LA PRIMA STELLA DEL MATTINO, RHOMA G. Recensione in anteprima


Titolo: La Prima Stella del Mattino 
Autore: Rhoma G. 
Data: 13 Febbraio 2019
Editore: Self Publishing 
Prezzo: 2,99 (versione cartacea non ancora prevista)
Genere: Contemporary Romance
Finale: Conclusivo.

“Prima o poi prenderò quella cometa per la coda.” si ripeteva sempre per infondersi coraggio.
Noelle Harris ha solo tre buoni motivi per restare nella sua città: il suo amato lavoro, un pesce rosso di nome Murphy e un migliore amico inaffidabile.
Perciò, quando perde il posto di archivista e Albert si offre di badare al suo pesce, decide di lasciarsi alle spalle la vecchia vita e accettare un impiego temporaneo a Gimli, sconosciuta cittadina del Manitoba.
Appena arrivata, però, si trova ad avere a che fare con Nathan Carpenter, affascinante Ranger dalle origini Chippewa, nonché rinomato rubacuori. Per Noelle, anima romantica dall’indole sognatrice, è un vero tuffo al cuore, anche perché il ragazzo fin da subito sembra essere interessato a conoscerla meglio.
Complici un trio di amiche decise a far da cupido e un gruppo di vecchiette impiccione, Noelle sarà catapultata nella favola d’amore che ha sempre desiderato. Almeno fino a quando non si sveglierà di colpo e tutti i sogni e le illusioni cadranno come stelle che esauriscono la loro vitale luce.
Una storia tenera e sensuale, che ha per protagonisti due anime affini accomunate dal doloroso bisogno di essere amate. A far da sfondo un Canada selvaggio e freddissimo, più che mai abbagliante.

Noelle è la classica ragazza che si potrebbe definire un "topo da biblioteca", ma, nel suo caso specifico, lei adora gli archivi.
Ama programmare e catalogare qualsiasi cosa nel più piccolo dettaglio e in quel che fa è davvero bravissima.
Ha perso moltissimo tempo per progettare un sistema computerizzato di archiviazione per l'azienda in cui lavora, ma, con suo sommo dispiacere, allo scadere del contratto viene messa alla porta e nemmeno troppo gentilmente.
Noelle è una persona molto riservata, chiusa, non ha molti amici e nessuna relazione sentimentale.
Vive di favole a occhi aperti e, nonostante abbia ventiquattro anni, spera ancora di incontrare il principe azzurro.
Tre anni prima, Noelle ha perso entrambi i genitori, ma prima di allora il padre le promise che un giorno avrebbe incontrato la sua stella, quella che le avrebbe segnato il cammino della vita, e che avrebbe portato nel cuore per sempre.
Aveva sempre sperato che quella sorta di profezia si avverasse, ma era anche consapevole che la goffaggine e la presenza poco appariscente non le avrebbero regalato l'uomo dei sogni.
Noelle aveva una passione smisurata per i nativi americani, venerava le loro storie e trovava gli uomini di quella stirpe belli fuori ogni misura.

Dopo il suo allontanamento dal lavoro, Noelle entra in una specie di crisi esistenziale, e oltre alla compagnia del vicino di casa e del pesce rosso, non fa che piangersi addosso e non trova soluzioni per scuotersi da quell'apatia che sembra diventata la sua vita.
La cara zia Edna le va in soccorso, invitandola nella piccola cittadina dove vive: Gimli. Zia Edna è la cosa più vicina a una madre che le sia rimasta, l'unica parente che le sia stata accanto dopo la dolorosa dipartita dei genitori e l'unica persona che abbia il suo affetto incondizionato.
La donna, ormai sessantenne, lavora presso una famiglia come colf e baby sitter e ha molto a cuore il futuro della nipote.
È sicura che allontanarsi da Winnipeg sia la cosa migliore per la ragazza e la sua speranza è che un giorno decida di trasferirsi a Gimli in pianta stabile, in maniera da poterle stare più vicina.
Noelle, dopo l’iniziale titubanza, decide di accettare l'invito, con il desiderio di recuperare un po' di quella fiducia che sembra essere sparita dalla sua esistenza.
Non immaginava sicuramente che, in quel piccolo paese sperduto tra le montagne, avrebbe ricominciato a vivere e che per la prima volta il suo cuore sarebbe esploso d'amore per l'uomo più bello che avesse mai visto.
Erano l'uno di fronte all'altra. Lui altissimo, lei piccola.
Lui scuro, lei pallida per il gelo che le graffiava le guance.
Lui sicuro di sè, lei sgomenta.
La notte e il giorno.
La nuda terra e la neve che la ricopriva.
L'ombra e la luce delle stelle.
Il rospo azzurro e la City Girl.
Nathan Carpenter è un ranger della riserva di Gimli, un tenente rispettato dalla sua comunità, ma anche uno degli uomini più ambiti dalla popolazione femminile del luogo.
La sua prestanza fisica e la sua bellezza sono indiscusse e Nathan, fino a oggi, non ha mai rifiutato il corteggiamento di una donna.
È conosciuto e rispettato per la divisa che porta, ma, purtroppo, la sua fama da gigolò lo precede e non in maniera positiva.
Non ha mai incontrato una donna che gli facesse desiderare qualcosa di più di un approccio fisico, non ha mai sperimentato la bellezza del corteggiamento e non si è mai sentito in dovere di dare conto delle proprie azioni.
Ma, dal momento che mette gli occhi su Noelle, in lui scaturisce un sentimento sconosciuto e decisamente inaspettato.
Era in grado di carpire ogni suo palpito, ogni suo sospiro, ogni suo brivido e distinguere quale fosse causato dal gelo del Manitoba e quale dall'effetto della sua vicinanza.
Non ha mai pensato di avere dei canoni di bellezza da seguire, e Noelle non è sicuramente il tipo di donna di cui avrebbe pensato di non poter fare a meno.
Semplice, goffa, timida e schiva, ma dalla mente arguta e dalla battuta sempre pronta: tutte caratteristiche che non ha mai apprezzato prima di allora e che, giorno dopo giorno, impara invece ad ammirare e ricercare disperatamente in Noelle.


Quello che Nathan non avrebbe mai pensato, è che il suo passato da latin lover gli avrebbe impedito di frequentare Noelle alla luce del sole, come meriterebbe.
Che gli venisse addirittura vietato di relazionarsi con lei, pena ritorsioni da parte del suo capo. Che le bocche di tutta Gimli avrebbero giocato a suo sfavore nel far conoscere a Noelle l'uomo che era realmente.
Ogni relazione precedente, ogni donna che l'ha voluto e non ha avuto la possibilità di accaparrarselo, diventano la sua più grossa spina nel fianco.

Nonostante questo, Nathan intreccia con Noelle un rapporto di amicizia fuori dalle righe. Ogni sera si ritrovano a guardare le stelle o a stringersi le mani come liceali. Con lei non si spinge mai oltre i limiti, nonostante i richiami del suo animo focoso; rispetta Noelle e soprattutto si rende conto che, per la prima volta, vuole conoscere una donna nella sua completezza e non solo in un letto.
Ogni gesto e ogni parola che escono dalla bocca di Noelle sono una scoperta e un'emozione indescrivibile, un sentimento così totalizzante da non rendersi nemmeno conto che per la prima volta si sta innamorando.
Noelle non era una ragazza da una botta e via. Una nottata di sesso sfrenato e un distratto saluto al mattino.
Andava maneggiata con cura, trattata con rispetto.
Era una palla di cristallo che custodiva paesaggi innevati. Se la stringevi con troppo vigore rischiavi di frantumarla. Lui adorava quelle palle di cristallo.
Li vedete i miei occhi a cuore?
Immaginate una montagna d'uomo (nello specifico, Jason Momoa) e visualizzatelo come un agnellino in preda ai primi calori fanciulleschi.
Rhoma G. ha creato l'uomo perfetto, degno di una favola moderna e del principe che tutte noi, donne sognatrici, vorremmo incontrare.
Noelle lo definisce il suo "rospo azzurro", perché per lei ogni rospo può diventare il principe indiscusso di qualsiasi donna: l'uomo non deve essere bello agli occhi di tutti, ma solo ai nostri.
Nathan è l'emblema dell'uomo bellissimo ma che non conosceva il significato della parola amore. Un uomo vigoroso, ligio al proprio lavoro e devoto alle sue origini, ma che solo dopo l'incontro con Noelle ha capito cosa significasse volere una donna con tutto se stesso.
Si è sentito possessivo e protettivo fin dal primo momento che l'ha vista, semicongelata e bagnata come un pulcino spaurito.
E poi, ha odiato per la prima volta il suo essere stato tanto stolto nel relazionarsi con le donne e il suo comportamento superficiale nelle precedenti frequentazioni. 
Noelle ribalterà ogni sua certezza, ogni conoscenza in fatto di sentimenti e verrà completamente rapito da quegli occhi da cerbiatta innocente, dalla sua timidezza, dalla sua spontaneità e dalla sua infinita dolcezza.

Noelle verrà catapultata a piene mani nella sua favola personale.
È spaventata dall'idea di un cuore spezzato, ma totalmente inebetita da quell'uomo che incarna in ogni sfaccettatura l’uomo che sognava: la discendenza nativa, i folti capelli lunghi, lo sguardo malandrino e la bocca vorace e bollente.
Ogni cosa di lui è una ventata di vita inaspettata e ogni battito del cuore invoca la profonda speranza che non sia soltanto un sogno a occhi aperti.
Ma quanto può essere reale il materializzarsi di una favola?
Esiste per tutti il "vissero felici e contenti"?

La penna di Rhoma è sempre qualcosa di inebriante.
Ti catapulta in una dimensione romantica a prova di bomba e, con le sue parole vibranti e intense, ti fa provare emozioni davvero uniche.
Una storia d'amore, sì, ma anche di rinascita e di scoperta.
Due persone che, ognuno a suo modo, scoprono qualcosa di nuovo di loro stessi, e solo insieme si completano.
Ogni stella ha diritto al suo cielo, e loro sono ognuno la stella e il cielo dell'altro.
Lui l'aveva abbindolata con il suo fascino, ma lei lo aveva stregato con la sua innocenza.


PRODOTTO FORNITO DALL'AUTRICE

Nessun commento