TITOLO: Onora la madre
AUTORE: Naike Ror
EDITORE: self publishing
PAGINE: --
PUBBLICAZIONE: 11 giugno 2018
GENERE: Dark and Dirty
“Le mie lacrime sono salate.
Non so perché, però ero convinta che più avrei pianto e più il loro sapore si sarebbe addolcito.
Mi sbagliavo.
Sbaglio sempre su ogni cosa.
Sbaglio sempre su ogni persona.
Sono triste e mi sento sola.
Sono sola.
Nessuno capisce quanto.
Nessuno capisce che tutto quello che faccio, lo faccio per lui.
Con lui potrei essere felice, con lui potrei finalmente smettere di sentirmi sola.
Farò di tutto per averlo di nuovo con me.
Tutto.”
Un piccolo paesino al confine del deserto, un padre e un figlio che vivono la scandita e noiosa quotidianità, l'arrivo di una misteriosa vicina di casa che scombussolerà ogni fragile equilibrio.
Questo è l'incipit di "Onora la Madre" una storia Dark and Dirty dalle venature Romance.
Jordan ha le idee molto chiare su cosa vuole dalla vita.
Ha solo diciott'anni eppure ha già programmato tutto.
Un lavoro tranquillo nell'officina del padre e una fidanzata devota che un giorno diventerà sua moglie.
Poco importa se non è innamorato di lei; April è la figlia del pastore del suo paese, un partito sicuro per le sue finanze future e a parte questo piccolo dettaglio, le è sinceramente affezionato.
April segue diligentemente le nozioni del padre, lo stima e lo rispetta. Crede nella sua parola donata al signore, ama da sempre il suo Jordan e crede nell'amore eterno.
L'esempio lampante di questo amore, è Rex il padre del suo fidanzato.
Si è sposato giovanissimo e per lui Alyssa era il suo intero mondo.
La nascita di Jordan non ha fatto altro che incrementare quell'amore puro che coronava la loro vita, e quando una brutta malattia dieci anni prima gliel'ha strappata dalle braccia, per Rex è stata la totale devastazione.
Nel tentativo di curarla ha speso molto più di quanto potesse permettersi e da quel momento per lui e suo figlio è stata una vita fatta di poco e niente, lavoro e dolore. Talmente tanto dolore da non rendersi nemmeno conto del tempo che passava e del tempo che sottraeva al figlio.
Avrebbe voluto dirle altro, confessarle che non passava attimo senza che il dolore non lo lacerasse.Vivono in piccolo paese al confine col messico, dove l'aria è torrida e la terra è arida e polverosa.
Avrebbe voluto stringerla di nuovo, inspirare il profumo dei suoi capelli, afferrarle la mano e trascinarla a ballare.
Avrebbe voluto sentirla ridere, farle il solletico, condividere con lei i giorni che passavano e invecchiare seduti sotto quel portico fiorito che Alyssa curava con tanto amore.
Invece era lì, in un cimitero, a fissare una lapide.
Nessuno mai deciderebbe di trasferirsi in un posto così desolato, eppure inaspettatamente Rex e Jordan si ritrovano ad avere dei nuovi vicini di casa, un padre e una figlia, che si insinuano ben presto nelle loro vite.
La loro piccola comunità è fatta di poche persone e per la maggior parte pendono dalle labbra del pastore.
Tutti completamente devoti a Dio, alla parola di nostro Signore, e tutto ciò che non è considerato accettabile, è decisamente malvisto da tutti.
Rex e Jordan non sono particolarmente religiosi, ma non hanno mai avuto problemi a stare con quelle persone.
Certo è, che la ventata di aria disinibita che si portano dietro Ella Black e suo padre, non passa inosservata.
Ella è una ragazza che non disdegna la compagnia maschile, le piace essere osservata e notata; ama provocare e soprattutto vuole ottenere ciò che le viene vietato.
Il padre non è da meno; riesce a penetrare la dura corazza di Rex diventandogli amico, facendo lo spiritoso e facendolo sorridere per la prima volta dopo tanto tempo.
Ma tutto ciò che luccica non è sempre oro e ben presto la comunità capirà di avere a che fare con due persone poco sincere che sperano di ottenere chissà cosa da persone che infondo non hanno niente da offrire.
Devo essere sincera, è il primo libro che leggo di questa autrice e non sapevo bene cosa aspettarmi. Non conoscevo il suo stile e il suo metodo di scrittura, ma ne sono rimasta piacevolmente sorpresa.
La storia, fin dalle prime pagine, ti catapulta sul set di un film e non sto scherzando.
È stato come vedere ciò che leggevo proiettato su un grande schermo: scenari desertici, terreno polveroso e il classico tipo seduto su una sedia a fumarsi una sigaretta mentre aspetta che qualcuno passi d'avanti alla sua porta. ( era per rendere l'idea eheheh )
L'autrice ama molto i dialoghi ma lo fa sempre con cognizione di causa.
I personaggi coinvolti sono diversi, ma ognuno di loro ha la sua storia da raccontare.
Jordan è un ragazzo semplice con apparentemente le idee chiare, ma alcune delle esperienze che vivrà sulla propria pelle, lo faranno riflettere sul suo percorso e potrebbe realizzare di aver fatto male i suoi conti.
Per quanto la loro relazione fosse sbilanciata, Jordan aveva sempre avuto la certezza di poter contare su di lei e sapere che April sarebbe stata accanto a lui lo rendeva sicuro.Il personaggio di April è ... inquietante? ahahahahah
Non saprei descriverla meglio :D
Anche lei ha le idee chiare su cosa vuole, ed è molto brava ad ottenerlo, ma al contrario di Ella, che è una persona schietta e diretta, April ama ponderare le cose con calma. Ha sempre un sorriso sulle labbra, pronta a donare aiuto a chiunque lo chieda, ma di sicuro non è stupida e non si fa prendere il giro da nessuno.
Rex è un uomo distrutto dalla perdita della moglie, ma per la prima volta dopo tanti anni, è deciso a dare una svolta alla sua vita.
Qualcosa o qualcuno scatenerà in lui questo cambiamento?
Ella Black è il classico personaggio destabilizzante.
Il suo modo di porsi, il suo essere sfacciata e prorompente, manda in tilt il tranquillo paesello che vive di quotidianità e tranquillità; rompe gli equilibri e crea dipendenza.
Tutto il genere maschile è attratto da lei, e nessuno è incapace di staccare gli occhi da quella ragazza disinvolta, così diversa dalle donne che abitualmente vivono in quel luogo.
Ella, è quel frutto che una volto colto, è un peccato impossibile da cancellare, ma anche quel genere di donna che va bene per puro divertimento e non di certo che passarci una vita insieme.
In quanti cadranno ai suoi piedi? Ma soprattutto, chi?
Farà il bello e il cattivo tempo nell'assolata cittadina desertica, ma non si renderà conto di aver toccato le persone sbagliate.
ONORA LA MADRE, è quella storia che non ti aspetti, dall'evoluzione inaspettata e con un finale degno dei migliori thriller.
La lettura è stata coinvolgente e la scrittura fluida ti invoglia, pagina dopo pagina, a volerne ancora e ancora.
Complimenti a Naike per la sua mente geniale :D



























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