara Purpura non indora la pillola, non usa analogismi, al contrario, va dritta al punto, in modo duro e dettagliato. Confesso che più di una volta sono stata costretta a fermarmi per poter riprendere fiato; non si possono leggere scene così dolorose, ricche di dettagli raccapriccianti e restarne immuni; soffri, trattieni a stento le lacrime che ti offuscano la vista e mentre il dolore si porta via una parte di te, speri ardentemente, con ogni fibra del tuo corpo che quel bastardo muoia di una morte lenta e dolorosa.
Sara ha il dono di riuscire a scavare profondamente nell'animo umano; merito di uno stile evocativo, quasi intimista, incisivo, tagliente, ma delicato allo stesso tempo. Non si limita a raccontare una storia, riesce a fartela vivere, a fartela sentire sulla pelle. 
Ci sono storie destinate a finire nel dimenticatoio, quelle che una volta letta la parola fine ti lasciano poco, o addirittura niente; e poi ci sono LE STORIE, quelle che fatichi a scrollarti di dosso, quelle destinate a lasciare un segno indelebile nell'anima di chi legge, e la trilogia A time for love di Sara Purpura rientra senza alcun dubbio in quest'ultima categoria.
“Non sapevo che cosa fosse l’amore, finché non ho incontrato i suoi occhi. Anais mi ha visto, quando ero ormai abituato a essere invisibile per tutti.” 
P.S 
Non sono solita ai complimenti, ma voglio ringraziare Sara per aver -finalmente- osato, per aver tirato via il piede dal freno, per esserti lasciata andare, per averci messo l'anima nel raccontare questa storia. In ogni pagina c'è inciso un pezzo di te. Grazie per averci regalato Des e Ana, non li dimenticheremo mai. 
Vi amo e vi amerò fortissimo!


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