TITOLO: Una bugia per farti innamorare
AUTORE: Victory Storm
EDITORE: Newton Compton
PUBBLICAZIONE: 18 febbraio 2019
PAGINE: 100
GENERE: contemporary romance
PREZZO: € 0,99 ebook
Può, una semplice bugia, trasformarsi nella più bella storia d’amore?
Sutton è a un passo dalla laurea, quando sua sorella Chloe s’iscrive alla stessa università, portando scompiglio nella sua vita già divisa tra l’impegno come femminista e attivista per i diritti civili e il suo segretissimo blog che usa per portare a galla scandali legati agli studenti del campus. Come se non bastasse, Chloe perde subito la testa per Adrian Chase, promessa olimpica del nuoto e oggetto del desiderio di tutte le ragazze, facendo subito preoccupare il padre che chiederà aiuto alla figlia maggiore. Prima che se ne renda conto, Sutton si ritroverà così a fingere di essere innamorata di Adrian, fino ad arrivare a sedurlo pur di tenerlo alla larga dal fragile cuore della sorella.
Peccato che Adrian non è chi lei pensa che sia…
Confesso che il titolo mi ha intrigata e fatto sperare in una storia frizzante e divertente. Volete sapere se le mie aspettative sono state soddisfatte? Continuate a leggere…
Sutton ha un papà molto apprensivo e una sorella minore, Chloe, esuberante ragazza al primo anno di università. Sutton è all’ultimo anno di college, si sta per laureare in giornalismo, ambisce a vincere un Pulitzer e il suo impegno civile è fortissimo: ha fondato un Blog, La gatta sull’uomo che scotta, che dirige con l’amica Erika nel più assoluto anonimato e che si occupa di temi sociali e di tutto quello che verte sulla vita universitaria; è una convinta femminista, considerata in famiglia quella con la testa sulle spalle ed è colei sulla quale il padre conta in ogni situazione difficile…
E ora c’è un’emergenza: Chloe, che si innamora molto facilmente, è costantemente alla ricerca di feste ed è molto attratta dagli universitari sportivi! Uno in particolare ha appena destato il suo interesse: Adrian Chase, campione della squadra di nuoto e candidato alle Olimpiadi.
Adrian è il ragazzo più amato e ambito del campus e gode di fama di sciupafemmine; ed è qui che interviene la nostra eroina, Sutton: pur essendo cinica e non avendo tempo per i ragazzi, per evitare alla sorellina l’ennesima delusione amorosa e al papà una nuova preoccupazione, confessa a Chloe di essere a sua volta innamorata di Adrian. Quest’ultima si ritira quindi di buon grado, ma spinge con ogni mezzo la sorella a farsi avanti e a confessare ad Adrian la sua cotta; in caso contrario lo farà lei al posto suo.
Fino a qui Chloe appare come una giovane leale, affezionata alla sorella, un po’ scapestrata ma simpatica, forse ingenua a bersi la storia che le propina Sutton.
A Sutton non resta che avvicinare Adrian e lo fa in modo molto diretto e sicuro; non c’è da parte sua nessuna indecisione, ma nemmeno nessun coinvolgimento: ha un compito da portare a termine nel minor tempo possibile, e parte all’attacco. L’incontro è breve e ovviamente disastroso, sono due mondi opposti che collidono, o meglio uno, quello di Adrian, viene travolto dalle parole e dall’atteggiamento dell’altra. Eppure, per salvare la sorella, Sutton rivede il giovane atleta e qui le cose cambiano, anche se Adrian è stupito dal suo comportamento.
“Era strano e diverso stare con lei. A differenza della maggior parte delle ragazze, lei non faceva mai uscire il suo lato più femminile e non aveva mai provato a ingannarmi con finte lusinghe.”
Trascorrono una rilassante serata assieme durante la quale parlano delle loro vite, confidandosi e rimanendo entrambi piacevolmente colpiti dalla persona che hanno di fronte. Cominciano a uscire e Sutton, temendo di rovinare il bel rapporto che si è instaurato tra di loro, invece di confessare ad Adrian la verità, gli racconta altre bugie. Il loro amore nasce quindi su una serie di menzogne...
Si innamorano in pochi giorni e trascorrono molto tempo insieme, anche grazie alla partecipazione a un progetto a cui Adrian tiene molto e che lo rivela per quello che è: un ragazzo impegnato, con valori profondi, che trae grandi soddisfazioni nell’aiutare le persone meno fortunate di lui.
“Max, Leila, Sam… tutti hanno bisogno di te, Sutton.” “Ci sei tu per loro. Io non sono indispensabile. “ “Okay, mi correggo: io ho bisogno di te.”
Greyville e quello che fanno lì li avvicina sempre più e trascorrono due mesi molto felici e in sintonia. Ma il castello di bugie costruito da Sutton, sotto la spinta di una Chloe immatura e vendicativa, è destinato a crollare, travolgendo tutti. A farne maggiormente le spese è ovviamente Adrian, che sente tradita la fiducia che aveva accordato a Sutton.
Giuro che non ho capito le scelte della ragazza, che vuole apparire profonda e impegnata, ma in realtà a me è sembrata immatura e superficiale. Cambia idea alla velocità della luce, non prende mai la situazione in mano e si dimostra codarda e mediocre: racconta una menzogna dopo l’altra, non solo al suo ragazzo, ma anche al padre e alla sorella.
E la dolce Chloe? Si rivela una piccola serpe, colpita nell’orgoglio e decisa a vendicarsi a tutti i costi di Sutton, calpestando bellamente i suoi sentimenti feriti.
Il finale mi ha ricordato un po’ le fiction sudamericane: un tripudio di pianti, ansia, tante parole di scusa, baci ed abbracci.
Vi confesso che il libro non mi ha appassionata più di tanto: per i miei gusti è avvenuto tutto troppo velocemente, in modo quasi irreale e, per quanto abbia apprezzato il doppio pov, non ho provato per i personaggi e per le loro avventure quell’empatia e quel coinvolgimento che considero necessari per apprezzare fino in fondo una storia.
Un romanzo da buttare quindi? No, direi piuttosto una lettura breve e leggera, adatta a chi ama le storie semplici ed è affezionato alle atmosfere dei college americani.

























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