TUTTO IL TEMPO CON TE, SARA PURPURA. Review Party.

TITOLO: Tutto il tempo con te
AUTORE: Sara Purpura
EDITORE: Mondadori
SERIE: A time for Love trilogy #2
PAGINE: 252
PUBBLICAZIONE: 14 maggio 2019
GENERE: New adult




Cosa impedisce a un cuore di rompersi in mille pezzi? Dimenticare. È quello che sto cercando di fare, eppure so che il dolore continuerà a tornare a intermittenza e il mio cuore resterà lesionato per sempre.

È passato del tempo dal giorno dell'incidente, dal momento terribile che ha segnato la fine della storia d'amore tra Desmond e Anais. Da allora lui ha fatto di tutto per evitare la ragazza, anche adesso che frequentano la stessa università. Insieme al loro amore, ha messo in un angolo anche l'entusiasmo per il futuro: ha imparato a sopravvivere, tra serate con i compagni di squadra, feste ad alto tasso alcolico e nottate passate tra le braccia di ragazze prive di importanza. Come se bastassero a fargli dimenticare quanto incompleto si sente dal giorno in cui ha lasciato andare la metà della sua anima.
Anche Anais fatica ad andare avanti con la sua vita. Ora vive nel campus universitario insieme alle amiche di sempre, ma perdendo Des sa di aver perso la parte migliore di sé. E, per quanto si sforzi, il suo ricordo è ancora così forte da rubarle il sorriso.
Dopotutto insieme erano veleno. Si sono fatti del male e ne hanno fatto agli altri. Non può esserci un lieto fine per loro. Eppure una sera accade l'inevitabile. All'ennesima festa universitaria, Des e Ana si rivedono. E il loro cuore, troppo a lungo costretto al silenzio, esplode.
Ritrovarsi, sfiorarsi anche solo per pochi istanti, è per loro come liberarsi dalle sabbie mobili in cui sono sprofondati. E per quanto la loro mente urli che il loro è un legame sbagliato, non riescono a tenere a bada un cuore che è tornato a vivere.

Ma la strada per ricominciare non è affatto semplice.

Forse lo sarebbe, se a rincorrerli non ci fossero i ricordi degli errori commessi e i sensi di colpa. Forse lo sarebbe, se i fantasmi del passato non tornassero a minacciarli…


Talvolta l’amore può essere
la più buia delle prigioni.

Oggi ho il piacere di parlarvi di un romanzo, o per dirla meglio, del secondo capitolo di una trilogia alla quale sono molto legata; sto parlando della A time for love trilogy di Sara Purpura. In questo secondo capitolo scopriremo come si è evoluta la travagliata storia d'amore tra Desmond Ward e Anais Kerper. Ma veniamo alla storia.
Dopo la tragica morte di Zach, per la quale sia Des che Ana si sentono responsabili, Desmond ha deciso di tagliare i ponti con la sua Honey e ha lasciato la casa dei Kerper per trasferirsi a casa del coach Davis. Troncare definitivamente ogni contatto, allontanarsi da lei, era l'unico modo per poter sopravvivere al dolore. É passato un anno da quando si sono detti addio; trecentosessantacinque giorni da quando Ana ha visto l'amore della sua vita allontanarla, buttarla via come fosse merce avariata, senza concederle nessuna possibilità. Adesso stanno provando ad andare avanti, stanno tentando di riprendere in mano le redini della loro vita, ma, mentre Des lo sta facendo focalizzandosi nello studio, sfinendosi con il football, e passando da una ragazza all'altra, perché sono quelli gli unici momenti in cui riesce a svuotare la mente, a non pensare a nulla ed a tenere lontani i ricordi di ciò che ha perso; la povera Ana è ricaduta nel tunnel dell'autodistruzione. Ha ricominciato a tagliarsi, ad ingozzarsi per poi nascondersi in bagno e rigurgitare anche l'anima. Da sempre ha curato il dolore con altro dolore, lo faceva prima che Des entrasse nella sua vita, ed ha ripreso a farlo nel momento in cui lo ha perso. Malgrado i diversi tentativi, non riesce a tirarsi fuori dalla spirale di autodistruzione, che sembra essere diventato il leitmotiv della sua vita. Vorrebbe andare avanti, vivere come una normale diciannovenne, ma è come se fosse rimasta ferma, paralizzata su quella spiaggia, mentre il resto del mondo è andato avanti. Su quella spiaggia, oltre ad aver perso Des, ha perso se stessa, ha perso la ragazza che era diventata grazie a lui. Ha perso la parte sana di lei. Per un anno intero hanno fatto il possibile per evitarsi, compito non poco difficile, dal momento che frequentano lo stesso college. Tenersi lontani, evitare di parlarsi, era l'unico modo per tenere al sicuro il cuore; un cuore distrutto, martoriato, lacerato dai rimorsi, dai rimpianti, dagli errori commessi, dal senso di colpa per tutto ciò che accaduto e divora ogni ricordo, ma più di tutto, distrugge ogni speranza. Ma la vita ci mette sempre lo zampino, e i due si ritroveranno faccia a faccia una sera ad una festa organizzata da una delle confraternite del college. Basterà un solo sguardo e il cuore di entrambi esploderà in un caleidoscopio di emozioni e sentimenti contrastanti: sorpresa, gioia, dolore, rimorso, odio, amore. Gli basterà sfiorarsi appena per ripiombare nel baratro, per far riaffiorare tutto ciò che credevano di aver sepolto. 
Era trascorso più di un intero anno senza che ci parlassimo, ma poi a una festa me la ritrovai davanti, e il mio stupido cuore esplose.’ 
Riusciranno a tenere a bada quel sentimento che li ha già travolti, o si lasceranno travolgere come un tempo, senza più promesse o sensi di colpa? Ma soprattutto, quando i demoni del passato busseranno alla loro porta, avranno la forza di sconfiggerli una volta per tutte?

Non è facile per me scrivere questa recensione, perché ho un legame particolare con questa storia; in qualche modo l'ho sentita un po' mia e rileggerla ha riaperto vecchie ferite, ma ci proverò!!
Come ho già anticipato, avevo già letto l'intera trilogia in versione self, ma nonostante conoscessi già la storia, è riuscita a suscitarmi le stesse emozioni; mi ha travolta, mi ha devastata con la stessa intensità della prima volta. Vi confesso che ho avuto bisogno di un po' di tempo per metabolizzare il tutto e riuscire a metterlo nero su bianco.
Se leggendo il primo volume era stata la sofferenza di Ana, il suo dolore, il suo bisogno continuo di punirsi, a ridurre il mio cuore in un milione di pezzi, questa volta a spezzarlo è stato il dolore di Desmond; un dolore incontrollabile il suo, che salta fuori dalle pagine e travolge l'anima di chi legge con l'intensità di un tornado. Più di una volta avrei voluto consolarlo, stringerlo a me, solo per strappargli via un po' di quel dolore che lo sta trascinando sempre più a fondo. La scelta di escludere Anais dalla sua vita non è stata semplice; era perfettamente consapevole che avrebbe distrutto entrambi, ma era una scelta necessaria. Ha provato ad andare avanti, a distrarsi con Violet, ma gli è bastato entrare nella stessa orbita di Ana per capire che si trattava solo di un palliativo. Sul suo cuore e sulla sua anima c'è posto per una sola persona, e quella persona è la sua Honey, ma ha paura di non essere abbastanza per lei, ed è convinto che come tutte le persone entrate nella sua vita, non possa amarlo.
Dal canto suo Anais, pur soffrendo a causa dei suoi continui rifiuti e delle parole piene di disprezzo che Des continua a vomitarle addosso, riuscirà a reagire. Si renderà conto che se vuole riprenderselo, dovrà lottare con tutte le sue forze, dovrà spogliarsi delle sue insicurezze, di tutti i suoi demoni; dovrà essere lei questa volta a vestire i panni del cavaliere dall'armatura scintillante; dovrà indossare la sua armatura più resistente, solo così forse potrà riconquistarlo.
La Purpura si riconferma un'autrice dall'enorme talento, dotata di un animo sensibile; un'autrice che grazie al suo stile pungente, diretto e senza filtri, riesce ad arrivare dritta al cuore di chi legge. 

Alla prossima lettura.

Il vero amore è quando decidi di restare nonostante tutto cada a pezzi, fino a cambiare te stesso e la persona che hai accanto. ...È non mollare mai. Darsi tempo. È cercare in un involucro divenuto estraneo chi ti ha fatto innamorare. È rassicurarlo. Prendersi per mano e imparare a conoscersi ogni giorno.






** COPIA ARC FORNITA DALLA CE IN CAMBIO DI UNA RECENSIONE ONESTA**




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