TITOLO: Una cenerentola a Manhattan
AUTORE: Felicia Kingsley
EDITORE: Newton Compton
PAGINE: 416
PUBBLICAZIONE: 8 novembre 2018
GENERE: Comtemporary romance
COSTO: € 5,99 ebook - € 10,00 cartaceo
“Un paio di scarpe possono cambiarti la vita” è una frase che non ha mai convinto Riley, e i colpi di fulmine per lei sono sempre stati e rimangono un fenomeno atmosferico. Orfana da quando aveva dieci anni, a ventisette ha tutt’altro a cui pensare: una matrigna succhia-soldi che le inventa tutte per ostacolarla; due sorellastre aspiranti web star, sempre impegnate a tiranneggiarla; tre lavori che deve fare per riuscire a vivere nella Grande Mela; e, per non farsi mancare nulla, il romanzo a cui sta lavorando da due anni e che sogna di poter pubblicare. Ma a New York le occasioni sono dietro l’angolo e un galà in maschera a Central Park potrebbe rappresentare il trampolino perfetto per realizzare il suo sogno. Quello che Riley non ha considerato è che a una festa del genere si possono fare anche incontri inaspettati… E proprio per colpa di uno speciale paio di scarpe si ritrova, proprio lei, da un giorno all’altro, a diventare la protagonista della favola più romantica di sempre nella città dove tutto può succedere.
Care lettrici,
con grande piacere vi parlo dell’ultimo lavoro di un’autrice che ho avuto modo di conoscere leggendo i suoi precedenti romanzi e per la quale la mia stima aumenta a ogni sua uscita.
Una cenerentola a Manhattan ci racconta la storia di Riley Moore, che perde la madre in tenerissima età; il padre, per non lasciarla sola, si risposa con Mathilda, a sua volta madre di due gemelle (Jenny ed Annie). Purtroppo presto anche il padre di Riley viene a mancare e da quel momento la piccola è costretta a subire le angherie di una donna che non la ama e che cerca di sfruttarla ed escluderla dalla vita dorata che lei e le figlie vivono. Ma la nostra eroina è intelligente, tanto da venire ammessa alla Columbia University: anche se ciò le costa caro, perché la matrigna, per permetterle di frequentare il prestigioso ma non certo economico ateneo, la costringe a cederle la quota della rivista fondata dai genitori di Riley, “Stylosophy”.
Questa scelta pesa molto a Riley, perché sente che la rivista è l’ultimo legame che ancora ha con la defunta madre e perché piano piano Mathilda riesce a snaturarne lo spirito iniziale; inoltre, finiti gli studi, la matrigna la obbliga a lavorare gratis per la rivista e la sfrutta in ogni modo possibile, concedendo ogni privilegio alle incapaci e imbranate figlie. Per mantenersi quindi Riley cerca altri lavori: è la dog sitter dei cani dei vicini di casa dei suoi genitori, quei Deva e Karl che negli anni le sono stati vicini e le hanno fatto un po’ da mamma e papà.
Inoltre per alcune sere a settimana lavora al Transilverian, un gay club, e nei ritagli di tempo scrive un romanzo che sogna di veder pubblicato dal grande editore Firth. Per incontrarlo, deve riuscire a intrufolarsi al grande evento mondano, il GMG, aiutata dal fatto che i partecipanti al Gala indosseranno una maschera. Prima però deve subire una trasformazione radicale, perché anche la matrigna e le sorellastre saranno presenti e non la devono assolutamente riconoscere. In questo viene aiutata da Deva, Tanya (amica e collaboratrice di sua madre) e da Romeo, lo stylist di Stylosophy, personaggio che davvero non si può non amare: i battibecchi affettuosi tra i due sono esilaranti e l’amico la sostiene e la incoraggia continuamente a scoprire la sua innata femminilità.
“IR-RI-CO-NO-SCI-BI-LE” ripeté lei tallonandolo mentre procedeva a passo spedito. “Quando avrò finito con te, non ti riconoscerà neanche la scientifica.” Poi, bloccandosi all’improvviso, si volse verso di lei con fare aggressivo. “Ti faccio rosa!” “Se mi fai rosa, ti faccio nero.”
Come ogni fiaba che si rispetti, non può mancare il principe azzurro, l’astro nascente dell’editoria digitale Jesse Crawford, quel proprietario dell’XLnce Magazine, sul quale pubblica i suoi caustici articoli il misterioso Ray Mullighan.
I nostri eroi incrociano le loro strade proprio al Global Media Gala ed è un piacere leggere della dolcezza di questo incontro: è il classico colpo di fulmine che lascia con gli occhi a cuoricino... Tra i due scatta subito una forte attrazione, che non è solo sessuale.
“E se non fossi venuta al Gala stasera?” “Ti avrei aspettata comunque” le mormorò accarezzandole le labbra con le sue. “Solo che non l’avrei mai saputo.”
Il loro è un incontro di anime, oltre che di bocche, e la passione non manca di certo. Come nella favola di Perrault, però, a mezzanotte Riley è costretta a lasciare la festa, perché deve riportare le favolose scarpe che indossa, dall’astronomico valore di trecentomila dollari, alla rivista. Tra le porte della metropolitana ne rimane incastrata una, che recupera Jesse: proprio da lì inizia nei giorni successivi la disperata ricerca della sua Cenerentola; la sua trovata ha un successo strepitoso, varca i confini degli Stati Uniti, ma la sua Cinderella sembra introvabile.
Eppure Jesse e Riley si incontrano nuovamente, in un nuovo contesto che non permette loro di riconoscersi, anche se ancora una volta l’attrazione tra i due è irresistibile e immediata. In un secondo momento però Riley scopre l’identità di Jesse, anche se questo non le impedisce di lasciarsi andare alla passione e i due trascorrono una meravigliosa notte insieme. Alla quale ne seguono altre... Presto Riley capisce che Jesse è colui che ha baciato al Gala, ne rimane scioccata, ma questo non impedisce ai due di approfondire la loro intesa. Insieme spaccano: il loro affiatamento è fortissimo e condividono pure un’infanzia solitaria, superata grazie a una via di fuga, la scrittura per Riley, la curiosità di scoprire il mondo per Jesse.
Ma le cose si complicano oltremisura: Jesse, Riley, Ray Mullighan, Mathilda, Deva... è tutto un turbinio di situazioni che precipitano e secondo me l’autrice è stata brava a creare un intreccio così ben articolato; la verità viene a galla e Jesse non la prende affatto bene…
“Perdonami se, dopo tutto quello che ho passato, non ho avuto lo slancio di raccontare i dettagli della mia vita privata al primo che ha bussato alla mia porta dicendomi che <<gli dovevo un pompino>>.”
Questa è Riley, una donna che, anche quando il mondo le crolla addosso, sa reagire con decisione e ironia, una persona ripetutamente ferita, che trova però la forza di non chinare il capo. E’ una donna con le palle, non perde un colpo, inoltre è bellissima dentro e fuori, e l’amore per Jesse la porta anche a scoprire quel lato femminile che per anni è stato nascosto sotto abiti informi e maschili.
E poi c’è Jesse, uno spasso, l’uomo che tutte vorremmo: irriverente il giusto, senza vergogna ma riservato, divertente, determinato e bellissimo. La scena dello spogliarello è una delle migliori dell’intero romanzo e gli scambi di battute con Riley sono sempre divertenti.
“Quella cosa dello spogliarello, per quanto grottesca, aveva dato il via a una complicità che li aveva accesi entrambi. “Jesse” gemette lei inarcando i fianchi contro i suoi. “Sto per venire. Di nuovo.” “Non smetterò finché le gambe non ti tremeranno al punto da non reggerti in piedi e tutti i tuoi vicini sapranno il mio nome!”
Anche gli altri personaggi sono ben riusciti: ho già parlato di Romeo, ma vanno menzionati anche Deva e Karl, amabili vicini e amici di Riley, le persone alle quali lei si rivolge per le sue confidenze e per avere un aiuto e un consiglio. Mathilda incarna perfettamente la matrigna cattiva: in più di un’occasione l’avrei presa a schiaffi e mi sono ritrovata bambina, a sperare che prima o poi pagasse per le sue malefatte e la sua perfidia.
Lo stile è scorrevole e divertente, può essere leggero, ma è di quella leggerezza buona, che ha un senso e che lascia soddisfatti e sorridenti. La narrazione è in terza persona, ma fortunatamente vengono presentati i punti di vista di entrambi i personaggi.
Questo è un libro che acquista punti e che si rivela procedendo nella lettura: se fino a metà il mio giudizio, pur positivo, si attestava sulle 4 farfalle, arrivata in fondo posso dire tranquillamente che ne merita 5!
























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