OSSESSIONI INTIME, ANNA ZAIRES. Recensione in anteprima


TITOLO: Ossessioni intime
AUTORE: Anna Zaires
EDITORE: Mozaika Publications
SERIE: Le cronache dei Krinar #2 
PAGINE: 512
PUBBLICAZIONE: 15 maggio 2018 
GENERE: paranormal romance
COSTO: € 4,99 ebook

A Lenkarda, la principale colonia Krinar sulla Terra, Mia è completamente alla mercé di Korum. Non avendo alcun modo di fuggire e non sapendo assolutamente come utilizzare la più elementare tecnologia Krinar, non ha altra scelta che fidarsi del K che l’ha portata lì—l'amante che lei ha tradito.
L’alieno manterrà la propria promessa di riportarla a casa o è destinata a rimanere sua prigioniera per sempre? Può un essere umano diventare parte della società Krinar? Korum la ama o desidera solo possederla?
Continuate a leggere per scoprirlo...


Come aveva potuto farle questo? Come aveva potuto donarle qualcosa di così prezioso, qualcosa che non aveva nemmeno osato sperare, distruggendo allo stesso tempo la sua fiducia? E come poteva stare con qualcuno che aveva fatto qualcosa di simile, che aveva completamente ignorato la sua volontà? Eppure, come non poteva?

Oggi voglio parlarvi del secondo libro della trilogia di Anna Zaires: Ossessioni Intime. Innanzi tutto consiglio alle persone che non hanno ancora letto il primo libro, di non leggere questa recensione per possibili spoiler. Nel primo libro ci eravamo lasciati con i nostri due amati personaggi che se ne andavano dall'attico di New York dopo l'attacco alla Resistenza, e il secondo capitolo della storia riparte proprio da questo punto. La coppia formata da Korum e Mia è una coppia insolita: un forte alieno e una piccola umana legati da una forte passione e forse da qualcosa di più. Siamo stati testimoni della loro incapacità di stare lontani ma, allo stesso tempo, si sono serviti l'uno dell'altra per raggiungere i propri scopi.


In questo libro riuscirete a capire meglio la vita dei K, gli alieni mezzi vampiri che sono arrivati sulla terra. E questo è reso possibile grazie al loro trasferimento in una delle basi dei K, a Lenkarda. Mia si ritrova catapultata all'interno di una realtà diversa, forse migliore rispetto a quella a cui era abituata, farà nuove esperienze, che faranno crescere la sua curiosità, assaggerà i piatti tipici della razza aliena e imparerà le varie tradizioni dei Krinar, rimanendone affascinata. Nonostante sia affascinata da questa razza, ha ancora tante domande che le frullano in testa, tante paure che avrà il terrore di affrontare.

Come le aveva detto, era una ragazza umana di ventun anni- immatura e inesperta rispetto a un K che aveva vissuto duemila anni. Come poteva considerarla qualcosa di più di una persona ingenua e ignorante?

Ma la parte che personalmente mi ha colpito maggiormente, è stata la capacità dell'autrice di far conoscere Korum. Già dal primo capitolo di questa trilogia eravamo entrati all'interno della vita del bellissimo K, ma in questo secondo libro, riuscirete a vedere tratti nuovi e sfumature del suo carattere. Un uomo, se così posso definirlo, con una personalità misteriosa. Non è sempre facile stare al suo fianco...è iperprotettivo, testardo e forse anche leggermente permaloso, ma credo che nessuna donna non possa innamorarsi di lui; oltre all'aspetto fisico, secondo il mio punto di vista, è un essere dolce e bellissimo, nonostante mascheri bene queste sue caratteristiche. Ricoprendo un ruolo fondamentale nella sua società, non può mostrare i suoi lati più deboli, altrimenti sarebbe un bersaglio troppo facile....


Riuscirà Korum a mantenere la promessa di riportare la piccola e innocente Mia dalla propria famiglia? O la terrà prigioniera nella sua tecnologica casa a Lenkarda? E il loro rapporto prenderà una piega diversa, o si baserà solo sulla passione irrefrenabile che colpisce entrambi ? Consiglio questa lettura? Si, perché entrerete meglio nella storia dei due amanti che, nonostante i problemi, credono nella loro storia e, inoltre, si verranno a creare tanti interrogativi che forse, o forse no, verranno risolti. Ci saranno tanti nuovi personaggi, alcuni misteriosi che vi terranno sul filo del rasoio fino alla fine. A questo punto non vi resta che leggere il libro per lasciarvi trasportare dalla bellissima narrazione di Anna Zaires.





Nessun commento