THE PLAYER, VI KEELAND. Recensione in Anteprima & Review Party.


TITOLO: The Player
AUTORE: Vi Keeland
EDITORE:Sperling&Kupfer
PAGINE:--
PUBBLICAZIONE: 12 giugno 2018 
GENERE: Contemporary romance 
PREZZO: €  9,90 cartaceo

La prima volta che Delilah incontra il famoso quarterback Brody Easton è nello spogliatoio maschile, al termine di una partita. E' la sua prima intervista come giornalista sportiva professionista. Figlia di un famoso giocatore di football, Delilah è praticamente cresciuta in questo mondo, eppure quando l’atleta già alla prima domanda decide di mettersi a nudo, letteralmente, lasciando cadere l’asciugamano che lo copre, non sa che fare. A farla sentire in difficoltà non è tanto la statuaria bellezza, quanto l’atteggiamento di Brody che, fin da subito, inizia a flirtare con lei. Ma Delilah non esce con i giocatori. O meglio, non con quel tipo di giocatore: di bell’aspetto, forte, arrogante, che vive di vittorie e conquiste. E Brody Easton è un vero giocatore.




Datemi una E,

datemi una A,

datemi una S,

datemi una T,

datemi una O,

datemi una N.

EASTONNNN!!!

Li vedete volteggiare in aria i miei pon-pon da chearleader? Non sono impazzita lo giuro, sono semplicemente in brodo di giuggiole, perché fremevo dalla voglia di parlarvi di questo romanzo; un romanzo che abbiamo aspettato tanto, ma che finalmente grazie alla Sperling & Kupfer è arrivato nelle nostre librerie; parlo dello sport romance “The Player” o meglio conosciuto come The Baller, frutto della penna frizzante di VI Keeland, autrice molto apprezzata nel panorama romance internazionale.

Ma veniamo alla storia: Delilah Maddox è una cronista sportiva che lavora per la rete televisiva WMBC Sport News; le è appena stato offerto l’incarico di effettuare la sua prima intervista negli spogliatoi. Nonostante sia molto preparata- suo padre era un famoso giocatore della NFL- è un po' nervosa, perché sa che la presenza delle donne non è molto gradita in un ambiente prettamente maschile, e oltretutto è nervosa all’idea di dover intervistare LUI, Easton Brody, quarterback dei New York Steel e miglior giocatore del Superball. Se Easton visto da dietro uno schermo è uno schianto, di presenza lascia decisamente senza fiato, e Delilah non può fare a meno di notarlo; quello che non si sarebbe mai aspettata è che Easton, dopo la sua prima domanda, lasciasse scivolare giù l’asciugamano proprio di fronte alla telecamera, solo per il gusto di metterla in imbarazzo. Delilah, dopo un piccolo shock iniziale (cavoli, chi al suo posto non sarebbe rimasta basita davanti alla nudità di un uomo bellissimo, che oltretutto è conosciuto come SUBWAY, non so se rendo l’idea) riprende con estrema disinvoltura e sicurezza le redini dell’intervista, rispondendo a tono persino alle battutine piene di doppi sensi che lui continua a rifilarle.


«Ti dispiace se ti faccio qualche domanda?»
«Per quale altro motivo saresti qui?»
Ignorai il suo sarcasmo. Continuava a sorridermi. A dire
il vero, era più una smorfia compiaciuta e mi fece sentire un
giocattolo col quale si apprestava a divertirsi. «Pronto, Nick?» Il
mio cameraman finì di regolare le luci, poi puntò la telecamera
e mi fece un segno con la mano.
«Congratulazioni per la vittoria di oggi, Brody. Come va
il ginocchio dopo il rientro?» Sollevai il microfono, sapendo
che Nick stava riprendendo a distanza ravvicinata.
«Be’…» Con nonchalance, diede uno strattone all’angolo
dell’asciugamano attorno alla vita, il quale cadde a terra. «Alla
grande. Va alla grande. E tu? È la tua prima volta negli spo-
gliatoi, vero? Ti piace quello che hai visto finora?» Curvò le
labbra in quello che era a tutti gli effetti un sorriso malizioso.
Prima che riuscissi a trattenermi, gli occhi mi caddero sulla
sua metà inferiore nuda. Merda. Penzolava al vento. Mi feci distrarre totalmente da quanto in basso penzolasse quell’affare.
Subway. Il soprannome era più che azzeccato. Probabilmente
passò un minuto intero prima che rispondessi alla sua domanda.
Un intero minuto di riprese a vuoto. Grandioso. «Sì. Ehm…
lo spogliatoio è… ehm… carino.»
Feci la figura della svampita. In onda.
Lo stupido continuò a intervistarmi. «È grosso come te lo
aspettavi?»
«Ehm… molto più grande di quanto immaginassi.»
Il suo sorriso si fece ancora più largo.
Ugh.
Dovevo tornare in carreggiata, altrimenti la mia prima inter-
vista negli spogliatoi rischiava di farmi diventare lo zimbello
di tutti. 
Purtroppo per lei quella prima intervista sarà solo l’inizio, perché dovrà seguire le interviste dell’intera stagione, e questo significherà solo una cosa: dovrà affrontare la sfacciataggine di Easton più e più volte; non solo, lui non perderà occasione per ribadirle il suo desiderio di portarsela a letto, e inizierà un’estenuante e particolare “corteggiamento”. Easton è convinto che le donne non hanno bisogno di romanticismo, ma hanno bisogno di un uomo che sia in grado di soddisfarle sessualmente, che “LE SCOPI PER BENE CONTRO UN MURO” parole sue, non mie. Nonostante l’attrazione di Delilah nei suoi confronti sia forte, non vuole averci nulla a che fare; primo perché lui è interessato solo a storielle da una botta e via, e poi ha già avuto una relazione con un atleta e il suo povero cuore ne è uscito devastato, e non se la sente di ripetere l’esperienza. Easton rappresenta tutto ciò da cui si tiene alla larga, lasciarsi coinvolgere con un tipo come lui, sarebbe come lanciarsi da un’auto in corsa. Ma riuscirà a resistere al fascino del bel quarterback o cederà alle sue lusinghe?


Per scoprirlo non vi resta che leggere questo romanzo che è un mix perfetto tra ironia, sensualità, angst e romanticismo. Con uno stile fresco, frizzante e irriverente, l’autrice è riuscita a dosare all’interno della narrazione tutti questi elementi, rendendo quella che potrebbe essere una banale storiella, una storia completa, ricca di significati profondi, capaci di toccare le corde del cuore del lettore.
Il romanzo è scritto in prima persona e segue lo schema dei POV alternati, anche se da metà romanzo se ne aggiungerà un terzo, ma per ovvie ragioni non vi svelerò a chi appartiene, per non rovinarvi la lettura. Come già sapete quello che adoro in un romanzo è la presenza del POV maschile, scelta che mai come questa volta trovo assolutamente azzeccata, perché entrare nella mente di Easton oltre ad essere un vero spasso, permetterà al lettore di conoscere aspetti del suo carattere, che diversamente non sarebbero venuti fuori. Lui non è propriamente il ragazzo superficiale e stupido che mostra di essere, al contrario è un ragazzo dall’animo ferito, che ha paura di innamorarsi ancora, perché l’unica volta in cui ha concesso il suo cuore a una ragazza, ha ricevuto in cambio solo sofferenze e preoccupazioni. Dietro quell’aria da spocchioso arrogante, si nasconde un ragazzo generoso e altruista, che si prende cura delle persone che ama con tutta l’anima. Dalla seconda metà del romanzo in poi conoscerete un altro Easton, e se avete amato quello della prima metà, adorerete quello della seconda.



Anche Delilah è in assoluto una protagonista degna di nota: è una ragazza tutto pepe, che adora il suo lavoro; è cresciuta a pane e football, quindi non avrebbe potuto scegliere lavoro migliore. Il football è tutto quello che l’ha sempre legata al padre, e che la tiene ancora legata a lui dopo la sua morte, è come se ancora lo sentisse vicino. È una donna di carattere, testarda e combattiva, che saprà come tener testa al testosterone di Easton. Anche la sua vita amorosa come quella di lui non è stata semplice; ha amato con tutta se stessa un unico ragazzo, purtroppo l’ha perso nel peggiore dei modi, e da quel momento è come se vivesse in un limbo, incapace di guardarsi indietro, e terrorizzata all’idea di guardare avanti, di voltare pagina e ricominciare a vivere. Come avrete capito, quella che vi troverete a leggere non è assolutamente una storiella senza spessore, ma è una storia intensa, per nulla scontata, che vi terrà con il fiato sospeso fino alla fine. -Vi farà ridere a crepapelle e vi farà sospirare per l’emozione; preparatevi a leggere uno degli epiloghi più dolci degli ultimi tempi. Se lo consiglio? YES, ABSOLUTELY!!!





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