DIMMI CHE RESTERAI, DEBORAH FEDELE. Recensione



TITOLO: Stregati dalla notte

AUTORE: Lauren Gibaldi

EDITORE: Butterfly edizioni

PAGINE: 272

PUBBLICAZIONE: 20 luglio 2017

GENERE: Contemporary romance

COSTO: € 3,99 ebook - € 12,75 cartaceo

Andrew Winston ha vissuto per anni di stenti, senza una famiglia, senza un soldo, non ha più nulla da perdere. È l’animo tormentato di un dannato alla ricerca di riscatto, un guerriero letale che brama fortuna nel ring come lottatore di Muay Thai. Con un passato difficile che l’ha segnato per sempre e un presente in cui non si può fidare di nessuno. Diffidente, silenzioso, schivo e abituato a lottare per tutto, è solito cacciarsi nei guai perché cerca giustizia a modo suo. L’incontro fortuito con Ester Reeds, che lo mette in salvo da un’aggressione, sarà fatale per entrambi. Lei arriva come un uragano e stravolge ogni sua certezza. Dietro ai suoi occhi dolci e innocenti, però, si nasconde una ragazza determinata a scrivere un articolo su di lui, una giornalista che fiuta il successo di una storia e che è pronta a vendere la sua vita. Ma restare insensibili di fronte al tenebroso Andrew, che è anche bellissimo e premuroso, diventa ogni giorno più difficile… e i due dovranno combattere il loro match più importante, sperando che non sia il cuore a uscirne sconfitto.

La vita ci offre spesso seconde possibilità, il modo di riscattarci da un triste passato o di capire dove abbiamo sbagliato e rimediare, ma a volte non riusciamo a carpire il momento giusto, quell'attimo da cogliere per cambiare e stravolgere le nostre esistenze, o ancor peggio, la paura di soffrire ancora o di sbagliare nuovamente, non ci fa vedere chiaramente quello che abbiamo di fronte e l'opportunità che ci viene offerta.
Ester Reeds è una ragazza che apparentemente ha avuto tutto dalla vita: una vita agiata, feste favolose, studi facoltosi.
Ma al tempo stesso non ha mai avuto il sostegno emotivo per realizzare i suoi sogni, i suoi obiettivi, i suoi desideri. La sua famiglia è composta da medici ed avvocati e non ci si aspettava nulla di meno da lei e da suo fratello.
Peccato che le inclinazioni di Ester siano di tutt'altro genere. 
Lei ama il giornalismo, scoprire misteri, scavare nei segreti della gente, e dopo aver studiato per diventare giornalista, si trova ad affrontare quel mondo impetuoso con le sue sole forze, cercando di non gravare sui suoi genitori e di crearsi un nome nella speranza che finalmente accettino le sue scelte.
Nell'attesa di realizzare l'articolo che farà decollare la sua carriera, accetta qualsiasi piccolo lavoretto che le consenta di sbarcare il lunario: baby sitter, articoli minori per piccole distribuzioni, portare il cartellone dei match su un ring di Muay Thai...
Ed è proprio qui che incontra l'uomo che le sconvolgerà la vita, che le farà realizzare il salto di qualità come giornalista, e che le strapperà il cuore come non era mai riuscito a fare nessuno.
Ester è sempre stata una persona decisa, sa ciò che vuole e come ottenerlo, spesso senza controllare la scia di feriti che lascia dietro di lei.
Non ha mai dato importanza ai sentimenti, non crede nell'amore eterno e non è capace di tenere a sè quelle poche amicizie che ha a causa del suo dannato egoismo ed egocentrismo.
Un solo obiettivo: lei, il suo futuro, la sua carriera.
Non ha messo in conto che tutto questo un giorno le si sarebbe ritorto contro con la potenza di una supernova.

"Ti piace la solitudine?"
Avrei voluto dirgli che Mark l'aveva definita misantropia.
La verità era che io mi bastavo.
Avevo raggiunto quell'equilibrio che molti credono non esista, la completezza del sè slegata da pezzi di anima o di cuore altrui, la completa autonomia del cuore.

Andrew Winston è un ragazzo semplice, con una gran rabbia nell'anima e con la passione smodata per quello sport che le ha salvato la vita: il Muay Thay.
Per lui indossare i guantoni e affrontare i suoi avversari sul ring, è come poter prendere a pugni il suo passato fatto di tristezza e di rammarico; è sfogare la sua impotenza per il fatto di non poter cambiare un destino fatto di stenti e di paure; è poter provare a se stesso che può fare qualcosa senza dover contare su nessuno al suo fianco.
Quindi, quando gli viene chiesto di perdere volutamente l'incontro che si appresterà a combattere, per Andrew è come andare contro i suoi principi e contro quello per cui ha sempre lottato.
Anche se all'inizio sembra accettare quella condizione, durante l'incontro, attratto da una voce che lo incita a rialzarsi e combattere, decide di fare ciò che per lui è giusto e di non accettare quel compromesso che gli avrebbe permesso di continuare a lottare per il suo futuro.
Quella scelta, anche se giusta, lo metterà contro il suo stesso allenatore, che per fargliela pagare per il soldi che gli ha fatto perdere, assume due balordi per picchiarlo selvaggiamente e chiarirgli il concetto di chi comanda.
Il pestaggio è interrotto da una voce che grida per arrivo della polizia, e quella persona non è altri che Ester Reeds.

Lo immortalai così: corpo forte, aspetto null'altro che innocuo o innocente, mani grandi, una che stringeva un coltello da cucina, lividi sul viso.
Poteva avere un passato di violenza e criminalità alle spalle che nemmeno lontanamente immaginavo, e io, cinquantatrè chili scarsi per un mentro e sessantacinque, pelle diafana e lentiggini sul naso, incapace di fare del male persino a un ragno, lo invitavo a occupare casa mia fino a quando ne avesse avuto voglia o bisogno.


Salvare la vita di Andrew non doveva essere altro che una succulenta occasione per riuscire a farselo amico e scucirgli qualche informazione per pubblicare un articolo strepitoso sulle vendite degli incontri sportivi, e invece, con il tempo, i due iniziano a conoscersi davvero, e quel ragazzo così apparentemente chiuso e sfiduciato, trova in Ester un angelo pieno di attenzioni che gli fa credere che nella vita c'è ancora qualcuno disposto ad aiutare una persona come lui, e che senza secondi fini, è disposta a mettersi in gioco per qualcosa di più grande.
Come si sbagliava!

Questo libro è stato davvero molto intenso da leggere.
Ha suscitato in me innumerevoli emozioni contrastanti, dall'antipatia verso questa donna, così apparentemente sicura di sè, all'amore viscerale verso quest'uomo così disilluso.
Camminare attraverso il passato di Andrew è stato doloroso. 
La vita di un bambino strappata dalla sua innocenza, la convivenza con un padre che viveva di violenza e alcol, che abbatteva ogni frustrazione personale sui figli e sulla moglie senza fermarsi mai a riflettere sui propri errori.
Un ragazzino che a soli dieci anni è stato cacciato di casa perchè fastidioso, e costretto a vivere di stenti in mezzo ad una strada, sotto gli occhi di tutti.
Un uomo che nonostante tutto ciò che ha vissuto è riuscito a tirarsi su le maniche e combattere per la sua esistenza.
Ciò non vuol dire che il suo passato non lo abbia forgiato, rendendolo un uomo schivo, ombroso, e nonostante combatta con rabbia dietro a dei guantoni, è anche una persona spaventata e che non crede facilmente nel prossimo, e che si aspetta di essere pugnalato alle spalle o ferito in qualsiasi modo.
Dalla prima all'ultima pagina vi sentirete catturati e attratti da quest'uomo così fragile e segnato nel profondo, dai pensieri quasi fuori moda e dai modi gentili nonostante la sua rabbia contro il mondo. Sarà capace di fare tremare i vostri cuori e farvi sentire parte integrante della sua storia.

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