IL PRIMO ISTANTE CON TE, JAMIE MCGUIRE. Recensione.

TITOLO: Il primo istante con te
AUTORE: Jamie McGuire
EDITORE: Garzanti
GENERE: New Adult
PAGINE: 419
DATA DI USCITA: 21 marzo 2019

Non bisogna mai avere paura di fidarsi.
Perché ci sarà sempre qualcuno pronto a proteggerci.


La prima volta che Elliott si accorge di Catherine è solo un ragazzino. Seduto su un albero nel giardino degli zii, si diverte a scattare fotografie, quando l’obiettivo inquadra un viso dolce e due grandi occhi verdi. Occhi profondi, nei quali intravede l’ombra di una solitudine che vorrebbe scacciare. Ma non sa come. Finché, in un torrido pomeriggio d’estate, trova il coraggio di avvicinare la ragazzina cui non ha smesso di pensare neanche per un secondo. Catherine è sorpresa e diffidente: non crede di potersi fidare di quello sconosciuto, spettinato e un po’ sulle nuvole. Ma, con fare affettuoso e comprensivo, Elliott riesce a ritagliarsi un posto nel suo cuore e a regalarle il primo amore: uno di quelli di cui non si può fare a meno, ma che, a volte, sono destinati a non durare nel tempo. Perché proprio nel momento in cui Catherine affronta il periodo più difficile della sua vita, Elliott è costretto ad andarsene e a lasciarla sola. Da allora sono passati anni e Catherine non ha fatto altro che chiudersi in sé stessa, pensando di riuscire a proteggersi dalle delusioni che ha affrontato senza il sostegno di nessuno, nemmeno della madre, assente e distaccata. E quando Elliott decide di tornare per rimediare agli errori commessi, lei non sembra disposta a perdonarlo: entrambi sono cambiati, poco rimane dei due ragazzini che timidamente si tenevano per mano. Eppure una scintilla del vecchio legame resiste ancora, pronta a riaccendersi se solo Catherine riuscisse a fidarsi di nuovo. Ma questo significherebbe rivelare il suo più grande segreto, che, rimasto al sicuro tra le mura di casa, potrebbe distruggere l’unica possibilità che le resta di essere felice.
Dopo il successo planetario della trilogia Uno splendido disastro, che ha venduto un milione di copie solo in Italia, Jamie McGuire sorprende i lettori con un romanzo inatteso e toccante sulla forza del primo amore. Quello che resta attaccato addosso e segna nel profondo, regalando emozioni irripetibili e la sensazione che non ci sia nient’altro di così perfetto al mondo.



Avete presente quando un'autrice vi piace talmente tanto che non potete fare a meno di leggere ogni sua nuova uscita?
Ecco, questo è proprio il mio caso, amo Jamie McGuire, e averla incontrata l'anno scorso al Rare di Roma è stata emozione pura, ma questa volta il suo libro l'ho lasciato lì nel kindle e ho aspettato il momento giusto; non avevo voglia della solita "storiella" adolescenziale ma, ragazze, credetemi, è stato un grande errore.

Elliott è un ragazzino nativo americano, che trascorre le sue estati a Oak Creek dagli zii, ama fotografare qualsiasi cosa e passa così tutte le sue giornate; sarà sopra un albero che vedrà per la prima volta Chaterine, una bambina bellissima, che sta piangendo insieme al suo papà.
Inizia così la loro amicizia, fatta di passeggiate, merende e momenti di spensieratezza, in quella cittadina minuscola dell'Oklahoma. Lui con una famiglia poco presente, dove non si fa altro che litigare, e un padre che maltratta la mamma; lei con una spensieratezza innata, con un papà dolce ma con una mamma tremendamente ansiosa e con una pesante storia di famiglia alle spalle.
Sarà purtroppo un evento che separerà i due ragazzi; o meglio, Elliott è costretto a lasciare Oak Creek nel momento in cui Catherine ha più bisogno di lui, e lei si sentirà tradita.
Soltanto dopo due anni Elliott farà ritorno nella cittadina, disposto a tutto per farsi perdonare da Catherine, ma la bambina che conosceva non c'è più.
«Ho perso le due persone a cui tenevo di più nello stesso giorno. Lui è morto e io sono rimasta sola. Con lei… tu mi hai lasciato qui ad affogare. Non è questione di fiducia.» Strinsi le labbra. «Mi hai spezzato il cuore. Anche se potessimo trovare il modo di tornare indietro… la ragazza che conoscevi non c’è più.»
Durante quei due anni Catherine si è chiusa in se stessa, si è caricata di responsabilità più grandi di lei e ha iniziato ad aiutare la mamma a gestire il Bed and Breakfast. Rimasta sola, ha abbandonato anche i suoi due unici amici, continua a essere bullizzata a scuola e non si sente sicura neanche in casa, con tutti gli ospiti che ci sono.
Ma Elliott riesce ancora a intravedere la vecchia Catherine, sarà con lei in ogni cosa, la proteggerà da tutti e tutto, si metterà contro molte persone, ma l'unica cosa che conta è la tranquillità della ragazza.
C'è qualcosa però che Catherine custodisce, un segreto che non può rivelare a nessuno, neanche a Elliott.

«Era un segreto», replicai. «E tu sai mantenere i segreti.»

Care ragazze, wow! è l'unica parola che sono in grado di dire. Questo libro mi ha totalmente spiazzato, tutto ipotizzavo tranne quello che vedremo accadere.
Abbandonate Abby e Travis, anche se il libro parla di una grande storia d’amore tra adolescenti, non è ciò che sembra.
Mentre leggevo, sarò sincera, nella prima metà faticavo un po': il libro è carico di descrizioni e a volte un po' ripetitivo, ma c'è quel qualcosa di misterioso che ti spinge ad andare sempre più avanti, finché non arrivi alla fine della storia e resti completamente stupefatta.
Il romanzo è narrato dai due punti di vista, e percepiamo appieno i sentimenti di entrambi: la dolcezza e la sicurezza di Elliott, la solitudine e la tristezza di Catherine.
Lui si può definire come il classico principe azzurro, pronto e disposto a tutto per la sua ragazza, lei fragile ma con una forza interiore che va di là di ogni descrizione.
Non sai quanto mi è stato difficile riguadagnare la sua fiducia. Sono venuto qui senza avere idea se fosse disposta a perdonarmi o no. Ho passato due anni lontano da lei e ho avuto la sensazione di soffocare finché non mi ha parlato per la prima volta. Sono appena riuscito a recuperare la fiducia di prima.
Vi ritroverete schiacciate anche voi da quella piccola cittadina, dalle "malelingue", dai pregiudizi e dai dispetti nei confronti dei protagonisti. Ho amato Elliott con la sua determinazione e dolcezza, con il suo istinto protettivo e la sua ironia, ma più di tutti ho amato Catherine, la sua fragilità, la sua corazza e il bisogno di proteggere quel segreto con tutta se stessa.
Non posso dilungarmi di più perché rovinerei la lettura del libro, ma posso assicurarvi che non vi pentirete assolutamente se deciderete di leggerlo.
La McGuire vi farà provare talmente tante emozioni che alla fine del libro resterete spaesate, ma capirete la vera bravura di quest'autrice, che oltre a raccontare la storia d’amore, le prime volte, le amicizie e la famiglia, vi trasporterà in luogo un po' "sinistro". Proverete la rabbia di Catherine, l'impotenza di Elliott, soffrirete sulla vostra pelle il caldo di Oak Creek, nulla è come sembra e nulla è lasciato al caso, è tutto studiato alla perfezione.
Ancora una volta quest'autrice si conferma una delle mie preferite, una di quelle che ti lascia per giorni il ricordo dei suoi personaggi, una di quelle che è in grado di tenerti incollata alle pagine e regalare emozioni potenti.


Cadere è facile. Difficile è rialzarsi.



**COPIA ARC FORNITA DALLA CE A TITOLO GRATUITO IN CAMBIO DI UNA RECENSIONE ONESTA**

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