VICINI, ANNA NICOLETTO. Recensione



TITOLO: Vicini
AUTORI: Anna Nicoletto
EDITORE: self publishing 
GENERE: Contemporary Romance 
PAGINE: --
PREZZO: € 2,99 ebook 
DATA DI USCITA: 26 marzo 2018

Nessuno ha mai scalfito le difese di Jessica Statton. Nessuno l’ha nemmeno preparata a conoscere lui.
William Scott è tutt'altro che il suo uomo ideale: è riservato, scontroso, geloso del proprio microcosmo. Ma ha un pregio che Jess non può ignorare: una stanza economica in affitto, nell’esatto momento in cui lei cerca una sistemazione nel cuore di San Francisco.
Will non riesce a credere di aver accettato come inquilina quella ragazza provocante e dai modi insolenti che lo mandano su tutte le furie. Ma la sua attività è sull’orlo del fallimento, ha disperato bisogno di soldi e non può permettersi di fare lo schizzinoso. Tanto è una soluzione provvisoria e poi non la vedrà mai più.
Doveva essere solo un mese, eppure a volte una manciata di giorni è sufficiente per causare scintille, stravolgere le regole e aumentare vertiginosamente la posta in gioco.
A volte basta stare vicini per far crollare le certezze.
Forse Jess non è solo aria spavalda e battute taglienti.
Forse Will nasconde molto più di ciò che mostra.
Forse quell’imprevista vicinanza è la cosa migliore che potesse accadere…





Ciao, ho appena finito di leggere “Vicini” di Anna Nicoletto, autrice che per me è stata una scoperta, in quanto non la conoscevo. Devo dire che è stata una gran bella scoperta: Jessica, William e la loro storia mi hanno intrigata fin dalle prime pagine. Entrambi sono in difficoltà economiche, lei ghost writers di un famoso scrittore, da poco suo amante, per aiutare nonna e fratello è alla ricerca di nuove fonti di guadagno; lui impegnato in modo quasi disperato a salvare il Netway, il locale che lo zio gli ha lasciato in eredità, decide di affittare una stanza del suo appartamento. Casualmente gli si presenta Jessica ed è subito scontro: Jess è una tipa tosta, sempre con la battuta pronta e si imbatte in Will, che inizialmente mi è parso come un pulcino, spaventato davanti a questa donna vulcanica, quasi in difficoltà e sopraffatto dalle battute sarcastiche di Jessica 
Di nuovo il tizio la scrutò, con la stessa concentrazione che avrebbe impiegato per risolvere la radice quadrata di un numero a sei cifre. “Quanti anni hai?” chiese alla fine. “Oddio, non sembrerò una minorenne appena scappata di casa?” Il tizio non si scompose. “Fai troppe battute.” “Nei requisiti per l’affitto controlli il numero di parole giornaliere emesse? Perché, in tal caso, ti avverto che sono muta per la maggior parte del tempo”
In realtà il suo sarcasmo nasconde una situazione difficile: Jessica è una ragazza con un forte senso della responsabilità verso le persone che ama, in questo caso la nonna che vive in una casa di riposo di un certo tenore e il fratellastro, abbandonato come lei dal padre; per loro si prodiga in ogni modo possibile, arrivando a sacrificare se stessa. E lo stesso Will sembra indeciso, ma nella sua pacatezza non perde terreno, anzi si dimostrerà determinato e sicuro di sé quando ce ne sarà bisogno.
I due cominciano una difficile convivenza: lui è scostante, infastidito dall’intromissione di Jessica nei suoi spazi; lei spavalda non si fa intimidire e vìola spesso le regole imposte dal proprietario. Ma piano piano aumenta tra di loro la tensione sessuale, anche se inizialmente entrambi si dicono attratti da altre persone.
La visione di lui con solo l’asciugamano addosso che il cervello le proiettò a tradimento mandò il resto in cortocircuito, rendendo l’aria all’improvviso densa di un’elettricità impalpabile*. 
Lei frequenta da un paio di mesi lo scrittore per il quale lavora, il classico bello-ricco-e-ricercatissimo dalle donne; lui “carino ma comune” spasima da troppo tempo per Ellie, sulla carta la sua donna ideale, una ragazza dolce, tranquilla (tanto simile alla ex che lo ha lasciato a lottare da solo per quello in cui credeva), e che si accorge di lui solo quando capisce che Jessica potrebbe costituire un problema. A mano a mano che passa il tempo i due si conoscono sempre meglio, fino ad arrivare a capirsi al volo, a “leggersi” e a vedere l’altro per quello che realmente è, cosa che lascia entrambi spiazzati.
La Nicoletto è davvero brava a descrivere questa scoperta, le scene si susseguono in modo tale da lasciarle il lettore con il desiderio di saperne di più. 
”William? Cosa non mi stai dicendo?” “Niente.” “Non è vero. Ti stai tormentando i capelli. Lo fai sempre, quando sei a disagio. E, se sei a disagio, significa che mi stai mentendo.” Le sue dita si bloccarono all’istante, immerse nelle ciocche sulla nuca. “Ma chi sei, la nipote illegittima di Miss Marple?!” “No, sono solo una che ti presta molta attenzione. Cosa non mi stai dicendo?”
William è il personaggio che cresce e matura di più nell’arco del libro, se inizialmente era un tipo schivo, che aveva protetto il suo cuore sofferente con il filo spinato, quando capisce che Jess gli piace veramente, diventa più sicuro, più ardito, non perdendo però la dolcezza squisita che lo caratterizza.

Era uno spettacolo ed era sua. Anche solo per quel momento, ma era sua. Il pensiero gli procurò una scarica di energia che lo investì dalla spina dorsale fino alla punta dei piedi… La prese di nuovo e più entrava in lei più si domandò se fosse l’astinenza il motivo per cui gli sembrava di non aver mai avuto tanta complicità nel sesso prima…* . 

E qui a mio modo di vedere va fatto ancora un plauso all’autrice, che ha descritto le scene di sesso con sensibilità e delicatezza, ma non perdendo di vista la tensione che le precedono e le accompagnano.
Jess si chiese se il suo gesto avventato avesse mandato in cortocircuito i suoi ingranaggi, quando il suo respiro tormentato le accarezzò il viso. Era una sensazione talmente eccitante che quasi si pentì di non averci provato prima. Appoggiò le mani sui suoi fianchi, stringendo la maglietta tra le dita. Nonostante il tessuto di cotone, la sensazione della sua pelle sotto i polpastrelli era esattamente come se l’era immaginata: William era solido, invitante e…
Jessica è all’inizio reticente e riluttante a riconoscere il forte legame che la lega al suo coinquilino, lotta contro il profondo sentimento che si fa strada in lei e nel tentativo ancora una volta di proteggere la persona amata, scappa; teme che la sua presenza impedisca a William di prendere la giusta decisione per uscire dalla difficile situazione economica in cui versa, non capendo che in realtà lei sarebbe un grande sostegno per lui. Ma grazie anche alla saggezza della nonna, capirà ben presto che la sua vita senza Will è vuota e tenterà di riconquistarlo.
Sullo sfondo, altri personaggi simpatici e per i quali mi aspetterei un romanzo a loro dedicato: la “storia” tra Casey e Jackson ad esempio aspetta solo di essere scritta, ma anche Sophie, la travolgente amica di Jess, merita di essere al centro di un romanzo.
Le emozioni sono state descritte superbamente, tanto che in alcune scene sembrava di viverle in prima persona. Vi lascio scoprire il finale di questo libro, che merita sicuramente di essere letto e al quale mi sento di dare 5 farfalle.





Nessun commento