UN POSTO ACCANTO A TE, BRITTAINY C. CHERRY. Recensione

TERZO APPUNTAMENTO CON THE ELEMENT SERIES DI BRITTAINY C CHERRY. UN POSTO ACCANTO A TE, UN ROMANZO DOLOROSO, A TRATTI STRUGGENTE, MA CHE VI FARÀ INNAMORARE ANCORA UNA VOLTA DELLO STILE DI QUEST'AUTRICE.


TITOLO: Un posto accanto a te

AUTORE: Brittainy C. Cherry

SERIE: Element series #3

EDITORE: Newton Compton

PAGINE: 351

PUBBLICAZIONE: 2 Novembre 2017

GENERE: Contemporary Romance

COSTO: € 0,99


Momenti. Le nostre vite sono un insieme di momenti. Alcuni terribilmente dolorosi e pieni di rimpianto. Alcuni splendidi e carichi di promesse per il futuro. Ho vissuto molti momenti nel corso della mia vita: momenti che mi hanno cambiata, momenti che mi hanno messa alla prova. Momenti che mi hanno spaventata e momenti che mi hanno trascinata giù verso il fondo. Comunque, tutti i momenti più importanti – quelli che mi hanno spezzato il cuore o fatto trattenere il respiro – includono tutti lui. Avevo dieci anni quando ho perso la voce. Un pezzo di me mi è stato portato via, e l’unica persona al mondo in grado di “sentire” il mio silenzio era Brooks Griffin. Lui è stato la luce durante i miei giorni più oscuri, la promessa di un domani, fino a che non ha avuto luogo la sua tragedia personale. Una tragedia che l’ha trascinato in un abisso. Questa è la storia di un ragazzo e una ragazza che si sono amati a vicenda senza amare sé stessi. Una storia di vita e di morte. Di amore e di promesse infrante. Di momenti  




Momenti.

        Gli esseri umani ricordano sempre i momenti.

Ognuno di noi richiama alla mente i passi che ci hanno condotto sul nostro cammino, le parole che ci hanno ispirato o distrutto, gli eventi che ci hanno segnato o annientato. Nella mia vita ci sono stati tanti momenti. Momenti che mi hanno cambiata, messa alla prova, spaventata e travolta. I più importanti, però, quelli che più mi hanno spezzato il cuore e lasciato senza fiato, sono quelli in cui c’era lui.

Tutto ebbe inizio con una lampada da notte a forma di razzo spaziale e un ragazzo che non mi conosceva.

Tutte le volte che leggo un romanzo della Cherry m’innamoro sempre di più della sua scrittura: intimista, evocativa, incisiva e delicata allo stesso tempo. Lei non ti racconta semplicemente una storia, tra le pagine dei suoi romanzi ti ritrovi a compiere un viaggio; il più delle volte non si tratta di un viaggio di piacere, perché storia dopo storia, soffri, ti disperi e piangi così tanto che a fine lettura non hai più lacrime da versare. Ma storia dopo storia, pagina dopo pagina, è praticamente impossibile non innamorarsi dei suoi protagonisti, poco importa se sono riusciti a spezzarti il cuore. Dopo aver letto i primi due romanzi della Elements Series -che per la cronaca ho trovato perfetti- credevo che l’autrice non potesse superare se stessa, e invece è riuscita non solo a superarsi, ma è riuscita ad andare oltre; è andata oltre le parole, oltre ogni emozione. La Cherry ha il dono di riuscire a scavare profondamente nell’animo umano; ogni storia che racconta non è mai fine a se stessa, ma ha uno scopo ben preciso, quello di parlare al cuore del lettore. Ed è proprio ciò che è riuscita a fare, raccontando la meravigliosa e struggente storia d’amore tra Maggie May e Brooks.
Maggie e Brooks si conoscono in tenera età, quando entrambi hanno solo sei anni, lei si è appena trasferita insieme al padre Eric a casa della sua nuova matrigna Katie e dei suoi due figli Cheryl e Calvin, e Brooks è il migliore amico del nuovo fratellastro. Maggie è una ragazzina molto loquace, esuberante e solare, e questo suo carattere indisporrà i due ragazzini, soprattutto Brooks, che il più delle volte odierà quella ragazzina dal fisico emaciato, col viso pieno di lentiggini. La loro strana amicizia però cambierà un pomeriggio di due anni dopo, quando un “tragico momento” porterà via tutto dalla vita di Maggie: le porterà via la voce, la spensieratezza, la gioia di vivere, le strapperà via i sogni e la costringerà a isolarsi tra le mura di casa. Gli unici amici a tenerle compagnia saranno i suoi amati romanzi, grazie ai quali sognerà ad occhi aperti e vivrà avventure che lei non potrà mai più vivere, e il suo amato Brooks, che non la lascerà mai sola. Lui diverrà la sua “ancora”, il suo porto sicuro; imparerà a comunicare con lei anche in silenzio, che se ne starà lì ad ascoltarli e tra quei silenzi s’innamorerà sempre più della sua “Maghet”.
“Un giorno ti sveglierai e uscirai di casa, Magnet, per andare a scoprire il mondo. Un giorno vedrai il mondo intero, Maggie May e quel giorno, quando uscirai e farai il tuo primo respiro, voglio che tu venga a cercarmi. Trovami a qualunque costo, perché sarò io a mostrarti tutto. Sarò io ad aiutarti a depennare le voci dalla tua lista. Sarò io a mostrarti il mondo intero”.

E, in quel momento, fui sua e lui non lo avrebbe mai saputo.

“Promesso?”, scrissi.

“Promesso”, rispose.


Ma il loro idillio non è destinato a durare a lungo, perché nemmeno il tempo, l’amore e il sostegno di Brooks riusciranno a restituirle la forza di affrontare i demoni che si porta dentro, e questo purtroppo li porterà ad allontanarsi. In quegli anni in cui saranno lontani, lasceranno che siano i libri e la musica-una costante nella vita di entrambi- a parlare per loro.
Cosa accadrà? Lascerò che siate voi stesse a scoprirlo, non voglio rovinarvi la lettura, di quello che per me è uno dei romanzi che è entrato a far parte della mia personale TOP-LIST, come miglior romanzo del 2017. La Cherry è una garanzia, potrebbe scrivere anche la lista della spesa e la leggerei a prescindere, sono sicura che riuscirebbe comunque a ridurmi il cuore in poltiglia. Ho amato questo romanzo sin dalle prime battute, non c’è passaggio, non c’è frase, che non sia pura poesia. Nelle mie precedenti recensioni, ho scritto che le storie della Cherry custodiscono la sua anima, pura e compassionevole, e in questo romanzo ne ho avuto la conferma, e quando leggerete la sua nota finale capirete anche il perché.
Anche questa volta l’autrice sceglie di raccontarci una storia dolorosa, struggente, fatta di silenzi, di sogni infranti, di speranze, di amicizia e di famiglia, in cui l’unica costante è l’amore incondizionato.
Il romanzo è diviso in tre parti, ciascuna racconterà la storia di Maggie e Brooks in fasi differenti della loro vita: dall’infanzia, per passare all’adolescenza, fino ad arrivare all’età adulta. Attraverso l’uso dei pov alternati, entrerete nella loro mente e soffrirete con loro e per loro. Maggie May e Brooks, sono due personaggi meravigliosi; ancora una volta l’autrice è riuscita a caratterizzarli in maniera straordinaria, vi risulterà difficile patteggiare per uno, piuttosto che l’altro. Ho adorato la Maggie bambina, divertente e spensierata, ma ho amato ancora di più la Maggie donna, una donna spezzata, ma con una gran voglia di vivere, e un desiderio irrefrenabile di urlare a gran voce la sua sofferenza. Il mio cuore si è spezzato per lei, tutte le volte in cui ha lasciato che i demoni prendessero il sopravvento; la Cherry è riuscita perfettamente a mettere su carta, le sue paure, le sue insicurezze e il suo dolore. Maggie non ha voce, ma credetemi, nei capitoli in cui è lei a raccontare, riuscirà a farla sentire, e sarà così potente da tramortirvi.
Oltre a questo però, l’autrice è riuscita a far trapelare il suo amore per la famiglia, per il padre che adora e la adora. Devo confessarvi che ho invidiato il loro rapporto; c’è una frase che il padre le sussurra sempre, che mi ha letteralmente messa al tappeto: «É per il battito del tuo cuore che il mondo continua a girare», avrei voluto tanto sentirla sussurrare anch’io.
Brooks è l’eroe di questo romanzo, il suo è un personaggio perfetto: è dolce, premuroso, altruista; è disposto a tutto pur di poter restare accanto alla sua Magnet, è persino disposto a rinunciare al suo sogno di diventare un musicista. La ama nonostante tutto, nonostante i silenzi, nonostante stare insieme a lei, significhi rinunciare a vivere una vita normale, non ha mai e dico mai, mostrato segni di cedimento.

«Sai, il momento in cui scopri una canzone nuova? Pensi che non sia niente di che, ne hai sentite già tante e questa non sarà diversa dalle altre, poi però le note iniziali ti entrano nelle orecchie e in un istante ti percorrono dappertutto, le senti nelle ossa. E quando arriva il ritornello lo sai. Lo sai e basta. Sai che quella canzone è destinata a cambiarti per sempre. Non ti sarà più possibile ricordare la tua vita senza quei ritmi, quei versi, quegli accordi. Alla fine della canzone, corri a rimetterla su e ogni volta che la ascolti è meglio della precedente. Com’è possibile? Come possono le stesse parole assumere un significato sempre maggiore, ogni volta? Continui a riascoltarla finché non ti si fissa dentro, finché non ti scorre nel corpo, diventando il flusso che ti fa battere il cuore».
Le mie mani tremavano tra le sue e le sue tra le mie. Ci avvicinammo e lui posò la fronte sulla mia.
«Maggie May, sei la mia canzone preferita»

Quando sarà lui a toccare il fondo, quando si lascerà travolgere dalle tenebre, ci penserà la sua Magnet a diventare la sua ancora, la sua voce. Anche questa volta i personaggi secondari sono caratterizzati perfettamente: il padre Eric, la matrigna Katie, la sorellastra Cheryl, l’anziana vicina, tutti avranno un ruolo fondamentale in questa storia, tanto da poterlo considerare un romanzo corale.
Ci sono romanzi destinati a finire del dimenticatoio, e ci sono romanzi che lasciano il segno, e “Un posto accanto a te”, è decisamente uno di quelli. Non ci resta che aspettare l’ultimo romanzo della serie “The Gravity of us”; è di poche ore fa la notizia che questo romanzo è stato candidato al Goodreads Awards, per la categoria BEST ROMANCE 2017 e da quello che ho potuto captare sul web, sarà un’altra lettura ricca di emozioni.

Alla prossima lettura















>

Nessun commento