VOX, CHRISTINA DALCHER. Recensione


TITOLO: Vox
AUTORE: Christina Dalcher
EDITORE: editrice NORD
PAGINE: 312
PUBBLICAZIONE: 6 settembre 2018
GENERE: Fantascienza
COSTO: € 9,99 ebook - € 16,15 cartaceo


Puoi dire non più di 100 parole al giorno 
Ma solo se sei una donna 

Jean McClellan è diventata una donna di poche parole. Ma non per sua scelta. Può pronunciarne solo cento al giorno, non una di più. Anche sua figlia di sei anni porta il braccialetto conta parole, e le è proibito imparare a leggere e a scrivere. 
Perché, con il nuovo governo al potere, in America è cambiato tutto. 
Jean è solo una dei milioni di donne che, oltre alla voce, hanno dovuto rinunciare al passaporto, al conto in banca, al lavoro. Ma è l’unica che ora ha la possibilità di ribellarsi. 
Per se stessa, per sua figlia, per tutte le donne.


Riuscite ad immaginare un mondo dove non potete parlare come vorreste?
Avere la voce e non poterla usare?
Ogni persona in media, dice 16.000 parole al giorno, quindi come immaginate il fatto di poterne dire solo 100 da un giorno all'altro?
E la regola non vale per tutti, ma solo se siete una donna.
Stiamo tornando dritte nella preistoria, ragazze mie. Rifletteteci. Riflettete su quello che sarete un giorno, su quello che saranno le vostre figlie, quando i tribunali porteranno indietro le lancette dell'orologio. Riflettete su espressioni come "autorizzazione coniugale" e "consenso paterno". Immaginate come sarà svegliarsi una mattina e scoprire che non avete più voce in capitolo su niente.
America, giorni nostri.
Con l'ascesa del nuovo governo, molte cose stanno per cambiare.
Jean McClellan è una stimata ricercatrice scientifica e sta per fare, insieme ad altri colleghi rinomati, la scoperta del secolo: una cura per l'afasia di Wernicke.
È dai tempi degli studi universitari che in giro c'è aria di rivoluzione; la voglia di un cambiamento così radicale da sembrare impossibile. Eppure, piano piano e in maniera quasi casuale, le donne sono state espropriate dei loro ruoli, dei loro lavori e dei loro diritti.

Pensate agli anni in cui le donne non potevano ancora votare, o andare all'università o svolgere lavori considerati prettamente maschili.
È bastata la parola di un prete decisamente sopra le righe, un mitomane, e un gruppo di uomini maschilisti e facilmente malleabili, ed ecco vedere l'intera America tornare ad inizio secolo come per magia. 
Tutto il genere femminile, dal giorno alla notte si ritrova privato di qualsiasi privilegio acquisito negli anni con fatica, costretto a rimanere tra le quattro mura della propria casa con un bracciale che conta le loro parole. 
Solo 100 nell'arco di 24 ore.
Provate a fare un brevissimo discorso e a contare le parole che avete usato.
È pazzesco!!!
100 parole sono NIENTE.
E se sforano questo limite? Le ripercussioni sono atroci.


Ogni tipo di comunicazione verbale e visiva è vietata. Non si può scrivere per comunicare, non si può gesticolare e non si possono usare gli occhi per ammiccare.
In ogni casa vengono installate telecamere di controllo e ogni uomo con una famiglia è costretto a sobbarcarsi un lavoro disumano per sopperire ad uno stipendio che non esisterà più: quello della moglie.
Vi starete chiedendo: a quale scopo tutto questo?
Creare una nuova generazione di persone PURE.
La donna utile solo per procreare, cucinare e pulire, e l'uomo fine a se stesso  unico capofamiglia. 
Ma lo status di PUREZZA non si limita a questo. Le restrizioni e recriminazioni coinvolgeranno un discorso molto più ampio per un mondo che va "guarito" e riconsacrato ad un nuovo CREDO.  Non vi svelerò altro per non togliervi il brivido della lettura :)
Io CREDO che l'uomo sia stato creato a immagine e gloria di Dio e che la donna sia gloria dell'uomo, poichè l'uomo non deriva dalla donna, bensì la donna deriva dall'uomo...
Il destino gioca anch'esso con la natura umana e un uomo molto facoltoso, avrà improvvisamente bisogno dell'unica donna che può guarirlo dopo un brutto incidente.
Jean è l'unica a conoscere la cura, ma sarà disposta a rimettersi in gioco? E cosa ci potrebbe mai guadagnare da quell'improvvisa fortuna?
E se il governo volesse usarla per qualcosa di molto più grande del curare un unico uomo?

Era tempo che non mi appassionavo così ad una lettura fantascientifica.
Questo libro mi ha ricordato a grandi linee il film IN TIME di Andrew Niccol. Un mondo attuale ma degenerato da una mentalità folle.
L'autrice ha saputo, fin dalle prime pagine, creare un alone di mistero e suspense che cattura e ti coinvolge. Ha messo in luce un mondo cibernetico, toccando molte tematiche attuali e di grande importanza.
Ha creato personaggi intensi ed eroici che hanno dovuto imparare a schiacciare per non essere schiacciati; dove la mente deve prevaricare sul corpo e dove chi è più furbo è in grado di sopravvivere, anche a costo di uccidere.
Assolutamente consigliato.
 

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