KING. UN RE SENZA REGOLE. MEGHAN MARCH. Recensione.


TITOLO: King: Un Re senza regole 
AUTORE: Meghan March 
SERIE: Mount trilogy 1
EDITORE: SEM
PAGINE: 250 
PUBBLICAZIONE: 24 maggio 2018
GENERE: Erotic romance 
PREZZO: € 10,00 cartaceo, 7,99 ebook

New Orleans è il mio regno. Nessuno conosce il mio nome, ma in città il mio potere è assoluto.
Ciò che voglio lo ottengo sempre. Mi piace che la gente sia in debito con me. E che abbia paura. Soprattutto se si tratta di una bella, giovane vedova alle prese con un business da uomini.
Lei non sa che la volevo da molto tempo. D’ora in avanti io sarò il suo padrone. E poi potrei anche tenerla solo per il mio piacere. è il momento di riscuotere il mio debito. Keira Kilgore è proprietà di Lachlan Mount.




In occasione dell’uscita del secondo volume della serie Mount “Queen. Una regina indomabile” di Meghan March, prevista per domani 14 giugno, grazie alla SEM, volevamo proporvi la nostra recensione dedicata al primo volume della trilogia “King. Un re senza regole” romanzo che ha segnato l’esordio italiano di quest’autrice.

Lachlan Mount, il Re della città di New Orleans vuole riscuotere un debito, debito che Keira Kilgore non sapeva nemmeno di avere. Keira è la proprietaria della Seven Sinner Whiskey, una distilleria che la sua famiglia possiede da quattro generazioni. Da quando è subentrata lei al padre, sta facendo il possibile per tenerla a galla; oltre a questo è da poco rimasta vedova di un uomo sposato poco più di tre mesi prima, un uomo che non solo la tradiva, ma che ha anche contratto un debito di mezzo milione di dollari con l’uomo più temuto della città, un uomo del quale la gente per timore non pronuncia nemmeno il nome, Mount Lachlan. Ma Mount non vuole indietro il denaro, lui vuole LEI, vuole possederla anima e corpo. 
Keira sa benissimo che Mount non è un uomo da sottovalutare, con lui non si scherza; è conosciuto per essere un malavitoso senza scrupoli e senza morale, che non guarda in faccia nessuno; se intralci la sua strada ti fa fuori senza batter ciglio. A New Orleans non si muove una foglia senza che lui lo sappia, è colui che muove i fili dell’intera città, e se vuole una cosa se la prende; è un uomo con il quale sarebbe meglio non averci a che fare. Ma Keira non è certo il tipo di donna che si lascia intimorire e per tenere al sicuro sia l’azienda che la sua famiglia, sarà costretta ad accettare la sua offerta. Farà una promessa a se stessa: concederà a quell’uomo il suo corpo, ma non gli concederà mai completamente il controllo della sua vita. 
''Le due parti in conflitto del mio cervello non riescono a conciliare ciò che mi sta accadendo. Come posso odiare così tanto un uomo, mentre il mio corpo ama ciò che lui gli sta facendo?''
Mount non è abituato ad avere a che fare con donne dal forte temperamento come Keira, di solito le donne si prostrano ai suoi piedi al minimo cenno, ma è proprio questa differenza che c’è tra lei e le altre donne ad attrarlo; quella donna dal carattere indomito, che non ha paura di sfidarlo, di gridargli in faccia tutto il suo odio e il suo ribrezzo, lo eccita terribilmente e lo spinge a volerla domare. Se da un lato vorrebbe sottometterla per dimostrarle tutto il suo potere, dall’altra vorrebbe che lei lo facesse spontaneamente, senza alcuna costrizione.

“Lei mi diverte. Mi sfida e, cazzo, mi rende furioso al punto che l'unica cosa che posso fare è sottometterla con una scopata. Cosa di cui, fortunatamente per entrambi, lei ha bisogno, che lo capisca già o no.”

Keira nonostante la promessa fatta a se stessa, proverà con tutte le sue forze a resistergli; se la mente le dice di respingerlo, il suo corpo la tradisce, freme al solo pensiero che lui la sfiori; lo odia, ma lo desidera, perché è riuscito a risvegliare in lei un tipo si sessualità che non sapeva di possedere. Riuscirà Mount a domare l’indomita rossa irlandese, o da carnefice diventerà vittima?

«Ti dirai che non lo desideri, che lo odi, e che tutto questo sta avvenendo contro la tua volontà, ma c’è qualcosa in quell’uomo che mi dice che ti fotterà la testa e rivolterà il tuo corpo contro di te. Ricordati le mie parole, Keke. Farà in modo che tu te la goda. Ti spingerà a desiderarlo.»

Decisamente un esordio col botto quello di Meghan March, che ci regala un erotico dalle sfumature dark; un romanzo sorprendente, accattivante, che si discosta dalle letture appartenenti al genere. A fare la differenza è lo stile dell’autrice: intenso, diretto, esplicito, spudorato senza risultare volgare, e la sua capacità di caratterizzare in maniera dettagliata i protagonisti. Insolitamente ci troviamo di fronte alla presenza di un ANTI-HERO, Mount Lachlan, il cattivo della situazione, quello che dovremmo detestare, e invece vi innamorerete tremendamente di quest’uomo spietato, perverso, dalla dubbia moralità, che in questo primo capitolo della serie svelerà poco di se stesso, ma sono sicura che ci sorprenderà nei prossimi volumi. Keira è decisamente una protagonista che si discosta da quelle che questo tipo di romanzi hanno continuato a propinarci negli ultimi anni; è indomita, forte, testarda. Non è di certo il tipo di donna che si lascia manipolare, ed è proprio questo aspetto del suo carattere che la rende intrigante agli occhi di Mount. 
Un erotico dalle sfumature suspense, che vi terrà sempre sul filo del rasoio, tanto che lo divorerete in una manciata di ore. Sul finale avrei lanciato il kindle dalla finestra, perché ahimè, termina con un clamoroso e inaspettato cliffhanger. 
Se lo consiglio? Certo che si!!!



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