Titolo: Colpo vincente
Autore: Bitt DeMIlle
Serie: Vegas Crush #1
Genere: Sport romance
Traduttore: Eleonora Motta
Progetto grafico: Angelice
Data di uscita: 12 giugno
«La regola della non-fraternizzazione è stata stabilita per essere infranta.»
Evan Kazmeirowicz, Vegas Crush.
Evan Kazmeirowicz, Vegas Crush.
Questo fatto potrebbe giocare a favore della famosa ala dei Vegas Crush, il giorno in cui posa gli occhi sulla nuova social media manager della squadra. Per Holly Hunter, però, è tutta un’altra storia; frequentare un giocatore è molto rischioso, soprattutto se si vuole mantenere il posto di lavoro appena ottenuto, con la squadra più forte della NHL.
Holly ama la sua indipendenza e la sua carriera; sta bene da sola e non le serve altro. Non permetterà di certo a un giocatore di hockey, sexy e irresistibile, di sconvolgerla e di mettere a repentaglio il suo lavoro.
No. Non accadrà mai.
Nemmeno se lui è bello come un dio. Nemmeno se possiede un fascino tale da indurre in tentazione persino una suora. Nemmeno se Holly deve incrociare le dita dietro la schiena, ogni volta che gli ripete di non essere interessata a lui.
Le regole esistono per un motivo. Le regole non vengono stabilite per essere infrante. E non bisogna fidarsi dei giocatori sexy. Giusto?
Quest’autrice pubblica per la prima volta con uno pseudonimo, ma forse qualcuno di voi ha già avuto modo di leggerla con il nome di Raine Miller. Nell’introduzione lei stessa spiega di essersi appassionata all’hockey assieme al marito e il suo amore per questo sport si deduce facilmente dalle descrizioni particolareggiate che ne dà; pur amando e avendo già letto parecchi sport romance, direi che in questo le spiegazioni del gioco vengono narrate con dovizia di particolari. Detto ciò, venite a vedere se questo libro mi ha dato soddisfazione…
Holly, laureata alla UCLA in scienze della comunicazione, ha trovato lavoro a Las Vegas, come responsabile dei social media dei Crush, la locale squadra di hockey su ghiaccio. Vi confesso che ho trovato interessante questa che definirei una contraddizione in termini, se non fosse che ormai queste cose sono all’ordine del giorno: ghiaccio a Las Vegas, città che sorge nel deserto…
Capocannoniere della squadra è un tale Evan Kazmeirowicz, ucraino naturalizzato americano, che da un anno gioca nella NHL; è il classico sportivo dal fisico statuario e scolpito, circondato sempre da donne bellissime che spesso e volentieri si porta a letto, ma non ha una relazione fissa. Georg Kolochev, difensore, è suo amico e compagno di squadra; il feeling tra i due è tale che presto Holly conia per loro il nomignolo “bromance”, a indicare l’amore fraterno che li lega.
Va detto che, quando Evan e Holly vengono presentati, proprio a causa di questo appellativo il capocannoniere non fa una gran bella figura… Tuttavia i due si piacciono subito molto: avvertono un’attrazione forte, ma Holly non vuole rischiare il lavoro, che le piace, per un colpo di testa; la scoperta che Evan è un donnaiolo impenitente la convince ulteriormente a cancellarlo dalla mente, ferita e delusa anche a causa di precedente fidanzato che in passato l’aveva tradita.
Evan però sente per questa ragazza un sentimento che non ha mai provato, la pensa più spesso di quanto vorrebbe, ma, deciso a rispettare le sue decisioni, le chiede solo di poterle insegnare a pattinare; dopo qualche ritrosia, finalmente riesce a farle infilare i pattini.
Il loro rapporto inizialmente si basa soprattutto sullo scambio di messaggi; il ragazzo vorrebbe di più, ma la giovane non è disposta a cedere, convinta che il giovane non sia tipo da storia seria. Potrebbe sbagliarsi, se è vero che persino gli amici notano che da un po’ di tempo a questa parte Evan non è più lo stesso… È persino tenero nei suoi tentativi di attirare l’attenzione di Holly, che però è una dura e non molla.
Il desiderio che hanno provato fin da subito esplode, alimentato dalle settimane passate a flirtare in modo più o meno velato.
Si frequentano ormai da qualche settimana, tutto sembra andare a gonfie vele; Evan capisce che i suoi sentimenti sono profondi, il sesso tra di loro è passionale e stupendo, ma… Ma succede qualcosa che rimette tutto in discussione!
Holly, laureata alla UCLA in scienze della comunicazione, ha trovato lavoro a Las Vegas, come responsabile dei social media dei Crush, la locale squadra di hockey su ghiaccio. Vi confesso che ho trovato interessante questa che definirei una contraddizione in termini, se non fosse che ormai queste cose sono all’ordine del giorno: ghiaccio a Las Vegas, città che sorge nel deserto…
Capocannoniere della squadra è un tale Evan Kazmeirowicz, ucraino naturalizzato americano, che da un anno gioca nella NHL; è il classico sportivo dal fisico statuario e scolpito, circondato sempre da donne bellissime che spesso e volentieri si porta a letto, ma non ha una relazione fissa. Georg Kolochev, difensore, è suo amico e compagno di squadra; il feeling tra i due è tale che presto Holly conia per loro il nomignolo “bromance”, a indicare l’amore fraterno che li lega.
Va detto che, quando Evan e Holly vengono presentati, proprio a causa di questo appellativo il capocannoniere non fa una gran bella figura… Tuttavia i due si piacciono subito molto: avvertono un’attrazione forte, ma Holly non vuole rischiare il lavoro, che le piace, per un colpo di testa; la scoperta che Evan è un donnaiolo impenitente la convince ulteriormente a cancellarlo dalla mente, ferita e delusa anche a causa di precedente fidanzato che in passato l’aveva tradita.
Evan però sente per questa ragazza un sentimento che non ha mai provato, la pensa più spesso di quanto vorrebbe, ma, deciso a rispettare le sue decisioni, le chiede solo di poterle insegnare a pattinare; dopo qualche ritrosia, finalmente riesce a farle infilare i pattini.
Il loro rapporto inizialmente si basa soprattutto sullo scambio di messaggi; il ragazzo vorrebbe di più, ma la giovane non è disposta a cedere, convinta che il giovane non sia tipo da storia seria. Potrebbe sbagliarsi, se è vero che persino gli amici notano che da un po’ di tempo a questa parte Evan non è più lo stesso… È persino tenero nei suoi tentativi di attirare l’attenzione di Holly, che però è una dura e non molla.
Riconosco che ho trovato forse eccessiva la prudenza di Holly: se da una parte si capisce la sua iniziale riluttanza e paura, più si approfondisce la loro conoscenza, meno queste hanno ragione di essere. Evan chiede una possibilità, che lei sembra volergli negare anche perché pare che la Società dei Crush non favorisca la fraternizzazione tra i dipendenti; se pure il clima piano piano tra di loro si distende, le foto del passato del giocatore, avvinto a splendide donne, la fanno ripiombare in questo stato di sfiducia. D’altra parte Evan sente crescere sempre più forte il sentimento che ha iniziato a nutrire nei suoi confronti e ai suoi occhi Holly non è solo bellissima, ma anche intelligente, sveglia, brava nel suo lavoro, spiritosa e piena di grinta.
“Senti, la tua vita sessuale è affar tuo. Non sta a me giudicare.” “Peccato” mi chino verso di lei “Vorrei che lo fosse.” Spalanca gli occhi. “Holly, mi piacerebbe avere una possibilità con te. Conoscerti meglio. Non voglio… be’, non solo quello. Ha senso quello che dico? Mi sento come un adolescente imbranato.” Mi passa una mano sulla fronte e faccio una smorfia esagerata, strappandole una risatina. “Mi rendi nervoso, il che è insolito. È raro che mi agiti.” Ammetto”
Il desiderio che hanno provato fin da subito esplode, alimentato dalle settimane passate a flirtare in modo più o meno velato.
“Iniziamo a muoverci ed è difficile stare lontani. Mi ritrovo alle spalle di Holly, le mani sui suoi fianchi, e ci muoviamo insieme. Per un istante, il mondo sembra scomparire intorno a noi. Lei appoggia la testa sul mio petto, gli occhi chiusi, le braccia che cercano il mio collo. Ondeggiamo ed è tutto talmente sensuale che non riesco a non eccitarmi. Lascio scorrere le dita sulla pelle nuda della sua coscia e lei si abbandona ad un gemito. Si rigira verso di me e la trattengo con una mano dietro la schiena mentre l’altra scivola tra i nostri corpi per scostare l’abito con discrezione. Le mie dita accarezzano la morbida seta di quella che deve essere una biancheria spettacolare sul suo splendido corpo. È un tocco delicato, niente di esagerato, ma lei emette un singulto, forse sorpresa di avere già le mutandine umide. Mi desidera tanto quanto io desidero lei.”Vogliono ora conoscersi meglio, perché l’alchimia tra di loro è potente e non è solo di natura sessuale. Evan le dimostra una dolcezza che è difficile ignorare; è attento e sollecito e Holly comincia a cedere, pur temendo ancora di perdere il posto. Ma se l’autorizzazione a frequentarsi venisse dall’alto? Allora sarebbe costretta a lasciarsi andare a questa emozione che la scombussola tutta…
Si frequentano ormai da qualche settimana, tutto sembra andare a gonfie vele; Evan capisce che i suoi sentimenti sono profondi, il sesso tra di loro è passionale e stupendo, ma… Ma succede qualcosa che rimette tutto in discussione!
Un merito di questo libro è sicuramente l’accuratezza con cui sono descritte le scene di sesso: da un certo punto in poi sono frequenti e l’autrice è capace di creare un’atmosfera sensuale. Tuttavia vi devo dire che con questo romanzo non è scoccata la scintilla; la partenza è stata piuttosto lenta, per fortuna da un certo punto in poi mi è piaciuto di più, ma in generale non mi ha coinvolta come dovrebbe fare secondo me un buon libro. Un punto in più per i POV alternati: ormai sapete quanto li apprezzi. Lo stile è pulito e sobrio, ma sull’altro piatto della bilancia vanno messi la storia piuttosto banale e la mancanza di una vera caratterizzazione dei personaggi: non c’è stato un reale approfondimento e, se vi posso dire, il personaggio che ho amato di più è stata l’amica di Holly, quella Pam che ha dato una certa vivacità ad alcune scene, vista la sua allegria e la mancanza di peli sulla lingua. Quindi sì, vi posso consigliare questo libro, ma solo se cercate un romanzo da leggere sotto l’ombrellone, per passare qualche ora senza drammi e non desiderate una storia impegnata e profonda.

























Nessun commento