ANCORA UN GIORNO DI TE, LAURA GAY. Recensione


Titolo: Ancora un giorno di te
Autore: Laura Gay
Editore: newton compton editori
Genere: mafia romance
Data di uscita: 9 luglio 2019
Prezzo: € 1,99

Sean De Luca è un uomo pericoloso, un ex galeotto. Ha fatto fortuna diventando il braccio destro di un boss della mafia di New York. Spietato, vendicativo, usa le donne solo per divertirsi, e si guarda bene dal farle restare nel suo letto per più di una notte. Ma qualcosa dentro di lui cambia quando conosce Sonya Markova. Sonya ha una vita ben diversa dalla sua: è felice, innanzitutto. Ha una famiglia che la adora e un fidanzato innamorato. Ma un giorno succede l’imprevedibile e la sua esistenza cambia per sempre: finisce nelle mani di una banda di narcotrafficanti, rapita per errore. La spirale di violenza di un mondo che non le appartiene sta per inghiottirla per sempre, ma Sean rimane così affascinato da lei da mettere in discussione, per la prima volta, ciò che gli viene ordinato. E il destino di entrambi potrebbe cambiare per sempre.
Salve, amici lettori, oggi vi parlo di “Ancora un giorno di te”, un Mafia Romance autoconclusivo dalle tinte dark scritto da Laura Gay, edito dalla Newton Compton Editori. Andiamo a conoscere i protagonisti… 
Portamento fiero di chi non teme nulla, orgogliosa e dalla bellezza disarmante: a Sonya Markova nella vita non è mai mancato nulla. È cresciuta in una famiglia ben affiatata, che le ha sempre regalato affetto, e ha conosciuto l'amore grazie al suo fidanzato Igor, l'uomo tenero e per bene che sente di voler sposare.

“Il vero coraggio non sta nel non avere paura, quella è incoscienza. Sta nel non mostrarla agli altri. E tu sei una donna coraggiosa”

Occhi di ghiaccio, spietato, letale, un assassino: Sean De Luca è il tipo d'uomo capace di uccidere a sangue freddo. Possiede un fascino criminale e demoniaco, in grado di inginocchiare qualsiasi donna lui voglia; è il braccio destro ed erede di Rodriguez, boss della mafia.

“Ascoltami bene, Sonya Markova, non lo ripeterò una seconda volta: tu sei in mio potere, posso decidere della tua vita e della tua morte. Quello che devi fare è obbedire agli ordini"

Sonya e Sean possiedono e conducono stili di vita agli antipodi; due mondi lontani che non avrebbero potuto scontrarsi in alcun modo, se non fosse stato per un equivoco. Lei, infatti, viene rapita per errore dagli uomini di Sean e costretta a prostituirsi al soldo di Rodriguez; a “salvarla” da quell'umiliante destino è proprio Sean, che, una volta incontrati gli occhi smeraldo della ragazza, ne rimane talmente colpito e ossessionato da pensare di contravvenire per la prima volta agli ordini ricevuti. La decisione è presa: Sonya sarà la sua sgualdrina personale, almeno fino a quando lui non si sarà stancato della ragazza (cosa che avviene molto rapidamente per quanto riguarda le sue donne).

“Ricordati il mio nome, Sonya. Perché è a me che appartieni, adesso"

Per quanto la sua scelta stoni profondamente con il suo “io", Sonya decide di sottostare agli ordini di Sean, perché l'alternativa sarebbe ben peggiore ma, nell’ombra, trama di fuggire da lui e dal temendo destino che l'attende; mai nella vita si era sentita tanto umiliata e impotente. Cosa deve aspettarsi da De Luca? La convivenza con l'uomo inizia e, a dispetto di quello che credeva e si aspettava, le viene riservato un trattamento principesco. I due protagonisti iniziano così, pian piano, ad addentrarsi sempre più l'uno nel mondo dell'altra, approfondendo una conoscenza che sarebbe dovuta essere unicamente a sfondo sessuale. Sean le mostra la violenza e le brutture del suo mondo, senza usarle mai su di lei e Sonya si ritrova a bramare l’oscurità e la brutalità del suo aguzzino.
“Avrebbe dovuto odiare quell'uomo con tutte le sue forze, invece si ritrovava sempre più legata a lui. Lo desiderava, ma aveva paura che non si limitasse tutto a quello”
E se lui non fosse così gelido come sembra? Se anche lui avesse un cuore? Vede del buono in lui laddove nessuno, lui per primo, riesce a farlo. Sonya illumina il suo animo nero portando luce in quella vita che, adesso, inizia a stargli stretta e dalla quale sa di poter uscire solo da morto; quella stessa vita che non tarderà a ricordare a entrambi qual è il loro posto. Lui vuole tenerla ma la mafia ha altri progetti; senza contare che Sonya commette il peggiore dei reati agli occhi di Sean: tradire la sua fiducia. Un equivoco li ha fatti incontrare e le loro vite cambieranno per sempre.
“Non riusciva a capire perché gli importasse così tanto di lei; più Sean si sforzava di cancellarla dai propri pensieri, più Sonya lo tormentava"
Per essere un mafia romance l'ho trovato insoddisfacente: poca azione nella prima parte del libro e totalmente assente nella seconda. La nota positiva è che ho ammirato la protagonista per essersi mostrata coraggiosa, addirittura spavalda, come se non temesse la morte o non avesse nulla da perdere. La sua caparbietà mi ha portata più volte a sorridere, non voleva in alcun modo dare a vedere che quell'uomo la terrorizzava; è stata orgogliosa fino alla fine. Ho trovato i personaggi eccessivamente stereotipati (sembra la classica sindrome di Stoccolma quella di cui leggiamo) e spesso li ho trovati incoerenti, per non parlare del repentino e frettoloso passaggio di odio-amore subito da un capitolo all'altro, che tende a confondere il lettore. Le vicende narrate, in terza persona in maniera scorrevole,  le ho trovate un po' scontate e prevedibili, così come il finale.


Sono riuscita a prevedere i passi successivi della storia, ancor prima di leggerli, con una facilità troppo sconfortante. Tutto fila troppo liscio e in modo frettoloso per i miei gusti, servivano degli imprevisti negativi che avrebbero potuto dare più tensione, sapore ed emozione alla storia. Scene sessuali? Sì, sono presenti e descritte in maniera passionale; avrei fatto a meno di leggerne alcune, le ho trovate eccessive, ma sicuramente aggiunte per dare più sfumatura dark alla storia. Che altro posso dire? Nei ringraziamenti, la Gay accenna al fatto che il protagonista maschile sia presente in modo marginale in qualche sua precedente opera, e che abbia scritto questo libro per accontentare le sue lettrici, che avevano chiesto a gran voce una storia su Sean De Luca. Sospetto che non abbia visto realmente del potenziale in questo personaggio e che la storia sia sorta quasi in modo “forzato”, per accontentare le sue lettrici. Non ho avuto occasione di leggere altre opere dell’autrice, ma ho intenzione di farlo, giusto per rendermi conto se ricredermi o confermare il mio pensiero. Lo consiglio? Ni.
Aspetto un vostro parere.





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